Ed alla fine l'hanno fatto.
La scuola è occupata dagli studenti.
Oggi sono arrivato alla quinta ora in una scuola che sembrava quasi abbandonata.
Qualche ragazzo in giro per il cortile e per i corridoi...
Qualche ragazzo che suona improbabili tromboni (sembra stiano torturando un elefante)...
Pochissimi professori (nonostante il foglio firma pieno)...
Ed ora?
Ieri il collegio docenti straordinario ha deliberato che bisogna mantenere un atteggiamento costruttivo con gli studenti (stanno protestando anche per noi... perché dar loro addosso?)...
Cercare di fare didattica alternativa (a chi?)...
Firmare il registro (quello è d'obbligo per non perdere la giornata di lavoro)...
Alla fine della fiera non c'è niente di concreto: un dibattito, un cineforum, una lezione in mezzo alla strada...
Speriamo serva a qualcosa...
Diario di un prof speranzoso di poter cambiare il modo di fare la chimica, forte dei due mesi trascorsi al King's College di Londra e dopo essersi fatto una buona idea della didattica "British".
28 ott 2008
23 ott 2008
Riforma e controriforma
...ieri sera ho guardato Matrix alla tele fino ad ora tardissima...
Sono sconcertato.
Voglio solo fare due considerazioni...
L'on. Bocchino ha detto testualmente:
"...nessuno verrà mandato a casa... i precari faranno i precari più a lungo..."
E poi ha fatto spallucce, della serie sono c***i vostri.
E no! Caro onorevole, non sono c***i nostri perché avete consentito la formazione di centinaia di migliaia di docenti e poi decidete che non servono più professori???
Non potete alimentare il sistema e poi chiudere all'improvviso l'ingresso nel mondo del lavoro!!!
C'è gente che ha fatto 7 anni di studio, 2-3 anni nelle scuole paritarie (che volete finanziare) GRATIS per fare questi dannati punti, ha pagato 3 corsi FORCOM (600€ l'uno) per fare punti e far rastrellare soldi alle università in bolletta, avrebbe dovuto fare 4-5 anni di supplenze per entrare di ruolo e ADESSO dite loro che devono aspettare 4 anni in più perché TREMONTI ha deciso che devono tagliare un terzo dei professori????
Fare le cose con gradualità???
E poi afferma, il nostro onorevole, che dobbiamo fare figli...
L'on. Cota ha detto che bisogna "...regionalizzare i docenti... al Nord i professori del Nord!!! Fermare le ondate migratorie... Le classi di inserimento per gli immigrati INTEGRANO..."
Ma questo è un folle!
Se i laureati del Nord non vogliono fare i professori... un motivo ci sarà!
Se predichiamo l'integrazione e la globalizzazione, perché impedire ad un terroncello di andare a buscarsi la pagnotta dove è possibile?
Se predichiamo la meritocrazia, perché è necessario PROTEGGERE i professori del Nord?
Se predichiamo l'inserimento, perché teniamo i bambini stranieri separati da quelli italiani?
Io un'idea me la sono fatta...
Bossi ha detto più volte che le scuole non possono prendere tutte gli stessi soldi perché le scuole del Nord costano di più... Allora più soldi alle scuole del Nord (federalismo fiscale) quindi stipendi più alti ai professori che insegnano al Nord... sperando di riuscire ad impedire ai terroncelli di andare a "rubare" il pane alla Padania.
Sono sconvolto... Ci sono 1000 altre cose che ho sentito e non mi piacciono come la chiusura dei corsi serali, ospedalieri, carcerari, delle scuole di montagna e dei "plessi" con meno di 50 studenti...
Qualcosa si deve fare?
Se ne discuta, si trovino soluzioni più condivisibili...
Non può una parte del paese IMPORRE all'altra il suo volere... questa non è democrazia.
Sono sconcertato.
Voglio solo fare due considerazioni...
L'on. Bocchino ha detto testualmente:
"...nessuno verrà mandato a casa... i precari faranno i precari più a lungo..."
E poi ha fatto spallucce, della serie sono c***i vostri.
E no! Caro onorevole, non sono c***i nostri perché avete consentito la formazione di centinaia di migliaia di docenti e poi decidete che non servono più professori???
Non potete alimentare il sistema e poi chiudere all'improvviso l'ingresso nel mondo del lavoro!!!
C'è gente che ha fatto 7 anni di studio, 2-3 anni nelle scuole paritarie (che volete finanziare) GRATIS per fare questi dannati punti, ha pagato 3 corsi FORCOM (600€ l'uno) per fare punti e far rastrellare soldi alle università in bolletta, avrebbe dovuto fare 4-5 anni di supplenze per entrare di ruolo e ADESSO dite loro che devono aspettare 4 anni in più perché TREMONTI ha deciso che devono tagliare un terzo dei professori????
Fare le cose con gradualità???
E poi afferma, il nostro onorevole, che dobbiamo fare figli...
L'on. Cota ha detto che bisogna "...regionalizzare i docenti... al Nord i professori del Nord!!! Fermare le ondate migratorie... Le classi di inserimento per gli immigrati INTEGRANO..."
Ma questo è un folle!
Se i laureati del Nord non vogliono fare i professori... un motivo ci sarà!
Se predichiamo l'integrazione e la globalizzazione, perché impedire ad un terroncello di andare a buscarsi la pagnotta dove è possibile?
Se predichiamo la meritocrazia, perché è necessario PROTEGGERE i professori del Nord?
Se predichiamo l'inserimento, perché teniamo i bambini stranieri separati da quelli italiani?
Io un'idea me la sono fatta...
Bossi ha detto più volte che le scuole non possono prendere tutte gli stessi soldi perché le scuole del Nord costano di più... Allora più soldi alle scuole del Nord (federalismo fiscale) quindi stipendi più alti ai professori che insegnano al Nord... sperando di riuscire ad impedire ai terroncelli di andare a "rubare" il pane alla Padania.
Sono sconvolto... Ci sono 1000 altre cose che ho sentito e non mi piacciono come la chiusura dei corsi serali, ospedalieri, carcerari, delle scuole di montagna e dei "plessi" con meno di 50 studenti...
Qualcosa si deve fare?
Se ne discuta, si trovino soluzioni più condivisibili...
Non può una parte del paese IMPORRE all'altra il suo volere... questa non è democrazia.
9 ott 2008
Primo consiglio di classe
Mi scuso per il colpevole ritardo con cui scrivo le mie avventure sul blog...
Sono in attesa di un collegamento stabile con la rete!
Comunque, come immagino sia capitato a tutti i colleghi, siamo alle prese con i primi consigli di classe... programmazione, andamento didattico-disciplinare, test d'ingresso...
Tutti sono d'accordo:
Quest'ultima non la potevo proprio sentir dire... Ma che la scuola la fanno da soli questi ragazzi o c'è anche qualche professore???
Si alza la manina e... "Scusate... Ma questi come ci sono arrivati in seconda?"
Non l'avessi mai fatto!!! Si è scatenata la caccia alle streghe con scusa patetiche come...
"Non possiamo star quì a far le colpe ai colleghi che non ci sono..."
"Non possiamo far pagare ai ragazzi gli errori dei professori..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
Allora ho pensato tra me e me (stavolta): "Ma guardate che siete voi quelli che li hanno promossi lo scorso anno... Specialmente tu, che hai fatto questi commenti, perché sei in TUTTI i consigli di classe, insegnando religione!!"
Sono sicuro di essermi tirato addosso le ire di una metà dei colleghi ma anche di essermi guaragnato la stima di qualcun'altro.
Morale della favola: sono tutti bravi a dire che la colpa non è loro e sono tutti bravi a nascondersi dietro il consiglio di classe ma nessuno fa niente...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri traccheggia al (suddetto) bar mentre vanno da una classe all'altra...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri arriva con 10 minuti (fisiologici, ma non nel senso di incontinenza) di ritardo alla prima ora...
...e potrei aggiungere altro.
Semmai farò il preside, credo che i miei professori mi odieranno!!!
p.s. Comunque è vero che la dirigenza...
Sono in attesa di un collegamento stabile con la rete!
Comunque, come immagino sia capitato a tutti i colleghi, siamo alle prese con i primi consigli di classe... programmazione, andamento didattico-disciplinare, test d'ingresso...
Tutti sono d'accordo:
- I ragazzi non studiano con metodo
- I ragazzi vanno al bar ad ogni ora del giorno e della notte (c'è un bar a scuola n.d.r)
- I ragazzi sono ritardatari
- I ragazzi non sono preparati (per la classe seconda n.d.r.)
- I ragazzi...
Quest'ultima non la potevo proprio sentir dire... Ma che la scuola la fanno da soli questi ragazzi o c'è anche qualche professore???
Si alza la manina e... "Scusate... Ma questi come ci sono arrivati in seconda?"
Non l'avessi mai fatto!!! Si è scatenata la caccia alle streghe con scusa patetiche come...
"Non possiamo star quì a far le colpe ai colleghi che non ci sono..."
"Non possiamo far pagare ai ragazzi gli errori dei professori..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
Allora ho pensato tra me e me (stavolta): "Ma guardate che siete voi quelli che li hanno promossi lo scorso anno... Specialmente tu, che hai fatto questi commenti, perché sei in TUTTI i consigli di classe, insegnando religione!!"
Sono sicuro di essermi tirato addosso le ire di una metà dei colleghi ma anche di essermi guaragnato la stima di qualcun'altro.
Morale della favola: sono tutti bravi a dire che la colpa non è loro e sono tutti bravi a nascondersi dietro il consiglio di classe ma nessuno fa niente...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri traccheggia al (suddetto) bar mentre vanno da una classe all'altra...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri arriva con 10 minuti (fisiologici, ma non nel senso di incontinenza) di ritardo alla prima ora...
...e potrei aggiungere altro.
Semmai farò il preside, credo che i miei professori mi odieranno!!!
p.s. Comunque è vero che la dirigenza...
18 set 2008
Cornetti caldi
Se dovessi usare poche parole per definire questa scuola direi...
"Odore di caffè e cornetti caldi a tutte le ore"
Ieri ho fatto il mio primo test d'ingresso ad una seconda tanto per sapere a che punto del programma sarei dovuto andare a prenderli...
...me ne ero accorto durante la correzione in classe (perché ho chiesto a loro di correggersi il compito mentre io correggevo alla lavagna)...
...il deserto dei tartari!
Credo che se riprendo tutta la classe col programma del primo anno non posso fare che bene. Ma purtroppo non credo si possa fare.
A parte il fatto che ho trovato delle voragini dal punto di vista matematico ed ora non so come comportarmi. Le soluzioni sono molteplici:
"Odore di caffè e cornetti caldi a tutte le ore"
Ieri ho fatto il mio primo test d'ingresso ad una seconda tanto per sapere a che punto del programma sarei dovuto andare a prenderli...
...me ne ero accorto durante la correzione in classe (perché ho chiesto a loro di correggersi il compito mentre io correggevo alla lavagna)...
...il deserto dei tartari!
Credo che se riprendo tutta la classe col programma del primo anno non posso fare che bene. Ma purtroppo non credo si possa fare.
A parte il fatto che ho trovato delle voragini dal punto di vista matematico ed ora non so come comportarmi. Le soluzioni sono molteplici:
- Faccio io quello che mi serve, zitto e muto.
- Chiedo informalmente al collega di matematica di intervenire in mio aiuto.
- Sollevo la questione in consiglio di classe.
La terza soluzione è da escludere... La seconda richiede molta cautela ed un collega collaborativo... La prima è la più praticabile ma rischio di non fare chimica.
Buon lavoro prof... EMMOSÒCAZZITUA!!!
15 set 2008
Primo giorno di scuola...
...il rientro delle pecore dalla transumanza ha scandito la prima ora di scuola nel paese del Bengodi... (domani c'è già il patrono...)
La banchisa polare è più accogliente e calda di questa sala professori.
(Accoglienza nulla da parte del personale scolastico... Un veleno in giro e certe facce da scoglionati!!)
Ma partiamo per ordine:
Abbiamo messo subito in chiaro che io non sono venuto a farmi prendere in giro dai colleghi (innanzi tutto) e dagli studenti:
La scorsa settimana mi hanno lasciato solo a fare una riunione per la programmazione (salvo cambiarla senza dirmi niente il giorno dopo) ed oggi pretendevano di dire che non è successo niente di grave... "Sono stato io a stare quì ad aspettare... un attimo prima di dire che non è successo niente!"
"Ragazzi, quando arrivo in classe mi aspetto di trovarvi in classe. Il solo motivo che avete per non essere presenti è che siate assenti in quel giorno!"
"Professò ma lei è troppo severo!"
"Professò ma lei ci avverte quando interroga?"
"Professò ma lei da dove viene?"
"Dovete studiare tutti i giorni, se volete vi avverto fin d'ora che interrogherò tutti i giorni e su tutto quello che avete fatto"
Giusto per fare un po' di scena...
Poi abbiamo parlato di Pinocchio che non conosce la chimica e pensava che seminando l'oro questo germogliasse, producendo una pianta di monete d'oro. Ho sondato un attimino la preparazione della classe: ci sono un paio di caprette ma sembrano svegli (quelli di seconda... di una delle tre seconde)
Quelli di prima invece sembravano agnelli al mattatoio (tranne un ripetente che già mi ha fatto capire che non ha alcuna intenzione di partecipare alla vita di classe)!
Tre prime + tre seconde ed un orario da incubo... (sabato fino all'ultima ora).
Buona chimica a tutti.
IPSE DIXIT: Qua i ragazzi non usano il camice perché non c'è bisogno... Ma io certe cose le dico a voce...
...come la vedo maleeeeee!!!!
La banchisa polare è più accogliente e calda di questa sala professori.
(Accoglienza nulla da parte del personale scolastico... Un veleno in giro e certe facce da scoglionati!!)
Ma partiamo per ordine:
Abbiamo messo subito in chiaro che io non sono venuto a farmi prendere in giro dai colleghi (innanzi tutto) e dagli studenti:
La scorsa settimana mi hanno lasciato solo a fare una riunione per la programmazione (salvo cambiarla senza dirmi niente il giorno dopo) ed oggi pretendevano di dire che non è successo niente di grave... "Sono stato io a stare quì ad aspettare... un attimo prima di dire che non è successo niente!"
"Ragazzi, quando arrivo in classe mi aspetto di trovarvi in classe. Il solo motivo che avete per non essere presenti è che siate assenti in quel giorno!"
"Professò ma lei è troppo severo!"
"Professò ma lei ci avverte quando interroga?"
"Professò ma lei da dove viene?"
"Dovete studiare tutti i giorni, se volete vi avverto fin d'ora che interrogherò tutti i giorni e su tutto quello che avete fatto"
Giusto per fare un po' di scena...
Poi abbiamo parlato di Pinocchio che non conosce la chimica e pensava che seminando l'oro questo germogliasse, producendo una pianta di monete d'oro. Ho sondato un attimino la preparazione della classe: ci sono un paio di caprette ma sembrano svegli (quelli di seconda... di una delle tre seconde)
Quelli di prima invece sembravano agnelli al mattatoio (tranne un ripetente che già mi ha fatto capire che non ha alcuna intenzione di partecipare alla vita di classe)!
Tre prime + tre seconde ed un orario da incubo... (sabato fino all'ultima ora).
Buona chimica a tutti.
IPSE DIXIT: Qua i ragazzi non usano il camice perché non c'è bisogno... Ma io certe cose le dico a voce...
...come la vedo maleeeeee!!!!
18 giu 2008
Massa... e non Felipe!!
L'estate è iniziata ma con lo sguardo sono già proiettato a settembre...
Ho iniziato a pensare a cosa potrò raccontare ai miei studenti nelle prime lezioni.
Bhe... la chimica inizia, di solito, con la conoscenza con le grandezze fondamentali.... distanza, massa, intensità luminsa, tempo etc... etc... etc...
E mi sono arenato sulla prima: la massa.
Il mio libro (delle superiori) dice che la massa è la quantità di materia di cui è fatto un corpo!
E poi dice che c'è un'altra cosa, la quantità di sostanza che è un'altra cosa... visto che definisce un'altra unità di misura!!!
Più avanti dice che la quantità di sostanza è legata al numero di particelle elementari presenti nel corpo in questione... !?! Allora massa e quantità di sostanza sono la stesa cosa????
I fisici (i più accorti) mi salteranno al collo tirando in ballo il discorso della relatività... che la massa dipende dalla velocità... (mentre la quantità di sostanza no)....
La massa è l'effetto inerziale di una forza gravitazionale... disse qualcuno qualche tempo fa!
E su questo sono d'accordo.
Ma come lo spiego ai ragazzetti di 14 anni?!?!? (specialmente dopo che il professore di fisica si è tolto dall'impiccio dando quella definizione non proprio giusta???)
Perché i professori della SILSIS non ci hanno insegnato come affrontare queste questioni EPISTEMOLOGICAMENTE molto rilevanti????
Cordiali saluti!!!
p.s. Ciao FAIR!! Tieni duro che per mettere alla prova la tua resistenza psicologica avranno 35-40 anni di tempo (le diverse centinaia di studenti che passeranno davanti alla tua cattedra!!!)!!!
Ho iniziato a pensare a cosa potrò raccontare ai miei studenti nelle prime lezioni.
Bhe... la chimica inizia, di solito, con la conoscenza con le grandezze fondamentali.... distanza, massa, intensità luminsa, tempo etc... etc... etc...
E mi sono arenato sulla prima: la massa.
Il mio libro (delle superiori) dice che la massa è la quantità di materia di cui è fatto un corpo!
E poi dice che c'è un'altra cosa, la quantità di sostanza che è un'altra cosa... visto che definisce un'altra unità di misura!!!
Più avanti dice che la quantità di sostanza è legata al numero di particelle elementari presenti nel corpo in questione... !?! Allora massa e quantità di sostanza sono la stesa cosa????
I fisici (i più accorti) mi salteranno al collo tirando in ballo il discorso della relatività... che la massa dipende dalla velocità... (mentre la quantità di sostanza no)....
La massa è l'effetto inerziale di una forza gravitazionale... disse qualcuno qualche tempo fa!
E su questo sono d'accordo.
Ma come lo spiego ai ragazzetti di 14 anni?!?!? (specialmente dopo che il professore di fisica si è tolto dall'impiccio dando quella definizione non proprio giusta???)
Perché i professori della SILSIS non ci hanno insegnato come affrontare queste questioni EPISTEMOLOGICAMENTE molto rilevanti????
Cordiali saluti!!!
p.s. Ciao FAIR!! Tieni duro che per mettere alla prova la tua resistenza psicologica avranno 35-40 anni di tempo (le diverse centinaia di studenti che passeranno davanti alla tua cattedra!!!)!!!
5 giu 2008
Gli esami non finiscono mai...
Per i ragazzi del terzo anno ci sono gli esami di maestro d'arte. E sono stato impegnato a "sorvegliare" lo svolgimento della prova scritta di matematica.
Ho letto la prova ed ho pensato che la prof. fosse stata magnanima con loro perché erano cose mooooolto semplici:
alcune equazioni di primo grado, due sistemi lineari in due incognite, operazioni frazionarie...
...i ragazzi sono andati in panico, alcuni volevano consegnare in bianco dopo dieci minuti... altri hanno iniziato solo a copiare il testo dell'esercizio...
Sono rimasto di stucco!
Passano le prime due ore con solo alcuni di loro che hanno impostato qualche esercizio...
Se continuano così vengono bocciati tutti...
Non vi racconto come vanno a finire le cose (lascio alla vostra immaginazione) ma vi racconto l'antefatto.
A quanto pare la prof di matematica e gli studenti non si siano presi fin dal primo anno quindi, con una parte della classe, non c'è affatto dialogo...
...dialogo che non continuerà per i prossimi due anni!
Ora mi domando e vi domando come è possibile evitare queste situazioni!
Cambiare professore? Noooo... La figura del professore viene smerdara.
Bocciare tutta la classe? Noooo... Le classi si riducono ed i posti di lavoro pure.
Spaccare la testa a professore e studenti per farli andare d'accordo? Noooo... Troppo difficile.
Alla fine la soluzione è sempre la stessa: rinunciare ad insegnare, rinunciare ad imparare, regalare un pezzo di carta inutile (più inutile di quanto non sia) e far finta che tutto vada bene.
A questo ci dobbiamo rassegnare? Come affrontare queste situazioni non ce l'hanno insegnato alla SILSIS!
Ho letto la prova ed ho pensato che la prof. fosse stata magnanima con loro perché erano cose mooooolto semplici:
alcune equazioni di primo grado, due sistemi lineari in due incognite, operazioni frazionarie...
...i ragazzi sono andati in panico, alcuni volevano consegnare in bianco dopo dieci minuti... altri hanno iniziato solo a copiare il testo dell'esercizio...
Sono rimasto di stucco!
Passano le prime due ore con solo alcuni di loro che hanno impostato qualche esercizio...
Se continuano così vengono bocciati tutti...
Non vi racconto come vanno a finire le cose (lascio alla vostra immaginazione) ma vi racconto l'antefatto.
A quanto pare la prof di matematica e gli studenti non si siano presi fin dal primo anno quindi, con una parte della classe, non c'è affatto dialogo...
...dialogo che non continuerà per i prossimi due anni!
Ora mi domando e vi domando come è possibile evitare queste situazioni!
Cambiare professore? Noooo... La figura del professore viene smerdara.
Bocciare tutta la classe? Noooo... Le classi si riducono ed i posti di lavoro pure.
Spaccare la testa a professore e studenti per farli andare d'accordo? Noooo... Troppo difficile.
Alla fine la soluzione è sempre la stessa: rinunciare ad insegnare, rinunciare ad imparare, regalare un pezzo di carta inutile (più inutile di quanto non sia) e far finta che tutto vada bene.
A questo ci dobbiamo rassegnare? Come affrontare queste situazioni non ce l'hanno insegnato alla SILSIS!
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