Alla fine sono sopravvissuto alla (stremante) giornata di ieri...
Incontri ravvicinati del 3° tipo con genitori di tutti i tipi.
Peccato che ci sono alcuni genitori, che sarebbero dovuti venire perché i loro pargoli hanno più di qualche problema a scuola, non siano venuti...
Perché?
Impegni improrogabili?
Non sono stati informati?
Non sono interessati?
Spero che i motivi siano solo del primo e del secondo tipo e che poi vengano a parlare durante l'ora di ricevimento...
Se ci fossero genitori del terzo tipo... sarebbero spiegate parecchie cose!
Comunque è andata meglio di quanto credessi.
Ho visto:
il padre "Non ho studiato ma so tutto io"
la madre "Mio figlio stà pagando le colpe altrui"
il padre "Ho lavorato trent'anni nel paese da dove viene lei"
la madre "E' un bravo ragazzo ma si lascia trasportare"
il padre "Fa bene a stargli addosso"
Ho visto anche altre situazioni un po' più delicate che non sto qua a spiegare...
Comunque la cosa che mi ha colpito di più era la faccia da pecoroni dei ragazzi!!!
Diario di un prof speranzoso di poter cambiare il modo di fare la chimica, forte dei due mesi trascorsi al King's College di Londra e dopo essersi fatto una buona idea della didattica "British".
11 dic 2008
10 dic 2008
Match DOCENTI vs. GENITORI
Oggi è il giorno dell'incontro per capire come stanno andando le cose a scuola...
Sono un pochetto teso perché non ho grandi notizie da dare ai genitori.
In qualche classe la situazione non è drammatica quindi possiamo salvare un anno...
In altre classi sono in seria difficoltà.
Non ho grandi problemi a spiegare ai genitori che i loro pargoli devono studiare meglio e di più...
Ho problemi a dire che non posso andare molto avanti col programma perché tutta la classe non è in grado di seguirmi... e devo andare a rilento anche con quelli un po' più bravi.
Non ho idea di quello che mi aspetta oggi pomeriggio...
La madre apprensiva ("Mio figlio si intimidisce... non è che le cose non le sa!")
Il padre duro ("Dagli uno schiaffone se se lo merita!!!")
Le storie ataviche ("Ha avuto un rapporto tormentato con la maestra delle elementari!!!")
etc etc..
Domani vi saprò dire!!!
Sono un pochetto teso perché non ho grandi notizie da dare ai genitori.
In qualche classe la situazione non è drammatica quindi possiamo salvare un anno...
In altre classi sono in seria difficoltà.
Non ho grandi problemi a spiegare ai genitori che i loro pargoli devono studiare meglio e di più...
Ho problemi a dire che non posso andare molto avanti col programma perché tutta la classe non è in grado di seguirmi... e devo andare a rilento anche con quelli un po' più bravi.
Non ho idea di quello che mi aspetta oggi pomeriggio...
La madre apprensiva ("Mio figlio si intimidisce... non è che le cose non le sa!")
Il padre duro ("Dagli uno schiaffone se se lo merita!!!")
Le storie ataviche ("Ha avuto un rapporto tormentato con la maestra delle elementari!!!")
etc etc..
Domani vi saprò dire!!!
5 dic 2008
Dalton & co.
Con i ragazzi di prima sto affrontando le leggi ponderali...
Con Lavoisier (Lavoiser... Lavoisieur... Lavuasier... come c***o si scrive???) non ci sono stati grossi problemi.
Qualcuno ha cercato di rispolverare il flogisto sottolineando che quando bruci il legno, quello che rimane è molto + leggero... ma è bastato poco a convincerli che anche il gas che si sviluppa ha un peso (la bombola del metano piena e vuota...).
Con la legge di Proust abbiamo avuto qualche difficoltà perché capire che un composto ha una composizione costante è poco intuitivo... ma alla fine si sono convinti.
Con la legge di Dalton ho letto nei loro occhi il vuoto più assoluto...
Effettivamente cosa dovrebbe dir loro???
Mi sono arrovellato per un intero fine settimana a cercare un modo semplice ed efficace per fa comprendere loro cosa questa legge significasse...
Alla fine mi sono detto... Perché non parto dal fondo? Perché devo per forza far "scoprire loro" la teoria?
Ho esposto quindi le conclusioni di Dalton sulla natura della materia e sulla sua teoria atomica...
Ho detto loro: "Vediamo se questo modello atomico è in accordo con le osservazioni sperimentali."
Abbiamo inizato a fare composti con palline bianche e nere pesando reagenti e prodotti...
Pesando più molecole insieme e tutti i reagenti necessari...
Componendo insieme un reagente A con 1-2-3 reagenti B e ripetendo le pesate....
Abbiamo verificato che le tre leggi erano rispettate ed alla fine loro mi hanno detto...
"Prof! Ma la legge di Dalton ci dice che possono reagire 1-2-3 atomi di B allora!!!"
Sono soddisfatto.
Con Lavoisier (Lavoiser... Lavoisieur... Lavuasier... come c***o si scrive???) non ci sono stati grossi problemi.
Qualcuno ha cercato di rispolverare il flogisto sottolineando che quando bruci il legno, quello che rimane è molto + leggero... ma è bastato poco a convincerli che anche il gas che si sviluppa ha un peso (la bombola del metano piena e vuota...).
Con la legge di Proust abbiamo avuto qualche difficoltà perché capire che un composto ha una composizione costante è poco intuitivo... ma alla fine si sono convinti.
Con la legge di Dalton ho letto nei loro occhi il vuoto più assoluto...
Effettivamente cosa dovrebbe dir loro???
Mi sono arrovellato per un intero fine settimana a cercare un modo semplice ed efficace per fa comprendere loro cosa questa legge significasse...
Alla fine mi sono detto... Perché non parto dal fondo? Perché devo per forza far "scoprire loro" la teoria?
Ho esposto quindi le conclusioni di Dalton sulla natura della materia e sulla sua teoria atomica...
- La materia è formata da piccolissime particelle indivisibili e indistruttibili chiamate atomi.
- Tutti gli atomi di uno stesso elemento sono identici e hanno la stessa massa.
- Gli atomi (oppure l'atomo) di un elemento non possono essere trasformati in atomi di altri elementi.
- Gli atomi di un elemento si legano agli atomi di altri elementi solo per numeri interi (ad esempio, l'ossigeno per formare l'acqua si lega con due atomi di idrogeno e non con un atomo e un altro mezzo atomo).
- Gli atomi non possono essere né creati né distrutti: essi si trasferiscono interi da un composto ad un altro.
Ho detto loro: "Vediamo se questo modello atomico è in accordo con le osservazioni sperimentali."
Abbiamo inizato a fare composti con palline bianche e nere pesando reagenti e prodotti...
Pesando più molecole insieme e tutti i reagenti necessari...
Componendo insieme un reagente A con 1-2-3 reagenti B e ripetendo le pesate....
Abbiamo verificato che le tre leggi erano rispettate ed alla fine loro mi hanno detto...
"Prof! Ma la legge di Dalton ci dice che possono reagire 1-2-3 atomi di B allora!!!"
Sono soddisfatto.
28 nov 2008
VSEPR
Didattica creativa!
Finalmente ho portato in campo una didattica creativa per cercare di interessare gli studenti ad un'argomento di per se sterile e noioso...
La geometria molecolare.
L'idea mi era venuta lo scorso anno durante il corso di "Uso delle modellizzazioni nella didattica delle scienze".
Solitamente i legami chimici sono rappresentati con dei bastoncini mentre i doppietti elettronici sono due puntini... nulla di più lontano dal concetto di nuvola elettronica!
Poi... come fanno due bastoncini a respingersi? Come fanno due puntini ad occupare spazio (più spazio dei bastoncini)?
Se gli orbitali sono nuvole... che occupino dello spazio allora!
Sono andato al supermercato ed ho comprato una confezione di palloncini colorati, di quelli grandi e ovoidali.
Ho dato fiato ai miei (capaci) polmoni e ne ho gonfiato un certo numero...
Ne ho legati due, tre e quattro insieme...
Ora si che ho delle belle nuvole che si respingono...
Ora si che posso far vedere il tetraedro (questo sconosciuto)...
Ora si che posso far vedere i doppietti solitari!!!
Sono partito dalle formule di Lewis e gli studenti hanno dettato la geometria delle molecole!
Sono molto contento del mio risultato anche se devo perfezionare l'unità didattica...
Devo mettere anche gli atomi... devo mettere anche gli spigoli (almeno del tetraedro)...
Finalmente ho portato in campo una didattica creativa per cercare di interessare gli studenti ad un'argomento di per se sterile e noioso...
La geometria molecolare.
L'idea mi era venuta lo scorso anno durante il corso di "Uso delle modellizzazioni nella didattica delle scienze".
Solitamente i legami chimici sono rappresentati con dei bastoncini mentre i doppietti elettronici sono due puntini... nulla di più lontano dal concetto di nuvola elettronica!
Poi... come fanno due bastoncini a respingersi? Come fanno due puntini ad occupare spazio (più spazio dei bastoncini)?
Se gli orbitali sono nuvole... che occupino dello spazio allora!
Sono andato al supermercato ed ho comprato una confezione di palloncini colorati, di quelli grandi e ovoidali.
Ho dato fiato ai miei (capaci) polmoni e ne ho gonfiato un certo numero...
Ne ho legati due, tre e quattro insieme...
Ora si che ho delle belle nuvole che si respingono...
Ora si che posso far vedere il tetraedro (questo sconosciuto)...
Ora si che posso far vedere i doppietti solitari!!!
Sono partito dalle formule di Lewis e gli studenti hanno dettato la geometria delle molecole!
Sono molto contento del mio risultato anche se devo perfezionare l'unità didattica...
Devo mettere anche gli atomi... devo mettere anche gli spigoli (almeno del tetraedro)...
26 nov 2008
Pausa didattica
...ebbene si.
Alla fine anche io devo fare la pausa didattica (dopo il ripasso, il riepilogo, l'occupazione e l'esercitazione)...
Se una classe presenta più del 25% di insufficienze gravi, io devo fermarmi per una settimana per dare modo agli studenti di recuperare le loro lacune... rispiegare e esercitarli.
Adesso io faccio una domanda:
"Se io non riesco a fare una buona parte del programma perché i ragazzi non ci arrivano (o non vogliono arrivarci)... devo considerarli sufficienti?"
"Se una classe è composta con più del 25% di ragazzi con seri problemi di apprendimento... chi glie lo dice ai genitori degli altri che i loro figli faranno meno perché SICURAMENTE ci saranno 3 pause didattiche?"
...un attimo, ho tre prime e tre seconde e questo accade solo in due classi.... una prima ed una seconda.
In seconda ho fatto il ripasso di due argomenti dello scorso anno + uno nuovo e adesso devo ripassare un'altra volta!!!
Che depressione!
Alla fine anche io devo fare la pausa didattica (dopo il ripasso, il riepilogo, l'occupazione e l'esercitazione)...
Se una classe presenta più del 25% di insufficienze gravi, io devo fermarmi per una settimana per dare modo agli studenti di recuperare le loro lacune... rispiegare e esercitarli.
Adesso io faccio una domanda:
"Se io non riesco a fare una buona parte del programma perché i ragazzi non ci arrivano (o non vogliono arrivarci)... devo considerarli sufficienti?"
"Se una classe è composta con più del 25% di ragazzi con seri problemi di apprendimento... chi glie lo dice ai genitori degli altri che i loro figli faranno meno perché SICURAMENTE ci saranno 3 pause didattiche?"
...un attimo, ho tre prime e tre seconde e questo accade solo in due classi.... una prima ed una seconda.
In seconda ho fatto il ripasso di due argomenti dello scorso anno + uno nuovo e adesso devo ripassare un'altra volta!!!
Che depressione!
20 nov 2008
Così non va...
Mi sono reso conto che così non va, devo cambiare il mio approccio all'insegnamento, o perlomeno alla gestione del mio tempo-scuola.
Mi sono reso conto che spiegare a razzo e poi frenare di colpo per fare un giro di verifiche non serve a niente.
Mi sono reso conto che devo partire dal presupposto che gli studenti vogliono fare il meno possibile e quindi devo chiedere loro CONTINUAMENTE di essere impegnati nello studio.
Mi sono reso conto che non è sufficiente dire loro di esercitarsi se non verifico che lo facciano e se non sanziono i fannulloni.
Mi sono reso conto che non sono nella testa degli studenti e che non ci sarò mai.
Adesso che faccio?
Innanzi tutto devo fare degli slot di spiegazione molto più brevi prima di verificare che stiano capendo...
Spiego un capitolo? Ne interrogo 4 (nel frattempo gli altri fanno degli esercizi che porto io da casa... o li prendo dal libro)!
Finito il giro di interrogazioni? Verica scritta per tutti (chi è stato interrogato prima non ha l'abbuono!)
C'è la possibilità di usare il laboratorio PRIMA della teoria? Meglio far fare loro l'esperienza e chiedere di interpretare i dati sperimentali (su questa cosa devo lavorare seriamente per evitare di prendere granchi....).
Devo obbligarli a mettere in moto il cervello... usare il PC per fare delle relazioni... usare Excel per fare i grafici... usare il tempo a scuola per faticare meno... usare il tempo a casa per evitare di arrivare al pagellino con un'insufficienza grave!
Mi sono reso conto che spiegare a razzo e poi frenare di colpo per fare un giro di verifiche non serve a niente.
Mi sono reso conto che devo partire dal presupposto che gli studenti vogliono fare il meno possibile e quindi devo chiedere loro CONTINUAMENTE di essere impegnati nello studio.
Mi sono reso conto che non è sufficiente dire loro di esercitarsi se non verifico che lo facciano e se non sanziono i fannulloni.
Mi sono reso conto che non sono nella testa degli studenti e che non ci sarò mai.
Adesso che faccio?
Innanzi tutto devo fare degli slot di spiegazione molto più brevi prima di verificare che stiano capendo...
Spiego un capitolo? Ne interrogo 4 (nel frattempo gli altri fanno degli esercizi che porto io da casa... o li prendo dal libro)!
Finito il giro di interrogazioni? Verica scritta per tutti (chi è stato interrogato prima non ha l'abbuono!)
C'è la possibilità di usare il laboratorio PRIMA della teoria? Meglio far fare loro l'esperienza e chiedere di interpretare i dati sperimentali (su questa cosa devo lavorare seriamente per evitare di prendere granchi....).
Devo obbligarli a mettere in moto il cervello... usare il PC per fare delle relazioni... usare Excel per fare i grafici... usare il tempo a scuola per faticare meno... usare il tempo a casa per evitare di arrivare al pagellino con un'insufficienza grave!
12 nov 2008
Mammuzza bella...
Ho appena finito di correggere i compiti in classe di tutte e sei le mie classi...
Ce n'è una che presenta tutte insufficienze...
Non so cosa devo fare...
Sono disperato! Una mancanza proprio totale di applicazione...
Non sono scemi perché le cose le capiscono solo che le scordano il momento dopo. Fanno un esercizio della memoria a breve termine.
Credono che basti studiare il giorno prima dell'interrogazione o del compito per raggiungere un risultato positivo.
Oggi li ho "cazziati" a dove dicendo loro che ero profondamente deluso del risultato che AVEVAMO ottenuto... 2 mesi di lavoro buttati dalla finestra...
Ho detto loro che dovevano abbandonare la logica dell'emergenza perché studiare solo il giorno prima dell'interrogazione.
Ho detto loro che devono esercitarsi anche se io non lo dico esplicitamente...
Ho detto loro che devono espormi le difficoltà negli argomenti e negli esercizi...
...in realtà mi sono sentito impotente.
Pensavo che avrei cambiato il mondo...
Dicevo che con me, i ragazzi sarebbero diventati tutti chimici...
D'accordo che bisogna porsi obiettivi ambiziosi... ma questa mi sembra una missione impossibile!
Ce n'è una che presenta tutte insufficienze...
Non so cosa devo fare...
Sono disperato! Una mancanza proprio totale di applicazione...
Non sono scemi perché le cose le capiscono solo che le scordano il momento dopo. Fanno un esercizio della memoria a breve termine.
Credono che basti studiare il giorno prima dell'interrogazione o del compito per raggiungere un risultato positivo.
Oggi li ho "cazziati" a dove dicendo loro che ero profondamente deluso del risultato che AVEVAMO ottenuto... 2 mesi di lavoro buttati dalla finestra...
Ho detto loro che dovevano abbandonare la logica dell'emergenza perché studiare solo il giorno prima dell'interrogazione.
Ho detto loro che devono esercitarsi anche se io non lo dico esplicitamente...
Ho detto loro che devono espormi le difficoltà negli argomenti e negli esercizi...
...in realtà mi sono sentito impotente.
Pensavo che avrei cambiato il mondo...
Dicevo che con me, i ragazzi sarebbero diventati tutti chimici...
D'accordo che bisogna porsi obiettivi ambiziosi... ma questa mi sembra una missione impossibile!
6 nov 2008
Torniamo a fare scuola
Sono alle prese con i pagellini infraquadrimestrali...
Ho fatto alcune verifiche scritte ed ora le sto corregendo.
Mio Dio...
Ci sono 4 categorie di studenti:
Quelli che più o meno hanno fatto qualcosa (la minoranza) che avranno la sufficienza.
Quelli che hanno studiato solo il giorno prima... che a stento arriveranno a 5.
Quelli che non hanno fatto niente e che prenderanno un inesorabile 2.
Quelli che hanno problemmi ben più gravi della chimica...
E di questi voglio parlare.
In una classe ho 5 studenti che hanno seri problemi... un disgrafico, due dislessici e due molto infantili...
Ne ho parlato anche con la collega di italiano e mi ha confermato le mie impressioni... mi ha raccontato delle difficoltà che hanno a comprendere un testo, anche semplicissimo...
Mi rendo conto che cercare di insegnare loro la chimica, materia che richiede un grado di astrazione notevole, è un'impresa che necessita di strategie nuove e diverse dalla classica "lezione".
Ma come? Cosa devo far loro fare?
Più laboratorio? Star loro addosso?
Posso decidere, io, di abbassare per loro l'asticella? E con gli altri come mi giustifico?
Possibile che abbiano infilato in una classe 5 ragazzi con difficoltà senza un minimo di insegnante di sostegno?
Possibile che li hanno fatti arrivare a 14 anni in queste condizioni?
HELP!!!
Ho fatto alcune verifiche scritte ed ora le sto corregendo.
Mio Dio...
Ci sono 4 categorie di studenti:
Quelli che più o meno hanno fatto qualcosa (la minoranza) che avranno la sufficienza.
Quelli che hanno studiato solo il giorno prima... che a stento arriveranno a 5.
Quelli che non hanno fatto niente e che prenderanno un inesorabile 2.
Quelli che hanno problemmi ben più gravi della chimica...
E di questi voglio parlare.
In una classe ho 5 studenti che hanno seri problemi... un disgrafico, due dislessici e due molto infantili...
Ne ho parlato anche con la collega di italiano e mi ha confermato le mie impressioni... mi ha raccontato delle difficoltà che hanno a comprendere un testo, anche semplicissimo...
Mi rendo conto che cercare di insegnare loro la chimica, materia che richiede un grado di astrazione notevole, è un'impresa che necessita di strategie nuove e diverse dalla classica "lezione".
Ma come? Cosa devo far loro fare?
Più laboratorio? Star loro addosso?
Posso decidere, io, di abbassare per loro l'asticella? E con gli altri come mi giustifico?
Possibile che abbiano infilato in una classe 5 ragazzi con difficoltà senza un minimo di insegnante di sostegno?
Possibile che li hanno fatti arrivare a 14 anni in queste condizioni?
HELP!!!
4 nov 2008
Conigli di classe
Il gruppo di docenti che segue una classe (insieme a qualche altro elemento considerato estraneo) compone il consiglio di classe...
...io direi il CONIGLIO di classe!
Perché?
Molto semplicemente perché ho visto, con mio enorme disappunto, che molti dei miei colleghi (specialmente quelli anziani, che non vengono in orario, che l'anno scorso dovevano essere già pensionati, che non glie ne frega un ca**o della didattica....) non hanno aderito allo sciopero.
"Ma il decreto è ormai approvato... che senso ha?"
"Ma ci rimetto 120€..." (Quì lavorano moglie e marito n.d.r.)
"Ma tanto non ci ascoltano..."
E tante altre belle scuse perché in fondo in fondo loro non avranno problemi (sono i precari che la prenderanno in quel posto) e perché vengono solo a rubarsi lo stipendio...
Vanno a tutte le assemblee sindacali che sono nell'orario di lavoro...
Quando c'è l'occupazione non vengono nemmeno...
Si prendono tutti i penrmessi possibili ed immaginabili...
Fanno l'orientamento alle scuole medie SOLO in orario di lezione...
...che schifo!
Sono convinto che anche con quest'ennesima riforma non cambierà nulla.
Tanto i ratti... i conigli... sono l'unica specie che prolifica in tutte le situazioni.
...io direi il CONIGLIO di classe!
Perché?
Molto semplicemente perché ho visto, con mio enorme disappunto, che molti dei miei colleghi (specialmente quelli anziani, che non vengono in orario, che l'anno scorso dovevano essere già pensionati, che non glie ne frega un ca**o della didattica....) non hanno aderito allo sciopero.
"Ma il decreto è ormai approvato... che senso ha?"
"Ma ci rimetto 120€..." (Quì lavorano moglie e marito n.d.r.)
"Ma tanto non ci ascoltano..."
E tante altre belle scuse perché in fondo in fondo loro non avranno problemi (sono i precari che la prenderanno in quel posto) e perché vengono solo a rubarsi lo stipendio...
Vanno a tutte le assemblee sindacali che sono nell'orario di lavoro...
Quando c'è l'occupazione non vengono nemmeno...
Si prendono tutti i penrmessi possibili ed immaginabili...
Fanno l'orientamento alle scuole medie SOLO in orario di lezione...
...che schifo!
Sono convinto che anche con quest'ennesima riforma non cambierà nulla.
Tanto i ratti... i conigli... sono l'unica specie che prolifica in tutte le situazioni.
28 ott 2008
Toc toc... occupato!
Ed alla fine l'hanno fatto.
La scuola è occupata dagli studenti.
Oggi sono arrivato alla quinta ora in una scuola che sembrava quasi abbandonata.
Qualche ragazzo in giro per il cortile e per i corridoi...
Qualche ragazzo che suona improbabili tromboni (sembra stiano torturando un elefante)...
Pochissimi professori (nonostante il foglio firma pieno)...
Ed ora?
Ieri il collegio docenti straordinario ha deliberato che bisogna mantenere un atteggiamento costruttivo con gli studenti (stanno protestando anche per noi... perché dar loro addosso?)...
Cercare di fare didattica alternativa (a chi?)...
Firmare il registro (quello è d'obbligo per non perdere la giornata di lavoro)...
Alla fine della fiera non c'è niente di concreto: un dibattito, un cineforum, una lezione in mezzo alla strada...
Speriamo serva a qualcosa...
La scuola è occupata dagli studenti.
Oggi sono arrivato alla quinta ora in una scuola che sembrava quasi abbandonata.
Qualche ragazzo in giro per il cortile e per i corridoi...
Qualche ragazzo che suona improbabili tromboni (sembra stiano torturando un elefante)...
Pochissimi professori (nonostante il foglio firma pieno)...
Ed ora?
Ieri il collegio docenti straordinario ha deliberato che bisogna mantenere un atteggiamento costruttivo con gli studenti (stanno protestando anche per noi... perché dar loro addosso?)...
Cercare di fare didattica alternativa (a chi?)...
Firmare il registro (quello è d'obbligo per non perdere la giornata di lavoro)...
Alla fine della fiera non c'è niente di concreto: un dibattito, un cineforum, una lezione in mezzo alla strada...
Speriamo serva a qualcosa...
23 ott 2008
Riforma e controriforma
...ieri sera ho guardato Matrix alla tele fino ad ora tardissima...
Sono sconcertato.
Voglio solo fare due considerazioni...
L'on. Bocchino ha detto testualmente:
"...nessuno verrà mandato a casa... i precari faranno i precari più a lungo..."
E poi ha fatto spallucce, della serie sono c***i vostri.
E no! Caro onorevole, non sono c***i nostri perché avete consentito la formazione di centinaia di migliaia di docenti e poi decidete che non servono più professori???
Non potete alimentare il sistema e poi chiudere all'improvviso l'ingresso nel mondo del lavoro!!!
C'è gente che ha fatto 7 anni di studio, 2-3 anni nelle scuole paritarie (che volete finanziare) GRATIS per fare questi dannati punti, ha pagato 3 corsi FORCOM (600€ l'uno) per fare punti e far rastrellare soldi alle università in bolletta, avrebbe dovuto fare 4-5 anni di supplenze per entrare di ruolo e ADESSO dite loro che devono aspettare 4 anni in più perché TREMONTI ha deciso che devono tagliare un terzo dei professori????
Fare le cose con gradualità???
E poi afferma, il nostro onorevole, che dobbiamo fare figli...
L'on. Cota ha detto che bisogna "...regionalizzare i docenti... al Nord i professori del Nord!!! Fermare le ondate migratorie... Le classi di inserimento per gli immigrati INTEGRANO..."
Ma questo è un folle!
Se i laureati del Nord non vogliono fare i professori... un motivo ci sarà!
Se predichiamo l'integrazione e la globalizzazione, perché impedire ad un terroncello di andare a buscarsi la pagnotta dove è possibile?
Se predichiamo la meritocrazia, perché è necessario PROTEGGERE i professori del Nord?
Se predichiamo l'inserimento, perché teniamo i bambini stranieri separati da quelli italiani?
Io un'idea me la sono fatta...
Bossi ha detto più volte che le scuole non possono prendere tutte gli stessi soldi perché le scuole del Nord costano di più... Allora più soldi alle scuole del Nord (federalismo fiscale) quindi stipendi più alti ai professori che insegnano al Nord... sperando di riuscire ad impedire ai terroncelli di andare a "rubare" il pane alla Padania.
Sono sconvolto... Ci sono 1000 altre cose che ho sentito e non mi piacciono come la chiusura dei corsi serali, ospedalieri, carcerari, delle scuole di montagna e dei "plessi" con meno di 50 studenti...
Qualcosa si deve fare?
Se ne discuta, si trovino soluzioni più condivisibili...
Non può una parte del paese IMPORRE all'altra il suo volere... questa non è democrazia.
Sono sconcertato.
Voglio solo fare due considerazioni...
L'on. Bocchino ha detto testualmente:
"...nessuno verrà mandato a casa... i precari faranno i precari più a lungo..."
E poi ha fatto spallucce, della serie sono c***i vostri.
E no! Caro onorevole, non sono c***i nostri perché avete consentito la formazione di centinaia di migliaia di docenti e poi decidete che non servono più professori???
Non potete alimentare il sistema e poi chiudere all'improvviso l'ingresso nel mondo del lavoro!!!
C'è gente che ha fatto 7 anni di studio, 2-3 anni nelle scuole paritarie (che volete finanziare) GRATIS per fare questi dannati punti, ha pagato 3 corsi FORCOM (600€ l'uno) per fare punti e far rastrellare soldi alle università in bolletta, avrebbe dovuto fare 4-5 anni di supplenze per entrare di ruolo e ADESSO dite loro che devono aspettare 4 anni in più perché TREMONTI ha deciso che devono tagliare un terzo dei professori????
Fare le cose con gradualità???
E poi afferma, il nostro onorevole, che dobbiamo fare figli...
L'on. Cota ha detto che bisogna "...regionalizzare i docenti... al Nord i professori del Nord!!! Fermare le ondate migratorie... Le classi di inserimento per gli immigrati INTEGRANO..."
Ma questo è un folle!
Se i laureati del Nord non vogliono fare i professori... un motivo ci sarà!
Se predichiamo l'integrazione e la globalizzazione, perché impedire ad un terroncello di andare a buscarsi la pagnotta dove è possibile?
Se predichiamo la meritocrazia, perché è necessario PROTEGGERE i professori del Nord?
Se predichiamo l'inserimento, perché teniamo i bambini stranieri separati da quelli italiani?
Io un'idea me la sono fatta...
Bossi ha detto più volte che le scuole non possono prendere tutte gli stessi soldi perché le scuole del Nord costano di più... Allora più soldi alle scuole del Nord (federalismo fiscale) quindi stipendi più alti ai professori che insegnano al Nord... sperando di riuscire ad impedire ai terroncelli di andare a "rubare" il pane alla Padania.
Sono sconvolto... Ci sono 1000 altre cose che ho sentito e non mi piacciono come la chiusura dei corsi serali, ospedalieri, carcerari, delle scuole di montagna e dei "plessi" con meno di 50 studenti...
Qualcosa si deve fare?
Se ne discuta, si trovino soluzioni più condivisibili...
Non può una parte del paese IMPORRE all'altra il suo volere... questa non è democrazia.
9 ott 2008
Primo consiglio di classe
Mi scuso per il colpevole ritardo con cui scrivo le mie avventure sul blog...
Sono in attesa di un collegamento stabile con la rete!
Comunque, come immagino sia capitato a tutti i colleghi, siamo alle prese con i primi consigli di classe... programmazione, andamento didattico-disciplinare, test d'ingresso...
Tutti sono d'accordo:
Quest'ultima non la potevo proprio sentir dire... Ma che la scuola la fanno da soli questi ragazzi o c'è anche qualche professore???
Si alza la manina e... "Scusate... Ma questi come ci sono arrivati in seconda?"
Non l'avessi mai fatto!!! Si è scatenata la caccia alle streghe con scusa patetiche come...
"Non possiamo star quì a far le colpe ai colleghi che non ci sono..."
"Non possiamo far pagare ai ragazzi gli errori dei professori..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
Allora ho pensato tra me e me (stavolta): "Ma guardate che siete voi quelli che li hanno promossi lo scorso anno... Specialmente tu, che hai fatto questi commenti, perché sei in TUTTI i consigli di classe, insegnando religione!!"
Sono sicuro di essermi tirato addosso le ire di una metà dei colleghi ma anche di essermi guaragnato la stima di qualcun'altro.
Morale della favola: sono tutti bravi a dire che la colpa non è loro e sono tutti bravi a nascondersi dietro il consiglio di classe ma nessuno fa niente...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri traccheggia al (suddetto) bar mentre vanno da una classe all'altra...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri arriva con 10 minuti (fisiologici, ma non nel senso di incontinenza) di ritardo alla prima ora...
...e potrei aggiungere altro.
Semmai farò il preside, credo che i miei professori mi odieranno!!!
p.s. Comunque è vero che la dirigenza...
Sono in attesa di un collegamento stabile con la rete!
Comunque, come immagino sia capitato a tutti i colleghi, siamo alle prese con i primi consigli di classe... programmazione, andamento didattico-disciplinare, test d'ingresso...
Tutti sono d'accordo:
- I ragazzi non studiano con metodo
- I ragazzi vanno al bar ad ogni ora del giorno e della notte (c'è un bar a scuola n.d.r)
- I ragazzi sono ritardatari
- I ragazzi non sono preparati (per la classe seconda n.d.r.)
- I ragazzi...
Quest'ultima non la potevo proprio sentir dire... Ma che la scuola la fanno da soli questi ragazzi o c'è anche qualche professore???
Si alza la manina e... "Scusate... Ma questi come ci sono arrivati in seconda?"
Non l'avessi mai fatto!!! Si è scatenata la caccia alle streghe con scusa patetiche come...
"Non possiamo star quì a far le colpe ai colleghi che non ci sono..."
"Non possiamo far pagare ai ragazzi gli errori dei professori..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
"Ma la dirigenza..."
Allora ho pensato tra me e me (stavolta): "Ma guardate che siete voi quelli che li hanno promossi lo scorso anno... Specialmente tu, che hai fatto questi commenti, perché sei in TUTTI i consigli di classe, insegnando religione!!"
Sono sicuro di essermi tirato addosso le ire di una metà dei colleghi ma anche di essermi guaragnato la stima di qualcun'altro.
Morale della favola: sono tutti bravi a dire che la colpa non è loro e sono tutti bravi a nascondersi dietro il consiglio di classe ma nessuno fa niente...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri traccheggia al (suddetto) bar mentre vanno da una classe all'altra...
...specialmente se alcuni di questi loschi figuri arriva con 10 minuti (fisiologici, ma non nel senso di incontinenza) di ritardo alla prima ora...
...e potrei aggiungere altro.
Semmai farò il preside, credo che i miei professori mi odieranno!!!
p.s. Comunque è vero che la dirigenza...
18 set 2008
Cornetti caldi
Se dovessi usare poche parole per definire questa scuola direi...
"Odore di caffè e cornetti caldi a tutte le ore"
Ieri ho fatto il mio primo test d'ingresso ad una seconda tanto per sapere a che punto del programma sarei dovuto andare a prenderli...
...me ne ero accorto durante la correzione in classe (perché ho chiesto a loro di correggersi il compito mentre io correggevo alla lavagna)...
...il deserto dei tartari!
Credo che se riprendo tutta la classe col programma del primo anno non posso fare che bene. Ma purtroppo non credo si possa fare.
A parte il fatto che ho trovato delle voragini dal punto di vista matematico ed ora non so come comportarmi. Le soluzioni sono molteplici:
"Odore di caffè e cornetti caldi a tutte le ore"
Ieri ho fatto il mio primo test d'ingresso ad una seconda tanto per sapere a che punto del programma sarei dovuto andare a prenderli...
...me ne ero accorto durante la correzione in classe (perché ho chiesto a loro di correggersi il compito mentre io correggevo alla lavagna)...
...il deserto dei tartari!
Credo che se riprendo tutta la classe col programma del primo anno non posso fare che bene. Ma purtroppo non credo si possa fare.
A parte il fatto che ho trovato delle voragini dal punto di vista matematico ed ora non so come comportarmi. Le soluzioni sono molteplici:
- Faccio io quello che mi serve, zitto e muto.
- Chiedo informalmente al collega di matematica di intervenire in mio aiuto.
- Sollevo la questione in consiglio di classe.
La terza soluzione è da escludere... La seconda richiede molta cautela ed un collega collaborativo... La prima è la più praticabile ma rischio di non fare chimica.
Buon lavoro prof... EMMOSÒCAZZITUA!!!
15 set 2008
Primo giorno di scuola...
...il rientro delle pecore dalla transumanza ha scandito la prima ora di scuola nel paese del Bengodi... (domani c'è già il patrono...)
La banchisa polare è più accogliente e calda di questa sala professori.
(Accoglienza nulla da parte del personale scolastico... Un veleno in giro e certe facce da scoglionati!!)
Ma partiamo per ordine:
Abbiamo messo subito in chiaro che io non sono venuto a farmi prendere in giro dai colleghi (innanzi tutto) e dagli studenti:
La scorsa settimana mi hanno lasciato solo a fare una riunione per la programmazione (salvo cambiarla senza dirmi niente il giorno dopo) ed oggi pretendevano di dire che non è successo niente di grave... "Sono stato io a stare quì ad aspettare... un attimo prima di dire che non è successo niente!"
"Ragazzi, quando arrivo in classe mi aspetto di trovarvi in classe. Il solo motivo che avete per non essere presenti è che siate assenti in quel giorno!"
"Professò ma lei è troppo severo!"
"Professò ma lei ci avverte quando interroga?"
"Professò ma lei da dove viene?"
"Dovete studiare tutti i giorni, se volete vi avverto fin d'ora che interrogherò tutti i giorni e su tutto quello che avete fatto"
Giusto per fare un po' di scena...
Poi abbiamo parlato di Pinocchio che non conosce la chimica e pensava che seminando l'oro questo germogliasse, producendo una pianta di monete d'oro. Ho sondato un attimino la preparazione della classe: ci sono un paio di caprette ma sembrano svegli (quelli di seconda... di una delle tre seconde)
Quelli di prima invece sembravano agnelli al mattatoio (tranne un ripetente che già mi ha fatto capire che non ha alcuna intenzione di partecipare alla vita di classe)!
Tre prime + tre seconde ed un orario da incubo... (sabato fino all'ultima ora).
Buona chimica a tutti.
IPSE DIXIT: Qua i ragazzi non usano il camice perché non c'è bisogno... Ma io certe cose le dico a voce...
...come la vedo maleeeeee!!!!
La banchisa polare è più accogliente e calda di questa sala professori.
(Accoglienza nulla da parte del personale scolastico... Un veleno in giro e certe facce da scoglionati!!)
Ma partiamo per ordine:
Abbiamo messo subito in chiaro che io non sono venuto a farmi prendere in giro dai colleghi (innanzi tutto) e dagli studenti:
La scorsa settimana mi hanno lasciato solo a fare una riunione per la programmazione (salvo cambiarla senza dirmi niente il giorno dopo) ed oggi pretendevano di dire che non è successo niente di grave... "Sono stato io a stare quì ad aspettare... un attimo prima di dire che non è successo niente!"
"Ragazzi, quando arrivo in classe mi aspetto di trovarvi in classe. Il solo motivo che avete per non essere presenti è che siate assenti in quel giorno!"
"Professò ma lei è troppo severo!"
"Professò ma lei ci avverte quando interroga?"
"Professò ma lei da dove viene?"
"Dovete studiare tutti i giorni, se volete vi avverto fin d'ora che interrogherò tutti i giorni e su tutto quello che avete fatto"
Giusto per fare un po' di scena...
Poi abbiamo parlato di Pinocchio che non conosce la chimica e pensava che seminando l'oro questo germogliasse, producendo una pianta di monete d'oro. Ho sondato un attimino la preparazione della classe: ci sono un paio di caprette ma sembrano svegli (quelli di seconda... di una delle tre seconde)
Quelli di prima invece sembravano agnelli al mattatoio (tranne un ripetente che già mi ha fatto capire che non ha alcuna intenzione di partecipare alla vita di classe)!
Tre prime + tre seconde ed un orario da incubo... (sabato fino all'ultima ora).
Buona chimica a tutti.
IPSE DIXIT: Qua i ragazzi non usano il camice perché non c'è bisogno... Ma io certe cose le dico a voce...
...come la vedo maleeeeee!!!!
18 giu 2008
Massa... e non Felipe!!
L'estate è iniziata ma con lo sguardo sono già proiettato a settembre...
Ho iniziato a pensare a cosa potrò raccontare ai miei studenti nelle prime lezioni.
Bhe... la chimica inizia, di solito, con la conoscenza con le grandezze fondamentali.... distanza, massa, intensità luminsa, tempo etc... etc... etc...
E mi sono arenato sulla prima: la massa.
Il mio libro (delle superiori) dice che la massa è la quantità di materia di cui è fatto un corpo!
E poi dice che c'è un'altra cosa, la quantità di sostanza che è un'altra cosa... visto che definisce un'altra unità di misura!!!
Più avanti dice che la quantità di sostanza è legata al numero di particelle elementari presenti nel corpo in questione... !?! Allora massa e quantità di sostanza sono la stesa cosa????
I fisici (i più accorti) mi salteranno al collo tirando in ballo il discorso della relatività... che la massa dipende dalla velocità... (mentre la quantità di sostanza no)....
La massa è l'effetto inerziale di una forza gravitazionale... disse qualcuno qualche tempo fa!
E su questo sono d'accordo.
Ma come lo spiego ai ragazzetti di 14 anni?!?!? (specialmente dopo che il professore di fisica si è tolto dall'impiccio dando quella definizione non proprio giusta???)
Perché i professori della SILSIS non ci hanno insegnato come affrontare queste questioni EPISTEMOLOGICAMENTE molto rilevanti????
Cordiali saluti!!!
p.s. Ciao FAIR!! Tieni duro che per mettere alla prova la tua resistenza psicologica avranno 35-40 anni di tempo (le diverse centinaia di studenti che passeranno davanti alla tua cattedra!!!)!!!
Ho iniziato a pensare a cosa potrò raccontare ai miei studenti nelle prime lezioni.
Bhe... la chimica inizia, di solito, con la conoscenza con le grandezze fondamentali.... distanza, massa, intensità luminsa, tempo etc... etc... etc...
E mi sono arenato sulla prima: la massa.
Il mio libro (delle superiori) dice che la massa è la quantità di materia di cui è fatto un corpo!
E poi dice che c'è un'altra cosa, la quantità di sostanza che è un'altra cosa... visto che definisce un'altra unità di misura!!!
Più avanti dice che la quantità di sostanza è legata al numero di particelle elementari presenti nel corpo in questione... !?! Allora massa e quantità di sostanza sono la stesa cosa????
I fisici (i più accorti) mi salteranno al collo tirando in ballo il discorso della relatività... che la massa dipende dalla velocità... (mentre la quantità di sostanza no)....
La massa è l'effetto inerziale di una forza gravitazionale... disse qualcuno qualche tempo fa!
E su questo sono d'accordo.
Ma come lo spiego ai ragazzetti di 14 anni?!?!? (specialmente dopo che il professore di fisica si è tolto dall'impiccio dando quella definizione non proprio giusta???)
Perché i professori della SILSIS non ci hanno insegnato come affrontare queste questioni EPISTEMOLOGICAMENTE molto rilevanti????
Cordiali saluti!!!
p.s. Ciao FAIR!! Tieni duro che per mettere alla prova la tua resistenza psicologica avranno 35-40 anni di tempo (le diverse centinaia di studenti che passeranno davanti alla tua cattedra!!!)!!!
5 giu 2008
Gli esami non finiscono mai...
Per i ragazzi del terzo anno ci sono gli esami di maestro d'arte. E sono stato impegnato a "sorvegliare" lo svolgimento della prova scritta di matematica.
Ho letto la prova ed ho pensato che la prof. fosse stata magnanima con loro perché erano cose mooooolto semplici:
alcune equazioni di primo grado, due sistemi lineari in due incognite, operazioni frazionarie...
...i ragazzi sono andati in panico, alcuni volevano consegnare in bianco dopo dieci minuti... altri hanno iniziato solo a copiare il testo dell'esercizio...
Sono rimasto di stucco!
Passano le prime due ore con solo alcuni di loro che hanno impostato qualche esercizio...
Se continuano così vengono bocciati tutti...
Non vi racconto come vanno a finire le cose (lascio alla vostra immaginazione) ma vi racconto l'antefatto.
A quanto pare la prof di matematica e gli studenti non si siano presi fin dal primo anno quindi, con una parte della classe, non c'è affatto dialogo...
...dialogo che non continuerà per i prossimi due anni!
Ora mi domando e vi domando come è possibile evitare queste situazioni!
Cambiare professore? Noooo... La figura del professore viene smerdara.
Bocciare tutta la classe? Noooo... Le classi si riducono ed i posti di lavoro pure.
Spaccare la testa a professore e studenti per farli andare d'accordo? Noooo... Troppo difficile.
Alla fine la soluzione è sempre la stessa: rinunciare ad insegnare, rinunciare ad imparare, regalare un pezzo di carta inutile (più inutile di quanto non sia) e far finta che tutto vada bene.
A questo ci dobbiamo rassegnare? Come affrontare queste situazioni non ce l'hanno insegnato alla SILSIS!
Ho letto la prova ed ho pensato che la prof. fosse stata magnanima con loro perché erano cose mooooolto semplici:
alcune equazioni di primo grado, due sistemi lineari in due incognite, operazioni frazionarie...
...i ragazzi sono andati in panico, alcuni volevano consegnare in bianco dopo dieci minuti... altri hanno iniziato solo a copiare il testo dell'esercizio...
Sono rimasto di stucco!
Passano le prime due ore con solo alcuni di loro che hanno impostato qualche esercizio...
Se continuano così vengono bocciati tutti...
Non vi racconto come vanno a finire le cose (lascio alla vostra immaginazione) ma vi racconto l'antefatto.
A quanto pare la prof di matematica e gli studenti non si siano presi fin dal primo anno quindi, con una parte della classe, non c'è affatto dialogo...
...dialogo che non continuerà per i prossimi due anni!
Ora mi domando e vi domando come è possibile evitare queste situazioni!
Cambiare professore? Noooo... La figura del professore viene smerdara.
Bocciare tutta la classe? Noooo... Le classi si riducono ed i posti di lavoro pure.
Spaccare la testa a professore e studenti per farli andare d'accordo? Noooo... Troppo difficile.
Alla fine la soluzione è sempre la stessa: rinunciare ad insegnare, rinunciare ad imparare, regalare un pezzo di carta inutile (più inutile di quanto non sia) e far finta che tutto vada bene.
A questo ci dobbiamo rassegnare? Come affrontare queste situazioni non ce l'hanno insegnato alla SILSIS!
28 mag 2008
"StaLLattiti"
Oggi ho conosciuto i ragazzi del primo anno.Questa è una di quelle classi che non sono adatte per iniziare l'insegnamento...
Partiamo dall'inizio: c'è 50 Cent (avete presente il Rapper?) che si atteggia a capetto della classe con una selva di 3-4 gregari che gli reggono il gioco...C'è Flavia Vento che stava dando di matto perché non l'ho mandata subito in bagno...C'è Unabomber che era molto interessato a tutto ciò che esplode (e forse aveva pure studiato qualcosa)...Ci sono un paio di ragazzetti che potrebbero anche essere interessati ma il contesto non permette loro di esprimersi...Ci sono 2-3 personaggi da Corrida che sanno imitare moltissimi animali...C'è una ragazza silenziosa che sembra quasi non fare parte della classe...Alla fine c'è un gruppetto di ragazze interessate solo al loro ombelico (nel vero senso della parola)...
È stato molto difficile parlare di qualcosa di serio per i continui schiamazzi e le interruzioni...50 Cent ha detto che fanno così con quelli nuovi per far abbassare la cresta... al compagno dietro (precisazione fatta dopo un mio sguardo torbido).Poi ha allegramente scatarrato fuori dalla finestra!Unabomber mi chiedeva sempre di plutonio...Flavia Vento rideva ad ogni alitare di vento...
Come si fa?Ho fatto due (e dico 2) anni di SSIS e non mi hanno preparato a questo.Stiamo parlando dell'ABC!
Buon lavoro prof!!!
p.s. Sapevate che le stalattiti e le stalagmiti sono dei ghiaccioli che si formano nelle grotte carsiche? Convinzione dei ragazzi del secondo anno.
Partiamo dall'inizio: c'è 50 Cent (avete presente il Rapper?) che si atteggia a capetto della classe con una selva di 3-4 gregari che gli reggono il gioco...C'è Flavia Vento che stava dando di matto perché non l'ho mandata subito in bagno...C'è Unabomber che era molto interessato a tutto ciò che esplode (e forse aveva pure studiato qualcosa)...Ci sono un paio di ragazzetti che potrebbero anche essere interessati ma il contesto non permette loro di esprimersi...Ci sono 2-3 personaggi da Corrida che sanno imitare moltissimi animali...C'è una ragazza silenziosa che sembra quasi non fare parte della classe...Alla fine c'è un gruppetto di ragazze interessate solo al loro ombelico (nel vero senso della parola)...
È stato molto difficile parlare di qualcosa di serio per i continui schiamazzi e le interruzioni...50 Cent ha detto che fanno così con quelli nuovi per far abbassare la cresta... al compagno dietro (precisazione fatta dopo un mio sguardo torbido).Poi ha allegramente scatarrato fuori dalla finestra!Unabomber mi chiedeva sempre di plutonio...Flavia Vento rideva ad ogni alitare di vento...
Come si fa?Ho fatto due (e dico 2) anni di SSIS e non mi hanno preparato a questo.Stiamo parlando dell'ABC!
Buon lavoro prof!!!
p.s. Sapevate che le stalattiti e le stalagmiti sono dei ghiaccioli che si formano nelle grotte carsiche? Convinzione dei ragazzi del secondo anno.
25 mag 2008
E si comincia...
Dopo la brillante (?) specializzazione (su cui forse tornerò in seguito dopo) in chimica e tecnologie chimiche, eccomi tornato a casa per prendere servizio immediatamente come supplente.
La scena del delitto è l'istituto d'arte di Lanciano dove sono stato chiamare a sostituire una supplente che si sposa!
4 classi
7 ore
Primo giorno: ieri.
La classe è decimata per il timore di un'interrogazione quindi passo le prime due ore a cercare di capire cosa sapessero di chimica le tre valorose che sono venute a scuola.
Per la verità ho avuto una conferma...
Qual è il numero più grande tra 0,5 e 0,15?
Ovviamente 0,15!
Ho deciso che raccoglierò tutte queste difficoltà matematiche che si riflettono sull'apprendimento delle scienze.
Perché?
Non lo so ancora... anzi non voglio ancora dirlo!
E queste erano tre bravine (a detta del registro)!
Ciao!!!
La scena del delitto è l'istituto d'arte di Lanciano dove sono stato chiamare a sostituire una supplente che si sposa!
4 classi
7 ore
Primo giorno: ieri.
La classe è decimata per il timore di un'interrogazione quindi passo le prime due ore a cercare di capire cosa sapessero di chimica le tre valorose che sono venute a scuola.
Per la verità ho avuto una conferma...
Qual è il numero più grande tra 0,5 e 0,15?
Ovviamente 0,15!
Ho deciso che raccoglierò tutte queste difficoltà matematiche che si riflettono sull'apprendimento delle scienze.
Perché?
Non lo so ancora... anzi non voglio ancora dirlo!
E queste erano tre bravine (a detta del registro)!
Ciao!!!
1 mar 2008
Thanks God it's friday
Grazie a Dio è venerdì...
E' veramente finita...
Domattina sveglia presto e via verso l'aeroporto che alle 12 ho l'aereo.
Non vedo l'ora di tornare a casa...
Ne ho abbastanza, specialmente dopo l'increscioso episodio di stamattina, ma anche di questo non si può parlare.
Buona notte.
E' veramente finita...
Domattina sveglia presto e via verso l'aeroporto che alle 12 ho l'aereo.
Non vedo l'ora di tornare a casa...
Ne ho abbastanza, specialmente dopo l'increscioso episodio di stamattina, ma anche di questo non si può parlare.
Buona notte.
29 feb 2008
Arricchimento
Una cosa che mi è piaciuta molto e che credo di voler esportare nelle mie lezioni è il giochino iniziale...
Una serie di giochi di cruciverba, anagrammi, corrispondenze o completamenti che richiamano l'argomento della lezione precedente...
I ragazzi possono usare i libri o gli appunti... in qualche modo rivedono le cose una volta in più e, possibilmente, imparano meglio.
Questo potrebbe essere un modo di far fare qualcosa ai ragazzi mentre si fa l'appello e si riempie il registro di classe (che perdita di tempo)...
Anche il giochino finale è molto bello, una piccola sfida che regala, ad esempio, un dolcetto al vincitore. Non è necessario che il gioco riguardi la materia in particolare ma basta che coinvolga capacità di ragionamento per sortire un effetto comnque positivo.
La lezione in laboratorio... questa è molto più difficile da fare perché i nostri banchi hanno quel "trespolo" che copre la visuale quindi impedisce al prof di spiegare con tutti al loro posto... inevitabilmente finisce che si fa il capannello intorno al prof con qualcuno che s'imbosca dietro.
Ma integrare la pratica nella teoria è qualcosa che dovrò fare assolutamente...
...la batteria con i limoni...
...i fuochi d'artificio...
...il razzo con la coca-cola...
Poi...
Una lezione meno cattedratica e più dialogata...
Un coinvolgimento degli studenti nella lezione...
Ogni tanto gli studenti faranno delle piccole ricerche presentandole alla classe...
Spero che imparino qualcosa di chimica, un po' di public speaking, un po' di fiducia in se stessi, un po' di buon senso, un po' di buone maniere...
Mi sa che sto riponendo troppe aspettative nel futuro lavoro...
Meglio di partire dicendo che sarà una me**a, che si stava meglio quando si stava peggio, che non cambierà mai nulla.... avrò tempo per farlo quando sarò pensionato al parco a dar da mangiare ai piccioni!!!
Credo che quando inizierò ad insegnare, leggerò ai ragazzi un brano di Pinocchio, una volta ogni tanto... L'ho riletto di recente e mi sono reso conto che non è una fiaba per bambini ma una storia per tutti, densa di metafore e di insegnamenti.
Una serie di giochi di cruciverba, anagrammi, corrispondenze o completamenti che richiamano l'argomento della lezione precedente...
I ragazzi possono usare i libri o gli appunti... in qualche modo rivedono le cose una volta in più e, possibilmente, imparano meglio.
Questo potrebbe essere un modo di far fare qualcosa ai ragazzi mentre si fa l'appello e si riempie il registro di classe (che perdita di tempo)...
Anche il giochino finale è molto bello, una piccola sfida che regala, ad esempio, un dolcetto al vincitore. Non è necessario che il gioco riguardi la materia in particolare ma basta che coinvolga capacità di ragionamento per sortire un effetto comnque positivo.
La lezione in laboratorio... questa è molto più difficile da fare perché i nostri banchi hanno quel "trespolo" che copre la visuale quindi impedisce al prof di spiegare con tutti al loro posto... inevitabilmente finisce che si fa il capannello intorno al prof con qualcuno che s'imbosca dietro.
Ma integrare la pratica nella teoria è qualcosa che dovrò fare assolutamente...
...la batteria con i limoni...
...i fuochi d'artificio...
...il razzo con la coca-cola...
Poi...
Una lezione meno cattedratica e più dialogata...
Un coinvolgimento degli studenti nella lezione...
Ogni tanto gli studenti faranno delle piccole ricerche presentandole alla classe...
Spero che imparino qualcosa di chimica, un po' di public speaking, un po' di fiducia in se stessi, un po' di buon senso, un po' di buone maniere...
Mi sa che sto riponendo troppe aspettative nel futuro lavoro...
Meglio di partire dicendo che sarà una me**a, che si stava meglio quando si stava peggio, che non cambierà mai nulla.... avrò tempo per farlo quando sarò pensionato al parco a dar da mangiare ai piccioni!!!
Credo che quando inizierò ad insegnare, leggerò ai ragazzi un brano di Pinocchio, una volta ogni tanto... L'ho riletto di recente e mi sono reso conto che non è una fiaba per bambini ma una storia per tutti, densa di metafore e di insegnamenti.
28 feb 2008
C.U.
Oggi siamo ripassati da Simon...
...già perché ieri ci siamo andati per consegnare il nostro report e per parlare di altre grane che non posso raccontare.
Comunque siamo stati accolti molto caldamente. Mi ha fatto molto piacere il fatto che lui abbia letto già i nostri report e che ci abbia dato immediatamente un feedback...
Si è molto interessato alla nostra esperienza, a cosa abbiamo appreso, a cosa ci è piaciuto, a cosa non ci è piaciuto... Ha fatto anche alcune riflessioni critiche sul sistema inglese che, a dire il vero, avevano lasciato qualche perplessità anche in me...
Questo è tempo di bilanci...
Ne è valsa la pena? Direi di si anche se mi è costata tanto in termini personali (e non solo a me). La possibilità di vedere cosa si fa in giro è motivo di arricchimento, momento di riflessione, spunto i miglioramento, attimo di rivalutazione.
Arricchimento perché, molto semplicemente, vedi cose nuove o lo stesse cose fatte diversamente... vedi quello che fanno gli altri... confronti con quello che sai.
Riflessione perché ti interroghi ed interroghi sui motivi che li spingono a fare le cose in un certo modo e non nel modo in cui sei abituato a farle... confronti i due pensieri... ti interroghi su vantaggi e svantaggi...
Miglioramento perché capisci che puoi aggiungere al tuo modo di fare le cose un tocco diverso... non dico rivoluzionarlo completamento perché per le rivoluzioni sono necessari anni, per lo meno renderlo innovativo.
Rivalutazione perché capisci che non tutto fa schifo, non tutto è sempre da buttare... qualche cosa da salvare c'è sempre... non è sempre necessario buttare via il bambino con l'acqua sporca, qualche cosa di buono sappiamo farla anche noi.
...già perché ieri ci siamo andati per consegnare il nostro report e per parlare di altre grane che non posso raccontare.
Comunque siamo stati accolti molto caldamente. Mi ha fatto molto piacere il fatto che lui abbia letto già i nostri report e che ci abbia dato immediatamente un feedback...
Si è molto interessato alla nostra esperienza, a cosa abbiamo appreso, a cosa ci è piaciuto, a cosa non ci è piaciuto... Ha fatto anche alcune riflessioni critiche sul sistema inglese che, a dire il vero, avevano lasciato qualche perplessità anche in me...
- Le lezioni sono troppo serrate, non lasciando il tempo agli studenti il tempo di riflettere e metabolizzare determinati concetti... già sono bombardati dalla TV e dai videogiochi, non c'è bisogno di bombardarli anche a scuola. Un certo sprono si, va bene, ma con moderazione.
- C'è troppa enfasi sulla pratica lasciando dei dubbi su quanto possano effettivamente apprendere gli studenti... alcuni argomenti richiedono il tempo che richiedono!
- La formazione degli insegnanti è troppo sbilanciata verso il tirocinio ed un anno è troppo poco, ci vorrebbe un graduale inserimento verso il tempo pieno con un mentore che ti segua sempre... prima c'era troppa teoria, ora c'è troppa pratica (in media virtus?).
- Gli studenti sono troppo diversi da scuola a scuola e sarebbe stato bello (ad averne la possibilità) visitare più scuole (magari ruotando ogni settimana) per avere un'idea più completa del sistema inglese.
- Questo è periodo di SSA (una sorta di relazione di metà anno) e di vacanze di half term... non proprio adatto al tirocinio, non proprio il migliore per i nostri buddy (appunto per l'anno prossimo).
- ...
Questo è tempo di bilanci...
Ne è valsa la pena? Direi di si anche se mi è costata tanto in termini personali (e non solo a me). La possibilità di vedere cosa si fa in giro è motivo di arricchimento, momento di riflessione, spunto i miglioramento, attimo di rivalutazione.
Arricchimento perché, molto semplicemente, vedi cose nuove o lo stesse cose fatte diversamente... vedi quello che fanno gli altri... confronti con quello che sai.
Riflessione perché ti interroghi ed interroghi sui motivi che li spingono a fare le cose in un certo modo e non nel modo in cui sei abituato a farle... confronti i due pensieri... ti interroghi su vantaggi e svantaggi...
Miglioramento perché capisci che puoi aggiungere al tuo modo di fare le cose un tocco diverso... non dico rivoluzionarlo completamento perché per le rivoluzioni sono necessari anni, per lo meno renderlo innovativo.
Rivalutazione perché capisci che non tutto fa schifo, non tutto è sempre da buttare... qualche cosa da salvare c'è sempre... non è sempre necessario buttare via il bambino con l'acqua sporca, qualche cosa di buono sappiamo farla anche noi.
24 feb 2008
Cambridge
Come si può notare dalla ridotta frequenza con cui aggiorno il blog, la trans agonistica da tirocinio inglese è bella che finita.
La tensione si sta allentando ed è tempo di report.
Devo finire il report per Simon (in good english, please) e la cosa è più dolorosa di quanto avessi pensato... maledetta grammatica!!!
Ma a questo ci pensiamo domani!
Oggi gita a Cambridge con Fair e LeeLee (gli altri erano in tutt'altre faccende affaccendati).
Non ho le foto perché le mie compagne di viaggio non me le hanno ancora date, magari domani.
Cambridge è fondamentalmente un laureificio... più college che panettieri.
Un'altra cosa che mi ha impressionato è stato il numero di biciclette... decisamente sproporzionato rispetto alla popolazione residente!!!
Forse si sono accumulate nel corso dei secoli e nessuno si è mai preoccupato di rimuovere quelle apparteneti a studenti oramai pensionati!!!
Cmq i college sono tutti molto belli, con il loro giardino interno, la mensa, le biblioteche....
Ci sono anche quelli con la cappella ed il coro.
Monumenti imponenti che rispecchiano la solenità di questi posti.
Quì hanno studiato illustri personaggi come Isaac Newton, Charles Darwin, William Harvey, Paul Dirac, J. J. Thomson, Ernest Rutherford, Jane Goodall, James Clerk Maxwell, Francis Crick, Alan Turing, Stephen Hawking, and Fred Sanger (fonte: wikipedia).
In effetti hanno ragione a tirarsela tanto...
Domani mi aspetta la gita a Kew Gardens... e poi devo finire il report per Simon...
Buonanotte!
La tensione si sta allentando ed è tempo di report.
Devo finire il report per Simon (in good english, please) e la cosa è più dolorosa di quanto avessi pensato... maledetta grammatica!!!
Ma a questo ci pensiamo domani!
Oggi gita a Cambridge con Fair e LeeLee (gli altri erano in tutt'altre faccende affaccendati).
Non ho le foto perché le mie compagne di viaggio non me le hanno ancora date, magari domani.
Cambridge è fondamentalmente un laureificio... più college che panettieri.
Un'altra cosa che mi ha impressionato è stato il numero di biciclette... decisamente sproporzionato rispetto alla popolazione residente!!!
Forse si sono accumulate nel corso dei secoli e nessuno si è mai preoccupato di rimuovere quelle apparteneti a studenti oramai pensionati!!!
Cmq i college sono tutti molto belli, con il loro giardino interno, la mensa, le biblioteche....
Ci sono anche quelli con la cappella ed il coro.
Monumenti imponenti che rispecchiano la solenità di questi posti.
Quì hanno studiato illustri personaggi come Isaac Newton, Charles Darwin, William Harvey, Paul Dirac, J. J. Thomson, Ernest Rutherford, Jane Goodall, James Clerk Maxwell, Francis Crick, Alan Turing, Stephen Hawking, and Fred Sanger (fonte: wikipedia).
In effetti hanno ragione a tirarsela tanto...
Domani mi aspetta la gita a Kew Gardens... e poi devo finire il report per Simon...
Buonanotte!
21 feb 2008
Brighton
Oggi il gruppo Leonardo (quasi) al completo si è recato a Brighton, città in cui vive Simon.
Un pensiero per Fair... assente per causa "field trip". Peccato...
Partenza roccambolesca stamattina... usciamo in ritardo e dopo tre corse (per prendere autobus, metro e treno) riusciamo a prendere il treno delle 9:42 per Brighton!
Oggi ho scoperto che la città di Brighton in realtà è fusa con la vicina città di Hove.
La città conta ben 250 000 abitanti ed è una meta per i bagni estivi dei londinesi.
Simon ci ha dato appuntamento in un bar del centro dove ci siamo incontrati puntualmente alle 12:30 ed abbiamo preso un caffè insieme.
Dopo di che Simon ci ha scarrozzato in giro per la città raccontandoci con dovizia di particolari vita, morte e miracoli della città.
L'architettura, l'espanzione, gli abitanti....
Abbiamo scoperto che sulla spiaggia c'è la ferrovia elettrica più antica del mondo... che porta le persone dal Pier a Marina (dal molo principale ad una zona VIP ad est di Brighton).
In giro si respira l'aria di una città di mare che nei mesi estivi e nei giorni infrasettimanali si crogila la pallido sole in attesa dei più affollati mesi estivi.
Pranzo presso un ristorante del centro e via attraverso le strade del borgo vecchio.
La giornata si è conclusa con una visita al Royal Pavillon (solo io e Vale, in realtà), la residenza al mare di quello che poi sarebbe diventato re Giorgio IV. (audioguida in italiano compresa nel prezzo del biglietto)
Una costruzione abbastanza sui generis, arredata con uno stile prevalentemente cinese, molto in voga nei primi anni del 1800.
Questa residenza in rigine era una casa di campagna che il giovane principe di Galles aveva comprato, malgrado i suoi debiti a Londra per passare momenti "piacevoli" con amici e "amiche".
Quando poi è diventato re, ha avuto i soldi per poter realizzare un palazzo stupefacente con una sala da pranzo di qualche centinaio di metri quadrati, una cucina più grande della mia casa, la sala per chiacchierare, la sala per ascoltare musica, la sala per suonare e ballare... diverse camere da letto e ben 30 bagni!
Che dire... niente male!
Alla fine la casa è stata ereditata dall regina Vittoria che l'aveva abbastanza in antipatia e l'ha venduta al comune di Brighton che ne è ancora il propietario.
Che dire... bella giornata!
http://www.royalpavilion.org.uk/
Un pensiero per Fair... assente per causa "field trip". Peccato...
Partenza roccambolesca stamattina... usciamo in ritardo e dopo tre corse (per prendere autobus, metro e treno) riusciamo a prendere il treno delle 9:42 per Brighton!
Oggi ho scoperto che la città di Brighton in realtà è fusa con la vicina città di Hove.
La città conta ben 250 000 abitanti ed è una meta per i bagni estivi dei londinesi.
Simon ci ha dato appuntamento in un bar del centro dove ci siamo incontrati puntualmente alle 12:30 ed abbiamo preso un caffè insieme.
Dopo di che Simon ci ha scarrozzato in giro per la città raccontandoci con dovizia di particolari vita, morte e miracoli della città.
L'architettura, l'espanzione, gli abitanti....
Abbiamo scoperto che sulla spiaggia c'è la ferrovia elettrica più antica del mondo... che porta le persone dal Pier a Marina (dal molo principale ad una zona VIP ad est di Brighton).
In giro si respira l'aria di una città di mare che nei mesi estivi e nei giorni infrasettimanali si crogila la pallido sole in attesa dei più affollati mesi estivi.
Pranzo presso un ristorante del centro e via attraverso le strade del borgo vecchio.
La giornata si è conclusa con una visita al Royal Pavillon (solo io e Vale, in realtà), la residenza al mare di quello che poi sarebbe diventato re Giorgio IV. (audioguida in italiano compresa nel prezzo del biglietto)
Una costruzione abbastanza sui generis, arredata con uno stile prevalentemente cinese, molto in voga nei primi anni del 1800.
Questa residenza in rigine era una casa di campagna che il giovane principe di Galles aveva comprato, malgrado i suoi debiti a Londra per passare momenti "piacevoli" con amici e "amiche".
Quando poi è diventato re, ha avuto i soldi per poter realizzare un palazzo stupefacente con una sala da pranzo di qualche centinaio di metri quadrati, una cucina più grande della mia casa, la sala per chiacchierare, la sala per ascoltare musica, la sala per suonare e ballare... diverse camere da letto e ben 30 bagni!
Che dire... niente male!
Alla fine la casa è stata ereditata dall regina Vittoria che l'aveva abbastanza in antipatia e l'ha venduta al comune di Brighton che ne è ancora il propietario.
Che dire... bella giornata!
http://www.royalpavilion.org.uk/
19 feb 2008
Data logging
Oggi è l'ultimo giorno di lezione al King's College di Londra.
Un po' mi dispiace perché stavo prendendo tante belle idee da trasportare in Italia (anche se andrò a sbattere contro la dura realtà... come dice Fair).
D'altro canto sono contento di tornare a casa mia perché mi manca tutto dell'Italia... inclusi gli italiani.
Questa mattina abbiamo fatto "DATA LOGGING" ossia il laboratorio di chimica con delle strumentazioni elettroniche (non gli strumenti di analisi da laboratorio, sia ben chiaro) per i ragazzi anche non troppo grandi.
L'apparecchiatura, in fondo nemmeno troppo costosa, è stata portata da una rappresentante della ditta produttrice, la DATA HARVEST che fornisce questo scatolotto con connessione USB (anche bluetooth, a richiesta) al quale si possono connettere indefiniti sensori diversi....
Abbiamo visto i sensori di TEMPERATURA, pH, CONTAGOCCE, TURBIDIMETRO... ma ne sono disponibili per tutte (provate a sfogliare il catalogo e guardate a destra...) le esigenze.
Un classicone della chimica-fisica è stata la verifica della legge di Hess con un sensore di temperatura, un bicchierino di polistirolo, qualche mL di HCl e qualche palletta di NaOH....
Un altro classico è stata la titolazione acido-base con il software che ti fa la derivata prima...
E altre cose ancora.
Nel pomeriggio invece c'è stata la presentazione dell'unità didattica che era stata assegnata il primo giorno che sono stato a lezione con loro (un mesetto fa) con la professoressa che faceva la cine-operatrice...
Peccato che il tempo a disposizione di tutti era di circa 15 minuti quindi abbiamo fatto una lezione poco interattiva...
Ciascuno ha affrontato il problema a modo suo: presentazione PowerPoint, PowerPoint + lavagna e pennarello, lavagna e pennarello, PowerPoint + esperimenti...
Mi è mancato l'attimo fuggente (e la competenza linguistica) per infilare un paio di domande pepate sulla costante di equilibrio e sugli acidi e basi, sempre densi di insidie.
Nei prossimi giorni, al field trip, vedranno nuovamente questi video per poi commentarli insieme...
Perché non lo facciamo anche noi??
Rivedersi alla lavagna, notare come ci poniamo nei confronti degli studenti (o colleghi, in questo caso), gli intercalare, le parole usate...
Devo proporlo per il nostro tirocinio nella favolosa aula-cripta di chimica fisica.
Certamente sarebbe interessante avere un esperto di comunicazione a commentare i video e dare suggerimenti su come porsi in maniera efficace.
Un po' mi dispiace perché stavo prendendo tante belle idee da trasportare in Italia (anche se andrò a sbattere contro la dura realtà... come dice Fair).
D'altro canto sono contento di tornare a casa mia perché mi manca tutto dell'Italia... inclusi gli italiani.
Questa mattina abbiamo fatto "DATA LOGGING" ossia il laboratorio di chimica con delle strumentazioni elettroniche (non gli strumenti di analisi da laboratorio, sia ben chiaro) per i ragazzi anche non troppo grandi.
L'apparecchiatura, in fondo nemmeno troppo costosa, è stata portata da una rappresentante della ditta produttrice, la DATA HARVEST che fornisce questo scatolotto con connessione USB (anche bluetooth, a richiesta) al quale si possono connettere indefiniti sensori diversi....
Abbiamo visto i sensori di TEMPERATURA, pH, CONTAGOCCE, TURBIDIMETRO... ma ne sono disponibili per tutte (provate a sfogliare il catalogo e guardate a destra...) le esigenze.
Un classicone della chimica-fisica è stata la verifica della legge di Hess con un sensore di temperatura, un bicchierino di polistirolo, qualche mL di HCl e qualche palletta di NaOH....
Un altro classico è stata la titolazione acido-base con il software che ti fa la derivata prima...
E altre cose ancora.
Nel pomeriggio invece c'è stata la presentazione dell'unità didattica che era stata assegnata il primo giorno che sono stato a lezione con loro (un mesetto fa) con la professoressa che faceva la cine-operatrice...
Peccato che il tempo a disposizione di tutti era di circa 15 minuti quindi abbiamo fatto una lezione poco interattiva...
Ciascuno ha affrontato il problema a modo suo: presentazione PowerPoint, PowerPoint + lavagna e pennarello, lavagna e pennarello, PowerPoint + esperimenti...
Mi è mancato l'attimo fuggente (e la competenza linguistica) per infilare un paio di domande pepate sulla costante di equilibrio e sugli acidi e basi, sempre densi di insidie.
Nei prossimi giorni, al field trip, vedranno nuovamente questi video per poi commentarli insieme...
Perché non lo facciamo anche noi??
Rivedersi alla lavagna, notare come ci poniamo nei confronti degli studenti (o colleghi, in questo caso), gli intercalare, le parole usate...
Devo proporlo per il nostro tirocinio nella favolosa aula-cripta di chimica fisica.
Certamente sarebbe interessante avere un esperto di comunicazione a commentare i video e dare suggerimenti su come porsi in maniera efficace.
18 feb 2008
Comunicare
La comunicazione è un aspetto cruciale della nostra società.
Telefoni, internet, televisione, giornali... ma spesso ci si dimentica dell'importanza della comunicazione faccia a faccia...
Questo è stata una parte della lezione odierna.
Come si deve fare per gestire le comunicazioni con le famiglie?
Nella lezione di oggi abbiamo visto un video che portava un caso di un NQT (Nearly Qualified Teacher) che chiedeva consiglio su come gestire la comunicazione con i genitori dei ragazzi che hanno dei problemi. La giovane anchorwoman ha sottoposto la questione a diversi esperti che suggerivano delle strategie d'azione diverse...
Mi è piaciuto molto il suggerimento di un politico (vecchio volpone) che diceva che prima di parlare, bisogna ascoltare... così chi ti è di fronte capisce che t'interessa il suo punto di vista e vuole ascoltare il tuo, dopo... possono non essere d'accordo ma ti ascolteranno più volentieri.
Ma cosa bisogna fare quando vogliamo comunicare con la famiglia? Dipende dalla politica della scuola... Telefonata, lettera, comunicazione sul diario, incontro genitori-insegnanti?
E poi... un altro buon spunto di riflessione... perché bisogna comunicare solo quando le cose vanno male? Perché non comunichiamo anche quando le cose vanno bene??
Simo mi faceva notare che l'autostima dei ragazzi è in genere molto bassa e che, forse, è il caso di elogiarli se fanno qualcosa di buono...
E' vero... a volte è difficile dire BRAVO e dirlo a voce alta perché qualcuno pensa sia un segno di debolezza.
Dobbiamo superare anche questo tabù...
Ma avete visto che bel sito che vi ho segnalato?
http://www.teachers.tv
Un po' come SkySport per gli insegnanti....
Forse ha ragione la prof di cui al post sotto... siamo indietro anni luce.
Telefoni, internet, televisione, giornali... ma spesso ci si dimentica dell'importanza della comunicazione faccia a faccia...
Questo è stata una parte della lezione odierna.
Come si deve fare per gestire le comunicazioni con le famiglie?
Nella lezione di oggi abbiamo visto un video che portava un caso di un NQT (Nearly Qualified Teacher) che chiedeva consiglio su come gestire la comunicazione con i genitori dei ragazzi che hanno dei problemi. La giovane anchorwoman ha sottoposto la questione a diversi esperti che suggerivano delle strategie d'azione diverse...
Mi è piaciuto molto il suggerimento di un politico (vecchio volpone) che diceva che prima di parlare, bisogna ascoltare... così chi ti è di fronte capisce che t'interessa il suo punto di vista e vuole ascoltare il tuo, dopo... possono non essere d'accordo ma ti ascolteranno più volentieri.
Ma cosa bisogna fare quando vogliamo comunicare con la famiglia? Dipende dalla politica della scuola... Telefonata, lettera, comunicazione sul diario, incontro genitori-insegnanti?
E poi... un altro buon spunto di riflessione... perché bisogna comunicare solo quando le cose vanno male? Perché non comunichiamo anche quando le cose vanno bene??
Simo mi faceva notare che l'autostima dei ragazzi è in genere molto bassa e che, forse, è il caso di elogiarli se fanno qualcosa di buono...
E' vero... a volte è difficile dire BRAVO e dirlo a voce alta perché qualcuno pensa sia un segno di debolezza.
Dobbiamo superare anche questo tabù...
Ma avete visto che bel sito che vi ho segnalato?
http://www.teachers.tv
Un po' come SkySport per gli insegnanti....
Forse ha ragione la prof di cui al post sotto... siamo indietro anni luce.
15 feb 2008
Last school day
Ultimo giorno di scuola, da domani ci sono le vacanze di "half term", una sorta di riposo dopo il primo quadrimestre.
La giornata è stata più o meno la stessa... lezioni, osservazioni...
Ma non è di questo che voglio parlare oggi.
Un incontro mi ha rivoltato gli intestini: una professoressa di italiano, milanese di nascita e inglese da tre anni. Dico inglese non a caso ma questo lo capirete dopo...
Dopo i soliti convenevoli... chi sei, che fai, come mai ti sei trovato quì... siamo arrivati a parlare del sodo: "Cosa ne pensi del sistema inglese".
La mia risposta è stata abbastanza ovvia ma equilibrata... "E' molto diverso"
E lei ha iniziato a sparare a zero sul sistema italiano...
...che non funziona niente.
...che i professori italiani sono tutti incapaci di trasmettere alcunchè.
...che gli studenti sono sfaticati ed ascoltano l'i-Pod (glie lo ha detto una sua amica).
...che la SISS è inutile tanto che la devono cancellare.
...che invece da loro (ci si è messa pure lei) tutto è organizzatissimo...
...che i professori sono tutti bravissimi.
...che i ragazzi sono tutti studiosissimi.
...che la formazione dei docenti è buonissima e tutti gli issimi che vi vengono in mente...
Io, per cortesia, avevo iniziato a farla parlare poi non ho resistito più ed ho iniziato a dire quello che penso davvero... tipo...
...gli studenti sono gli stessi da tutte le parti e che i loro non sono tutti bravissimi (forse solo alcuni, ha detto lei).
...i loro programmi sono ridicoli al confronto dei nostri (forse solo per scienze, ha detto lei).
...che non tutti i loro professori sono preparatissimi.
...che la SISS è utile perché insegna la didattica e la psicologia e tante altre cose.
...che non è giusto che noi studiamo 7 anni prima di poter insegnare mentre loro solo 4.
...che non può giudicare un sistema con i suoi ricordi di scuola (almeno 20 anni fa) e con un sentito dire.
...che l'unica cosa che gli invidio sono la marea di soldi che hanno a disposizione ed i feedback che si danno.
...che abbiamo i nostri limiti, come tutti, ed almeno lo sappiamo.
Alla fine è una poveraccia, che tenta di dare un senso alla sua scelta dando addosso all'Italia.
Sinceramente la cosa mi ha disgusatto un pochetto... ma chi si crede di essere?
Sono come quelli che emigrano dal paesello e pensano che tutto lì si è fermato a come lo hanno lasciato loro anni prima.
Ma è veramente tutto così come ha detto questa? Non mi sembra... ditemi la vostra.
La giornata è stata più o meno la stessa... lezioni, osservazioni...
Ma non è di questo che voglio parlare oggi.
Un incontro mi ha rivoltato gli intestini: una professoressa di italiano, milanese di nascita e inglese da tre anni. Dico inglese non a caso ma questo lo capirete dopo...
Dopo i soliti convenevoli... chi sei, che fai, come mai ti sei trovato quì... siamo arrivati a parlare del sodo: "Cosa ne pensi del sistema inglese".
La mia risposta è stata abbastanza ovvia ma equilibrata... "E' molto diverso"
E lei ha iniziato a sparare a zero sul sistema italiano...
...che non funziona niente.
...che i professori italiani sono tutti incapaci di trasmettere alcunchè.
...che gli studenti sono sfaticati ed ascoltano l'i-Pod (glie lo ha detto una sua amica).
...che la SISS è inutile tanto che la devono cancellare.
...che invece da loro (ci si è messa pure lei) tutto è organizzatissimo...
...che i professori sono tutti bravissimi.
...che i ragazzi sono tutti studiosissimi.
...che la formazione dei docenti è buonissima e tutti gli issimi che vi vengono in mente...
Io, per cortesia, avevo iniziato a farla parlare poi non ho resistito più ed ho iniziato a dire quello che penso davvero... tipo...
...gli studenti sono gli stessi da tutte le parti e che i loro non sono tutti bravissimi (forse solo alcuni, ha detto lei).
...i loro programmi sono ridicoli al confronto dei nostri (forse solo per scienze, ha detto lei).
...che non tutti i loro professori sono preparatissimi.
...che la SISS è utile perché insegna la didattica e la psicologia e tante altre cose.
...che non è giusto che noi studiamo 7 anni prima di poter insegnare mentre loro solo 4.
...che non può giudicare un sistema con i suoi ricordi di scuola (almeno 20 anni fa) e con un sentito dire.
...che l'unica cosa che gli invidio sono la marea di soldi che hanno a disposizione ed i feedback che si danno.
...che abbiamo i nostri limiti, come tutti, ed almeno lo sappiamo.
Alla fine è una poveraccia, che tenta di dare un senso alla sua scelta dando addosso all'Italia.
Sinceramente la cosa mi ha disgusatto un pochetto... ma chi si crede di essere?
Sono come quelli che emigrano dal paesello e pensano che tutto lì si è fermato a come lo hanno lasciato loro anni prima.
Ma è veramente tutto così come ha detto questa? Non mi sembra... ditemi la vostra.
12 feb 2008
Physics II
Il primo giorno di scuola senza Sally ed Allie :-(
Sono arrivato di buon'ora a scuola a mi sono recato nell'aula professori nell'angolo che è proprio dei prof di scienze... sul tavolino giaceva desolato il fogliettino che Allie aveva lasciato tanto amorevolmente per invitare i professori a segnare un paio di lezioni che avrei potuto seguire con loro... senz'altro che quello che aveva segnato una prof.ssa venerdì scorso.
Andiamo bene...
Una prof di fisica mi chiede che cosa faccio nella mattinata ed io le dico che ho da seguire una lezione di chimica ambientale e poi non ho ancora trovato lezioni da seguire... Le chiedo se posso andare con lei e accetta...

Moto circolare...
"Perché la luna orbita intorno alla terra e non ci cade sopra? E perché non vola via nello spazio?"
...risposte sconclusionate
"Perché ci sono due forze in equilibrio!"
(...no, non lo stà per dire...)
"Forza gravitazionale e forza centrifuga!"
(...l'ha detto!)
"Come sono dirette queste forze? Quella gravitazionale è diretta verso la terra e quella centrifuga è tangente alla traiettoria!"
(...noooo.... non può essere...)
"La risultante è da qualche parte qua in mezzo e tiene la terra sull'orbita." e disegna un bell'arco di circonferenza orientato. (Riporto un'istantanea) (...rabbrividisco...)
Nella pratica abbiamo fatto
FORZA + VELOCITA' = SPOSTAMENTO
Newton si sta rigirando nella tomba.
...brrrr
Qualcuno potrebbe obbiettare che ZUCCHINI + FAGIOLI = MINESTRONE e nessuno ha mai avuto da ridire su questo!!
La lezione di chimica ambientale è invece stata molto interessante perché i ragazzetti erano sveglie ed interessati all'argomento. Piogge acide e degradazione delle rocce.
L'unica cosa era che uno di loro non seguiva affatto la lezione e si trastullava a colorare un foglio. La prof ha cercato di coinvolgerlo più di una volta ma immediatamente dopo questo si distraeva... A quel punto mi ha chiesto se stavo seguendo la lezione e, alla mia risposta affermativa, mi ha schiesto di sedermi vicino a lui e di aiutarlo.
In effetti le cose sono migliorate... vero è che dovevo sollecitarlo continuamente e dettargli cosa scrivere... ma ha fatto quasi tutto il lavoro.
Mi ha stupito alla fine quando, dovendo riconoscere il pH di diverse piogge dal colore dell'indicatore universale, ha fatto la tabella e l'ha riempita con i valori esatti ancora prima che l'insegnante iniziasse la discussione in classe! E' intervenuto attivamente per poi crollare di nuovo nel suo stato di distrazione...
Alla fine della lezione la prof mi ha detto che soffre di un disturbo della concentrazione diagnosticato ma non ci sono abbastanza soldi per prendere un assistente sociale che stia con lui durante le lezioni. Lei ha venti ragazzetti da portare avanti e non può certo stare solo con lui.
Dalle nostre parti abbiamo gli insegnanti di sostegno che si sobbarcano questo lavoro per poter scalare le graduatorie più velocemente... da queste parti ci sono gli assistenti sociali che ovviamente non sono insegnanti e vengono pagate dall'azienda sanitaria...
C'è di buono che in entrambi i casi si cerca di coinvolgere un ragazzo che in altri tempi avremo bollato come "svogliato" e lasciato a se stesso.
Sono arrivato di buon'ora a scuola a mi sono recato nell'aula professori nell'angolo che è proprio dei prof di scienze... sul tavolino giaceva desolato il fogliettino che Allie aveva lasciato tanto amorevolmente per invitare i professori a segnare un paio di lezioni che avrei potuto seguire con loro... senz'altro che quello che aveva segnato una prof.ssa venerdì scorso.
Andiamo bene...
Una prof di fisica mi chiede che cosa faccio nella mattinata ed io le dico che ho da seguire una lezione di chimica ambientale e poi non ho ancora trovato lezioni da seguire... Le chiedo se posso andare con lei e accetta...

Moto circolare...
"Perché la luna orbita intorno alla terra e non ci cade sopra? E perché non vola via nello spazio?"
...risposte sconclusionate
"Perché ci sono due forze in equilibrio!"
(...no, non lo stà per dire...)
"Forza gravitazionale e forza centrifuga!"
(...l'ha detto!)
"Come sono dirette queste forze? Quella gravitazionale è diretta verso la terra e quella centrifuga è tangente alla traiettoria!"
(...noooo.... non può essere...)
"La risultante è da qualche parte qua in mezzo e tiene la terra sull'orbita." e disegna un bell'arco di circonferenza orientato. (Riporto un'istantanea) (...rabbrividisco...)
Nella pratica abbiamo fatto
FORZA + VELOCITA' = SPOSTAMENTO
Newton si sta rigirando nella tomba.
...brrrr
Qualcuno potrebbe obbiettare che ZUCCHINI + FAGIOLI = MINESTRONE e nessuno ha mai avuto da ridire su questo!!
La lezione di chimica ambientale è invece stata molto interessante perché i ragazzetti erano sveglie ed interessati all'argomento. Piogge acide e degradazione delle rocce.
L'unica cosa era che uno di loro non seguiva affatto la lezione e si trastullava a colorare un foglio. La prof ha cercato di coinvolgerlo più di una volta ma immediatamente dopo questo si distraeva... A quel punto mi ha chiesto se stavo seguendo la lezione e, alla mia risposta affermativa, mi ha schiesto di sedermi vicino a lui e di aiutarlo.
In effetti le cose sono migliorate... vero è che dovevo sollecitarlo continuamente e dettargli cosa scrivere... ma ha fatto quasi tutto il lavoro.
Mi ha stupito alla fine quando, dovendo riconoscere il pH di diverse piogge dal colore dell'indicatore universale, ha fatto la tabella e l'ha riempita con i valori esatti ancora prima che l'insegnante iniziasse la discussione in classe! E' intervenuto attivamente per poi crollare di nuovo nel suo stato di distrazione...
Alla fine della lezione la prof mi ha detto che soffre di un disturbo della concentrazione diagnosticato ma non ci sono abbastanza soldi per prendere un assistente sociale che stia con lui durante le lezioni. Lei ha venti ragazzetti da portare avanti e non può certo stare solo con lui.
Dalle nostre parti abbiamo gli insegnanti di sostegno che si sobbarcano questo lavoro per poter scalare le graduatorie più velocemente... da queste parti ci sono gli assistenti sociali che ovviamente non sono insegnanti e vengono pagate dall'azienda sanitaria...
C'è di buono che in entrambi i casi si cerca di coinvolgere un ragazzo che in altri tempi avremo bollato come "svogliato" e lasciato a se stesso.
Grandi pulizie
...un po' come le grandi manovre in vista di una guerra!
Oggi ho fatto il casalinguo e mi sono messo a posto tutte le mie cosette...
Ho stirato la camicia ed i pantaloni...
Ho scritto un pezzo di report per Simon...
Ho piegato la biancheria che avevo lavato ieri...
Ho mangiato due schiefezze...
Domani si ricomincia a scuola, senza le preziosissime Allie e Sally...
Speriamo vada tutto bene!
Vi aggiorno domani sera su quello che è successo.
Vado a nanna che è tardi.
p.s. Vi piace la mia nuova foto?
Oggi ho fatto il casalinguo e mi sono messo a posto tutte le mie cosette...
Ho stirato la camicia ed i pantaloni...
Ho scritto un pezzo di report per Simon...
Ho piegato la biancheria che avevo lavato ieri...
Ho mangiato due schiefezze...
Domani si ricomincia a scuola, senza le preziosissime Allie e Sally...
Speriamo vada tutto bene!
Vi aggiorno domani sera su quello che è successo.
Vado a nanna che è tardi.
p.s. Vi piace la mia nuova foto?
11 feb 2008
Buon Anno!
A Londra è arrivata la primavera...

Oggi si è festeggiato il capodanno cinese, questo sarà l'anno del TOPO.
The year of the rat
Oggi la mia compagna di merende è stata LeeLee che mi ha accompagnato a vedere cosa ha organizzato la (numerosa) comunità cinese di Londra.
I cinesi hanno un loro quartiere, Chinatown, che si trova dietro Trafalgar Square, in pieno centro... un po' come l'Esquilino a Roma o via Paolo Sarpi a Milano... con la differenza che quì non è un quartiere malfamato o una via fuori dalla legge... è un quartiere abbastaza caratteristico, con i suoi localini cinesi... pedonalizzato quasi tutto...

Abbiamo fatto un giretto per le bancarelle (poche) per poi andare ad assistere ai fuochi d'artificio in Leicester Square... dei botti assordanti!! Si è oscurato il cielo per la cortina fumogena sprigionata...
C'erano dei tizi che facevano delle dimostrazioni di arti marziane che a guardarli ti passa la voglia di attare briga!!
Alla fine siamo andati a Trafalgar Square dove la comunità cinese ha predisposto una manifestazione con un palco sul quale si sono avvicendati una serie di artisti che suonavano, cantavano e ballavano. Il mio preferito è stato il Dragone, impersonato da due uomini che lo facevano dimenare su e giù per il trespolo, facendo coreografie spettacolari!!
La giornata si è conclusa con un giro alla National Gallery (eravamo lì...).
Pittura del 1500 - 1600.
Mi sono soffermato a guardare il dipinto di Holbein - L'ambasciatore, che contiene un teschio distorto che si può vedere bene se ti poni radente da destra a guardarlo... Il teschio rappresenta la cadicità della vita. Questa immagine l'avevo vista durante i miei (scarsi) studi di educazione artistica nelle scuole medie... e vederla dal vivo mi ha fatto una certa impressione.
Guardate chd pubblicità c'è in metropolitana...
Cose dell'altro mondo! Da noi queste pubblicità così belle le fanno solo per i dentifrici!
Appppprrrrooooposito...
Lo sapevate che gli studenti PGCE (equivalenti SILSIS inglesi) prendono una borsa di studio (tutti) dallo stato di 6000 £ - quelli di scienze 9000 £ (perché ce n'è richiesta) per sostenerli nel loro anno (1 anno) di studio?
In effetti noi ci dobbiamo pagare una formazione OBBLIGATORIA per diventare dipendenti dello stato... mentre tutti glia altri dipendenti dello stato hanno la formazione gratuita e molti sono pure pagati durante questa formazione... Ma tant'è, se vi pare, altrimenti andate pure che di gente che viene senza fare storie ce n'è con la pala (ma poi non lamentatevi se ci sono professori non all'altezza del loro ruolo, quando si fa un computo di economicità. ti può capitare di tutto...)
Oggi si è festeggiato il capodanno cinese, questo sarà l'anno del TOPO.
The year of the rat
Oggi la mia compagna di merende è stata LeeLee che mi ha accompagnato a vedere cosa ha organizzato la (numerosa) comunità cinese di Londra.
I cinesi hanno un loro quartiere, Chinatown, che si trova dietro Trafalgar Square, in pieno centro... un po' come l'Esquilino a Roma o via Paolo Sarpi a Milano... con la differenza che quì non è un quartiere malfamato o una via fuori dalla legge... è un quartiere abbastaza caratteristico, con i suoi localini cinesi... pedonalizzato quasi tutto...
Abbiamo fatto un giretto per le bancarelle (poche) per poi andare ad assistere ai fuochi d'artificio in Leicester Square... dei botti assordanti!! Si è oscurato il cielo per la cortina fumogena sprigionata...
C'erano dei tizi che facevano delle dimostrazioni di arti marziane che a guardarli ti passa la voglia di attare briga!!
Alla fine siamo andati a Trafalgar Square dove la comunità cinese ha predisposto una manifestazione con un palco sul quale si sono avvicendati una serie di artisti che suonavano, cantavano e ballavano. Il mio preferito è stato il Dragone, impersonato da due uomini che lo facevano dimenare su e giù per il trespolo, facendo coreografie spettacolari!!
La giornata si è conclusa con un giro alla National Gallery (eravamo lì...).
Pittura del 1500 - 1600.
Mi sono soffermato a guardare il dipinto di Holbein - L'ambasciatore, che contiene un teschio distorto che si può vedere bene se ti poni radente da destra a guardarlo... Il teschio rappresenta la cadicità della vita. Questa immagine l'avevo vista durante i miei (scarsi) studi di educazione artistica nelle scuole medie... e vederla dal vivo mi ha fatto una certa impressione.
Guardate chd pubblicità c'è in metropolitana...
Cose dell'altro mondo! Da noi queste pubblicità così belle le fanno solo per i dentifrici!
Appppprrrrooooposito...
Lo sapevate che gli studenti PGCE (equivalenti SILSIS inglesi) prendono una borsa di studio (tutti) dallo stato di 6000 £ - quelli di scienze 9000 £ (perché ce n'è richiesta) per sostenerli nel loro anno (1 anno) di studio?
In effetti noi ci dobbiamo pagare una formazione OBBLIGATORIA per diventare dipendenti dello stato... mentre tutti glia altri dipendenti dello stato hanno la formazione gratuita e molti sono pure pagati durante questa formazione... Ma tant'è, se vi pare, altrimenti andate pure che di gente che viene senza fare storie ce n'è con la pala (ma poi non lamentatevi se ci sono professori non all'altezza del loro ruolo, quando si fa un computo di economicità. ti può capitare di tutto...)
10 feb 2008
Osservazione
Ieri ho assistito ad una scena interessante...
Un prof ha chiesto ad un collega:
"Nel prossimo periodo, se non hai da fare, poi venire ad osservarmi?"
"Certamente", è stata la risposta...
Nell'ora successiva ero anche io ad assistere alla lezione del prof in questione ed il collega invitato ha portato carta e penna, si è seduto a lato ed ha iniziato a scrivere...
Ogni tanto aggiugeva qualche cosa al suo resoconto e così di seguito fino alla fine dell'ora.
Ho provato a sbirciare ed in pratica... credo... ha stilato un protocollo osservativo ridotto con alcune osservazioni a lato.
Alla fine ha salutato ed è andato via, ed io dietro perché era lui l'insegnante che dovevo osservare nel periodo successivo.
E fin quì niente di strano... se non che ieri era l'ultimo giorno di Sally ed Allie presso la Haydon school e, dopo scuola, siamo andati tutti al pub a bere una birra (qualcuno 2 qualcuno 3) e, quando quasi tutti sono andati via, Sally ed Allie si sono messe a parlare ogniuna della lezione dell'altra (si erano osservate a vicenda quel giorno) facendo notare, ogniuna all'altra, un sacco di cose sul comportamento, sulla gestione della classe etc etc...
Sempre ridendo, sempre in amicizia... ma se ne sono dette tante!
Ho capito allora quello che era successo la mattina... un collega ha chieto ad un altro di vedere se, secondo lui, c'era qualcosa di cui dovrebbe tenere conto, atteggiamenti da cambiare, gestione dello spazio e del tempo da ottimizzare...
Sarebbe interessante farlo anche da noi, magari con colleghi da scuole diverse, di altre provincie o di altre nazioni per capire cos ac'è che non va, cosa bisogna invece salvare e migliorare ogni giorno il proprio lavoro.
Da noi, però, c'è riluttanza a fare queste cose per via delle gelosie reciproche, per ché si ha paura di feedback negativi e per una profonda crisi di autoreferenzialismo... ma di questo avevamo già parlato.
Un prof ha chiesto ad un collega:
"Nel prossimo periodo, se non hai da fare, poi venire ad osservarmi?"
"Certamente", è stata la risposta...
Nell'ora successiva ero anche io ad assistere alla lezione del prof in questione ed il collega invitato ha portato carta e penna, si è seduto a lato ed ha iniziato a scrivere...
Ogni tanto aggiugeva qualche cosa al suo resoconto e così di seguito fino alla fine dell'ora.
Ho provato a sbirciare ed in pratica... credo... ha stilato un protocollo osservativo ridotto con alcune osservazioni a lato.
Alla fine ha salutato ed è andato via, ed io dietro perché era lui l'insegnante che dovevo osservare nel periodo successivo.
E fin quì niente di strano... se non che ieri era l'ultimo giorno di Sally ed Allie presso la Haydon school e, dopo scuola, siamo andati tutti al pub a bere una birra (qualcuno 2 qualcuno 3) e, quando quasi tutti sono andati via, Sally ed Allie si sono messe a parlare ogniuna della lezione dell'altra (si erano osservate a vicenda quel giorno) facendo notare, ogniuna all'altra, un sacco di cose sul comportamento, sulla gestione della classe etc etc...
Sempre ridendo, sempre in amicizia... ma se ne sono dette tante!
Ho capito allora quello che era successo la mattina... un collega ha chieto ad un altro di vedere se, secondo lui, c'era qualcosa di cui dovrebbe tenere conto, atteggiamenti da cambiare, gestione dello spazio e del tempo da ottimizzare...
Sarebbe interessante farlo anche da noi, magari con colleghi da scuole diverse, di altre provincie o di altre nazioni per capire cos ac'è che non va, cosa bisogna invece salvare e migliorare ogni giorno il proprio lavoro.
Da noi, però, c'è riluttanza a fare queste cose per via delle gelosie reciproche, per ché si ha paura di feedback negativi e per una profonda crisi di autoreferenzialismo... ma di questo avevamo già parlato.
7 feb 2008
Physics today
In realtà queste cose che vi racconto sono accadute ieri ma, in fondo, cosa cambia?
Lezione di fisica per gli studenti dell'anno 11 (o 12 non ricordo) di "Applied Science".
Stiamo parlando, tanto per rinfrescare la memoria, di quelli cui la scienza non interessa un gran che...
Si parlava di sensori, cosa è misurato e controllato con sensori ed interruttori elettronici...
La prof si sgolava a chiedere quali sensori erano presenti in un frigorifero, in un'auto, in una porta scorrevole... Alcuni facevano finta di rispondere proprio perché non potevano farne a meno ma la maggior parte pensava a tutt'altro.
Mi sono chieso il perché di questa cosa... la risposta era sotto i miei occhi: la disposizione dei banchi. (o dei branchi... se vi pare)
A differenza degli altri insegnanti che hanno i banchi su due file di fronte al docente, questi erano disposti in isolette dove siedono 4 studenti. In pratica una configurazione bellissima per il cooperative learning... ma anche per fare salotto!
Siccome la lezione di scienze da queste parti è condotta con modalità intermedia, per la maggior parte del tempo (Bondioli e Ferrari sarebbero fiere di me), gli studenti, cui la scienza non interssa, pensano bene di fare salotto!!!

Lezione successiva... moto uniforme. Altra docente.
Diagramma ditanza-tempo più o meno così.
"Calcolate la velocità nel primo tratto..."
Tutto a posto, se non fosse che le unità di misura non erano indicate...
"Com'è il moto?"
"Accelerato!" è stata la risposta corale
"Well done!"
Ma come?!?! Avrò capito male io...
Il secondo tratto è stato facile perché la macchina in questione era al semaforo e quindi la velocità è nulla e non c'è moto...
Il terzo tratto ha confermato i miei presagi....
Il moto è risultato più accelerato del primo perché la velocità era maggiore...
La chicca però è stato l'ultimo tratto dove il moto è venuto decelerato con velocità positiva...
Passi per la velocità positiva ma decelerato noooo!!!!
Esercizio: calcolare la velocità dato lo spazio percorso ed il tempo impiegato.
Finchè tutto era in metri e secondi.. tutto ok.
Quando sono comparsi i km... terrore negli occhi!
Concludiamo con la massa ed il peso...
La massa è la quantità di materia... (stiamo parlando a ragazzini... vabbbene...) e si misura in kilogrammi.
Il peso è la forza dovuta all'accelerazione di gravità e si misura in Newton.
L'accelerazione di gravità è 10 N/kg... (passi il 10 ma che l'accelerazione di gravità debba sembrare diversa da un'altra accelerazione... non lo capisco!).
L'accelerazione di gravità dipende dalla massa del pianeta (e la densità dove la mettiamo?).
Ma, udite udite, l'esercizio consisteva nel CONVERTIRE la massa in peso e viceversa...
1 kg = 10 N!!!
Considerazioni finali: la gestione dello spazio è fondamentale... impedire che gli studenti si disperdano in queti stupendi laboratori infiniti e facciano salotto... (grazie Mary...)
Qualche prof dovrebbe rivedere un attimino la sua preparazione... come da noi.
Lezione di fisica per gli studenti dell'anno 11 (o 12 non ricordo) di "Applied Science".
Stiamo parlando, tanto per rinfrescare la memoria, di quelli cui la scienza non interessa un gran che...
Si parlava di sensori, cosa è misurato e controllato con sensori ed interruttori elettronici...
La prof si sgolava a chiedere quali sensori erano presenti in un frigorifero, in un'auto, in una porta scorrevole... Alcuni facevano finta di rispondere proprio perché non potevano farne a meno ma la maggior parte pensava a tutt'altro.
Mi sono chieso il perché di questa cosa... la risposta era sotto i miei occhi: la disposizione dei banchi. (o dei branchi... se vi pare)
A differenza degli altri insegnanti che hanno i banchi su due file di fronte al docente, questi erano disposti in isolette dove siedono 4 studenti. In pratica una configurazione bellissima per il cooperative learning... ma anche per fare salotto!
Siccome la lezione di scienze da queste parti è condotta con modalità intermedia, per la maggior parte del tempo (Bondioli e Ferrari sarebbero fiere di me), gli studenti, cui la scienza non interssa, pensano bene di fare salotto!!!
Lezione successiva... moto uniforme. Altra docente.
Diagramma ditanza-tempo più o meno così.
"Calcolate la velocità nel primo tratto..."
Tutto a posto, se non fosse che le unità di misura non erano indicate...
"Com'è il moto?"
"Accelerato!" è stata la risposta corale
"Well done!"
Ma come?!?! Avrò capito male io...
Il secondo tratto è stato facile perché la macchina in questione era al semaforo e quindi la velocità è nulla e non c'è moto...
Il terzo tratto ha confermato i miei presagi....
Il moto è risultato più accelerato del primo perché la velocità era maggiore...
La chicca però è stato l'ultimo tratto dove il moto è venuto decelerato con velocità positiva...
Passi per la velocità positiva ma decelerato noooo!!!!
Esercizio: calcolare la velocità dato lo spazio percorso ed il tempo impiegato.
Finchè tutto era in metri e secondi.. tutto ok.
Quando sono comparsi i km... terrore negli occhi!
Concludiamo con la massa ed il peso...
La massa è la quantità di materia... (stiamo parlando a ragazzini... vabbbene...) e si misura in kilogrammi.
Il peso è la forza dovuta all'accelerazione di gravità e si misura in Newton.
L'accelerazione di gravità è 10 N/kg... (passi il 10 ma che l'accelerazione di gravità debba sembrare diversa da un'altra accelerazione... non lo capisco!).
L'accelerazione di gravità dipende dalla massa del pianeta (e la densità dove la mettiamo?).
Ma, udite udite, l'esercizio consisteva nel CONVERTIRE la massa in peso e viceversa...
1 kg = 10 N!!!
Considerazioni finali: la gestione dello spazio è fondamentale... impedire che gli studenti si disperdano in queti stupendi laboratori infiniti e facciano salotto... (grazie Mary...)
Qualche prof dovrebbe rivedere un attimino la sua preparazione... come da noi.
...interrruzzzzione non programmata!
Scusate se ho saltato l'appuntamento di ieri ma larete wifi ha fatto le bizze lasciando tutto l'Hampstead Campus a piedi.
Comunque non c'era niente da segnalare di particolarmente rilevante.
Stasera non ho voglia... scusatemi tanto.
Comunque non c'era niente da segnalare di particolarmente rilevante.
Stasera non ho voglia... scusatemi tanto.
5 feb 2008
Argomentation...
Oggi abbiamo iniziato una serie di incontri (corso PGCE) su come gli studenti devono essere istruiti a condurre una discussione... appunto a fare argumentation
L'incontro odierno riguardava le Questioni controverse - Implicazioni ed applicazioni.
La lezione è stata condotta nel solito modo... discussione su alcuni spunti portati dal docente, applicazione e conclusione.
Innanzi tutto è stata letta una frase che poneva una questione di valori nelle scienze...
Che cosa è un valore? Chi voleva poteva dare una sua definizione e una lista parziale è:
A questo punto la domanda sorge spontanea... Cosa guida una lezione di scienze?
A questo punto un ragazzo è insorto affermando che non è morale l'insegnamento perché è mediato da un punto di vista parziale che è quello del prof.
Allora la prof ha chiesto se l'insegnante dovrebbe essere neutrale o bilanciato...
Bilanciato sarebbe meglio perché espone entrambe le faccie della medaglia, fornendo riferimenti scientifici e lasciando allo studente la possibilità di scegliere da che parte stare...
Conclusioni: noi non abbiamo mai parlato di argomenti controversi e nemmeno di come affrontarli... Torna in campo l'autoreferenzialismo del docente che pensa di essere il depositario del sapere assoluto.
Non credo che sia un argomento secondario da poterlo trascurare a piè pari...
...ma torniamo al discorso di prima. Siamo troppo presi da nozioni e competenze da perdere di vista cose importanti come queste. Non abbiamo parlato di morale ed etica ma in compenso abbiamo sviscerato la chimica in tutte le sue forme.
L'incontro odierno riguardava le Questioni controverse - Implicazioni ed applicazioni.
La lezione è stata condotta nel solito modo... discussione su alcuni spunti portati dal docente, applicazione e conclusione.
Innanzi tutto è stata letta una frase che poneva una questione di valori nelle scienze...
Che cosa è un valore? Chi voleva poteva dare una sua definizione e una lista parziale è:
- qualcosa in cui credi
- punto di riferimento
- un ideale
- una questione culturale, etica, religiosa, morale, di educazione...
- ...
A questo punto la domanda sorge spontanea... Cosa guida una lezione di scienze?
- le convinzioni del prof...
- l'età degli studenti
- le risorse a disposizione
- le implicazioni etiche, morali e religiose...
- ...
A questo punto un ragazzo è insorto affermando che non è morale l'insegnamento perché è mediato da un punto di vista parziale che è quello del prof.
Allora la prof ha chiesto se l'insegnante dovrebbe essere neutrale o bilanciato...
Bilanciato sarebbe meglio perché espone entrambe le faccie della medaglia, fornendo riferimenti scientifici e lasciando allo studente la possibilità di scegliere da che parte stare...
Conclusioni: noi non abbiamo mai parlato di argomenti controversi e nemmeno di come affrontarli... Torna in campo l'autoreferenzialismo del docente che pensa di essere il depositario del sapere assoluto.
Non credo che sia un argomento secondario da poterlo trascurare a piè pari...
...ma torniamo al discorso di prima. Siamo troppo presi da nozioni e competenze da perdere di vista cose importanti come queste. Non abbiamo parlato di morale ed etica ma in compenso abbiamo sviscerato la chimica in tutte le sue forme.
4 feb 2008
Public relation
Gli inglesi sono un po' asociali... Non ti salutano quando entrano in una stanza e non ti conoscono (a dir la verità fanno fatica a salutarti anche se ti conoscono).... In metro e sugli autobus non si guardano nemmeno in faccia... Portano le cuffiette a tutto volume per non sentire quello che dicono gli altri... Non ti stringono la mano...
Cmq non fa niente... fra meno di un mese vado via...
Oggi turismo (capirai la novità domenicale!!)
Innanzi tutto sabato possimo ore 14:00 British Museum I guerrieri di terracotta GRATIS.Oggi Fair ed io siamo andati a Hide park, Speaers Corner, luogo dove è possibile parlare, per legge, fare assemblee pubbliche, senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Luogo di ritrovo di religiosi (principalemente), politici e pacifisti (c'era anche un pervertito che mostrava cartelli con scritte oscene)... a dire la verità tutti un po' improbabili...
Secosa tappa al Museum of Natural History... senza Mary.
Abbiamo visto dinosauri, insetti, cervelli e spedizioni in antartico!
Al solito, la parte più bella era il laboratorio "esplora" dedicato ai più piccoli...
Fair sostiene che deve venire quà a preparare le sue future tesine per la SILSIS!!
Birrozza hamburger fish&chips apple pie etc etc... Finalmente un pub all'inglese, come quelli che vedi alla tele!!
Cmq non fa niente... fra meno di un mese vado via...
Oggi turismo (capirai la novità domenicale!!)
Innanzi tutto sabato possimo ore 14:00 British Museum I guerrieri di terracotta GRATIS.Oggi Fair ed io siamo andati a Hide park, Speaers Corner, luogo dove è possibile parlare, per legge, fare assemblee pubbliche, senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Luogo di ritrovo di religiosi (principalemente), politici e pacifisti (c'era anche un pervertito che mostrava cartelli con scritte oscene)... a dire la verità tutti un po' improbabili...
Secosa tappa al Museum of Natural History... senza Mary.
Abbiamo visto dinosauri, insetti, cervelli e spedizioni in antartico!
Al solito, la parte più bella era il laboratorio "esplora" dedicato ai più piccoli...
Fair sostiene che deve venire quà a preparare le sue future tesine per la SILSIS!!
Birrozza hamburger fish&chips apple pie etc etc... Finalmente un pub all'inglese, come quelli che vedi alla tele!!
3 feb 2008
1 feb 2008
Educazione sessuale
...voglio tranquillizzare tutti... non ho intenzione di tenere io questa lezione sul mio blog!!!
Oggi ho assistito, tra le altre cose, ad una lezione di scienze per bambini year 7, quindi di età compresa tra 11 e 12 anni. Argomento: "Penis", come mi ha informato il prof nella "Staff Room" (sala professori)... fra le risatine delle colleghe.
Risatine che si sono moltiplicate quando io ho detto: "Penis... penis... what's penis?".
"Quella cosa che hanno gli uomini!" (Elementare Watson!)
Io non sapevo a cosa avrei assistito... ma è stato qualcosa di straordinario.
Un video di una mezzoretta che spiegava con una naturalezza ed una pulizia in cosa consiste l'amore fra un uomo ed una donna.
Spiegavano tutto quello che fa una coppia... compreso il sesso, o meglio l'amore.
C'erano delle animazioni che mostravano (in sezione) in cosa consiste l'atto, perché si fa, cosa provano i due contendenti e, soprattutto, come va a finire... con tanto di eiaculazione e spermini che risalgono le tube di Falloppio. Hanno parlato anche di pillola e preservativo.
...ma il meglio deve ancora arrivare: la storia continua ad essere raccontata (con degli attori veri) fino al momento fatidico.
Il parto viene riassunto in meno di un minuto di ripresa ma mostra tutto tutto tutto... a partire dalla testolina che inizia a farsi vedere, fino a quando non viene fuori tutto il "criaturo".
E i bambini? Composti, attenti, affatto sconvolti, che ridevano quando il prof sottolineava qualche passaggio surreale ("dopo nove mesi il bambino nasce" e si vedono i genitori che guardano l'orologio... surreale!), ma sempre educati.
Ultima ora: compito in classe.
I ragazzi avevano 30 minuti per rispondere ad un test di 10 domande sul metabolismo delle piante. (Quasi) nessuno ha cercato di copiare... (quasi) nessuno ha parlato senza alzare la mano... alla fine, chi ha terminato prima, è rimasto seduto e qualcuno ha scambiato una parola...
Sally, al suono della campanella, li ha trattenuti in classe, gli ha detto che comunue l'esperienza precedente la prova era andata bene e che era soddisfatta ma alla fine del compito in classe non bisogna parlare perché c'era chi doveva ancora finire e non è corretto... "chiedete scusa..." e loro l'hanno fatto.
Considerazioni finali della giornata: in Italia sono troppo preoccupati delle nozioni e delle abilità che si scordano che prima di tutto la scuola superiore in particolare deve insegnare allo studente ad essere un cittadino utile alla società. E questo gli inglesi lo hanno scritto a chiare lettere nel loro National Curriculum.
Oggi ho assistito, tra le altre cose, ad una lezione di scienze per bambini year 7, quindi di età compresa tra 11 e 12 anni. Argomento: "Penis", come mi ha informato il prof nella "Staff Room" (sala professori)... fra le risatine delle colleghe.
Risatine che si sono moltiplicate quando io ho detto: "Penis... penis... what's penis?".
"Quella cosa che hanno gli uomini!" (Elementare Watson!)
Io non sapevo a cosa avrei assistito... ma è stato qualcosa di straordinario.
Un video di una mezzoretta che spiegava con una naturalezza ed una pulizia in cosa consiste l'amore fra un uomo ed una donna.
Spiegavano tutto quello che fa una coppia... compreso il sesso, o meglio l'amore.
C'erano delle animazioni che mostravano (in sezione) in cosa consiste l'atto, perché si fa, cosa provano i due contendenti e, soprattutto, come va a finire... con tanto di eiaculazione e spermini che risalgono le tube di Falloppio. Hanno parlato anche di pillola e preservativo.
...ma il meglio deve ancora arrivare: la storia continua ad essere raccontata (con degli attori veri) fino al momento fatidico.
Il parto viene riassunto in meno di un minuto di ripresa ma mostra tutto tutto tutto... a partire dalla testolina che inizia a farsi vedere, fino a quando non viene fuori tutto il "criaturo".
E i bambini? Composti, attenti, affatto sconvolti, che ridevano quando il prof sottolineava qualche passaggio surreale ("dopo nove mesi il bambino nasce" e si vedono i genitori che guardano l'orologio... surreale!), ma sempre educati.
Ultima ora: compito in classe.
I ragazzi avevano 30 minuti per rispondere ad un test di 10 domande sul metabolismo delle piante. (Quasi) nessuno ha cercato di copiare... (quasi) nessuno ha parlato senza alzare la mano... alla fine, chi ha terminato prima, è rimasto seduto e qualcuno ha scambiato una parola...
Sally, al suono della campanella, li ha trattenuti in classe, gli ha detto che comunue l'esperienza precedente la prova era andata bene e che era soddisfatta ma alla fine del compito in classe non bisogna parlare perché c'era chi doveva ancora finire e non è corretto... "chiedete scusa..." e loro l'hanno fatto.
Considerazioni finali della giornata: in Italia sono troppo preoccupati delle nozioni e delle abilità che si scordano che prima di tutto la scuola superiore in particolare deve insegnare allo studente ad essere un cittadino utile alla società. E questo gli inglesi lo hanno scritto a chiare lettere nel loro National Curriculum.
Rate your teachers...
Quì c'è una cosa molto interessante che, immagino, c'è anche in Italia: un sito dove dare i voti ai tuoi insegnanti dopo che per anni loro li hanno dati a te.
Stamattina ne ho parlato con Sally ed Allie sulla metro che ci portava a scuola.
Loro sostengono che non è rappresentativo e nemmeno giusto perché i commenti sono anonimi. Io penso che quando sarò prof, se ci saranno studenti che non sono affatto contenti di me, vorrei saperlo, per lo meno per fermarmi a rifletterci su.
...cmq gli studenti inglesi, a detta di Allie, non si fanno molti problemi a dire in faccia al prof quello che pensano.
Mi chiedo cosa ne penserebbero dalle nostre parti di una cosa del genere.
Una volta mi sono permesso di dare un feedback negativo (richiesto, tra l'altro) ad un docente che si è offesa terribilmente: "Questo no! Questo proprio non lo accetto!!" E' stata la risposta stizzita!
...e che c***o me lo hai chiesto a fare??
Adesso mi pongo una domanda... diventerò anche io così? Spero di no.
Continuerò a dare feedback negativi? Dopo l'abilitazione.
Stamattina ne ho parlato con Sally ed Allie sulla metro che ci portava a scuola.
Loro sostengono che non è rappresentativo e nemmeno giusto perché i commenti sono anonimi. Io penso che quando sarò prof, se ci saranno studenti che non sono affatto contenti di me, vorrei saperlo, per lo meno per fermarmi a rifletterci su.
...cmq gli studenti inglesi, a detta di Allie, non si fanno molti problemi a dire in faccia al prof quello che pensano.
Mi chiedo cosa ne penserebbero dalle nostre parti di una cosa del genere.
Una volta mi sono permesso di dare un feedback negativo (richiesto, tra l'altro) ad un docente che si è offesa terribilmente: "Questo no! Questo proprio non lo accetto!!" E' stata la risposta stizzita!
...e che c***o me lo hai chiesto a fare??
Adesso mi pongo una domanda... diventerò anche io così? Spero di no.
Continuerò a dare feedback negativi? Dopo l'abilitazione.
30 gen 2008
Solanum tuberosum ver 2.0
E come aveva profetizzato Mortadinebbia... è arrivata la patata osmotica!
Stamattina alle 7.30 Sally è arrivata trafelata e mi ha detto che doveva comprare le patate... ha avuto l'ardire di chiederle al fruttarolo all'ingresso della metro che ha risposto piccato che lui vende frutta e non vegetables!!
Prima ora di lezione: trasporto attraverso la membrana con prova pratica di diffusione dello iodio al'interno di una specie di condom riempito con una soluzione di amido...
Seconda ora di lezione: il trasporto dello zucchero all'interno della pianta... e preparazione di pezzettini di patata, messi in diverse soluzioni a concentrazione di zucchero diverse per vedere (domani) che cosa succede... Domani si parl di pressione osmotica.
...niente da segnalare.
Le cose interessanti sono accadute nel pomeriggio perché Sally ha chiesto a due colleghi di chimica se potevo partecipare alle loro lezioni.
Affermativo.
La prima lezione del pomeriggio è sul petrolio con una classe "Level A - Year 12".
(Grade A sono gli studenti che hanno scelto volontariamente di fare chimica-fisica-biologia come materie separate dedicando più tempo rispetto a quello che dedicano alle scienze i loro colleghi. Sono, in pratica, quelli più bravi in scienze).(Year 12 sono i ragazzi all'ultimo anno).
Hanno fatto la lezione che avrei voluto fare io ma che non ho fatto...
Ogni coppia di studenti ha preparato una breve presentazione in PowerPoint su una piccola parte dell'argomento. Esposizione alla classe, il prof che sottolinea i passaggi importanti, domande degli altri studenti, risposte, applausi.
La seconda lezione riguardava la reattività degli alogeni. La classe era di ragazzi più piccini ma meno interessati alla chimica... con sommo rammarico dell'insegnante ("...io cerco di farli ragionare...").
Tutto questo per dire cosa? Per dire che è sempre un piacere lezione in una classe che ha voglia di fare... è sempre frustrante fare lezione in una classe di sfaccendati. La cosa più importante, a mio avviso, è di carattere sociologico: quì si opera sistematicamente la segregazione degli studenti bravi da quelli meno bravi secondo un meccanismo che non ho ancora ben compreso. Può portare giovamento o no? Se la classe di meno bravi è abbastanza piatta, gli studenti non sono stimolati a fare meglio... Se sei in una classe di fenomeni e tu sei l'ultimo dei fenomeni (avanti anni luce al primo dei meno bravi), la tua autostima ne potrebbe risentire...
Classe mista? Rischi di doverti attardare ad aspettare gli ultimi penalizzando così i primi...
Difficile soluzione...
Stamattina alle 7.30 Sally è arrivata trafelata e mi ha detto che doveva comprare le patate... ha avuto l'ardire di chiederle al fruttarolo all'ingresso della metro che ha risposto piccato che lui vende frutta e non vegetables!!
Prima ora di lezione: trasporto attraverso la membrana con prova pratica di diffusione dello iodio al'interno di una specie di condom riempito con una soluzione di amido...
Seconda ora di lezione: il trasporto dello zucchero all'interno della pianta... e preparazione di pezzettini di patata, messi in diverse soluzioni a concentrazione di zucchero diverse per vedere (domani) che cosa succede... Domani si parl di pressione osmotica.
...niente da segnalare.
Le cose interessanti sono accadute nel pomeriggio perché Sally ha chiesto a due colleghi di chimica se potevo partecipare alle loro lezioni.
Affermativo.
La prima lezione del pomeriggio è sul petrolio con una classe "Level A - Year 12".
(Grade A sono gli studenti che hanno scelto volontariamente di fare chimica-fisica-biologia come materie separate dedicando più tempo rispetto a quello che dedicano alle scienze i loro colleghi. Sono, in pratica, quelli più bravi in scienze).(Year 12 sono i ragazzi all'ultimo anno).
Hanno fatto la lezione che avrei voluto fare io ma che non ho fatto...
Ogni coppia di studenti ha preparato una breve presentazione in PowerPoint su una piccola parte dell'argomento. Esposizione alla classe, il prof che sottolinea i passaggi importanti, domande degli altri studenti, risposte, applausi.
La seconda lezione riguardava la reattività degli alogeni. La classe era di ragazzi più piccini ma meno interessati alla chimica... con sommo rammarico dell'insegnante ("...io cerco di farli ragionare...").
Tutto questo per dire cosa? Per dire che è sempre un piacere lezione in una classe che ha voglia di fare... è sempre frustrante fare lezione in una classe di sfaccendati. La cosa più importante, a mio avviso, è di carattere sociologico: quì si opera sistematicamente la segregazione degli studenti bravi da quelli meno bravi secondo un meccanismo che non ho ancora ben compreso. Può portare giovamento o no? Se la classe di meno bravi è abbastanza piatta, gli studenti non sono stimolati a fare meglio... Se sei in una classe di fenomeni e tu sei l'ultimo dei fenomeni (avanti anni luce al primo dei meno bravi), la tua autostima ne potrebbe risentire...
Classe mista? Rischi di doverti attardare ad aspettare gli ultimi penalizzando così i primi...
Difficile soluzione...
29 gen 2008
Ciao Mary!
...ossia:"Guarda bene!"Con oggi abbiamo finito le nostre lezioni con Mary...
Peccato perché è la persona più carina e gentile che ho incontrato in Gran Bretagna ed ora ci ha lasciato in balia degli eventi.
Comunque, quello di cui voglio parlare oggi non è l'argomento della lezione (KS4) perché non è molto diverso da quello di martedì scorso ma voglio parlare degli advices, vere e proprie dritte per non perdersi strada facendo.
La prima cosa l'abbiamo notata entrando: oggi non era seduta al centro come al solito ma nel posto che solitamente occupo io... poco male, mi sono messo di fianco a lei.
Perché tutto ciò?
Per sottolineare l'importanze dell'uso dello spazio e noi, in qualità di registi della lezione, abbiamo l'opportunità ed il dovere di gestire la scenografia in modo tale da coinvolgere tutti nella lezione ed evitare che in fondo al laboratorio (suo esempio specifico) qulcuno possa farsi i fatti suoi o non senta o non partecipi...
Infatti nella scuola i laboratori nuovi hanno la cattedra al centro del lato lungo, i banchi sul alto opposto ed i ragazzi che hanno il prof a lato e non di fronte (spero di essere stato chiaro...)
La seconda cosa che ha detto mi ha toccato da vicino: non avevo capito la consegna che ci era stata data ed abbiamo passato 5 dei 15 minuti a disposizione a discutere su cosa effettivamente dovessimo fare... Mary se ne accorta ed è intervenuta per spiegare nuovamente cosa dovessimo fare. Alla fine ha detto:"E' vostro compito assicurarvi che tutti abbiano capito cosa devono fare, che tutti siano alla portata del proprio compito ma è dovere dello studente chiedere spiegazioni se non ha capito ed eventualmente chiedere ancora."
Ineccepibile.
La terza ed utima cosa:"Equilibrium"
Ci vuole equilibrio nell'insegnamento, anche nel profondere energie in quello che facciamo perché dopo un po' potremo trovarci col fiato corto mentre gli studenti hanno bisogno di un insegnante sempre sveglio...
Ci vuole equilibrio nella vita perché l'insegnamento può essere molto seducente e "totalizzarti" togliendo spazio al resto. Un insegnante, per essere un buon insegnante, deve essere anche una persona felice.
P.S. Mary è irlandese... poteva essere diversamente?
28 gen 2008
Epistemologia delle scienze
Oggi, nel giro di due ore, abbiamo affrontato quello che noi abbiamo affrontato in un corso di 10 ore.. con risultati discutibili per chi era a secco con la materia...
C'è da dire che forse anche 10 ore sono poche e che tutta una vita non basta lo stesso... ma bisogna dare atto ai docenti che i contenuti erano perfettamente adeguati al tempo disponibile ed allo scopo prefisso.
Nel curriculum nazionale che riguarda le scienze è riportato che gli studenti devono conoscere come funziona la scienza, che ci sono delle questioni controverse e che una prova (EVIDENCE) deve essere interpretata.
Infatti la lezione di oggi è stata una leggera infarinatura... senza nominare il Popper, Russel ed il cappone induttivista. Quello che abbiamo fatto è stato un test che proponeva fondamentalmente i dilemmi epistemologici e noi dovevamo rispondere con un voto da +5 a -5. Con una griglia di controllo è venuto fuori il nostro profilo in termini bipolari:
Alla fine abbiamo parlato di prove. Una prova (EVIDENCE) potrebbe non essere così evidente a tutti! Ogniuno osserva le cose col suo paia di occhiali....
Primo esercizio: la scienza a scuola deve essere insegnata per grandi idee ed ogni grande isea che si rispetti deve avere una prova convincente che la sostenga. Ci è stato consegnato un foglio con una dozzina di grandi idee scientifiche e ci è stato chiesto, a gruppi, di trovare una prova da dare in classe per convincerli che la cosa che diciamo è vera. Fra le varie cose c'erano:
Secondo esercizio: guarda questa figura e dimmi cosa vedi. Un classicone della psicologia! Solo che questa volta era in versione epistemologica... dalle stesse prove si possono ottenere teorie e trarre conclusioni diverse e che talvolta sono necessari ulteriori approfondimenti!! Voi che vedete? Un calice o due volti?
Nel pomeriggio ho incontrato (non per caso...) un amico di San Salvo! Abbiamo fatto un bel giro per il centro e parlato di quanto si mangia bene in Italia!!
Buona notte!
L'EPISTEMOLOGIA.
Ora... io non so se gli studenti inglesi affrontino o meno un corso di epistemologia ma due ore mi sembrano veramente poche...C'è da dire che forse anche 10 ore sono poche e che tutta una vita non basta lo stesso... ma bisogna dare atto ai docenti che i contenuti erano perfettamente adeguati al tempo disponibile ed allo scopo prefisso.
Nel curriculum nazionale che riguarda le scienze è riportato che gli studenti devono conoscere come funziona la scienza, che ci sono delle questioni controverse e che una prova (EVIDENCE) deve essere interpretata.
Infatti la lezione di oggi è stata una leggera infarinatura... senza nominare il Popper, Russel ed il cappone induttivista. Quello che abbiamo fatto è stato un test che proponeva fondamentalmente i dilemmi epistemologici e noi dovevamo rispondere con un voto da +5 a -5. Con una griglia di controllo è venuto fuori il nostro profilo in termini bipolari:
- RELATIVISTA vs. POSITIVISTA
- INDUTTIVISTA vs. DEDUTTIVISTA
- CONTESTUALIZZANTE vs. DECONTESTUALIZZANTE
- GUIDATO DAL PROCESSO vs. GUIDATO DAL CONTENUTO
- SRTUMENTALISTA vs. REALISTA
Alla fine abbiamo parlato di prove. Una prova (EVIDENCE) potrebbe non essere così evidente a tutti! Ogniuno osserva le cose col suo paia di occhiali....
Primo esercizio: la scienza a scuola deve essere insegnata per grandi idee ed ogni grande isea che si rispetti deve avere una prova convincente che la sostenga. Ci è stato consegnato un foglio con una dozzina di grandi idee scientifiche e ci è stato chiesto, a gruppi, di trovare una prova da dare in classe per convincerli che la cosa che diciamo è vera. Fra le varie cose c'erano:
- le stagioni sono dovute al'inclinazione dell'asse terrestre
- la terra gira intorno al proprio asse
- la corrente si conserva in un circuito
- la massa si conserva in una reazione chimica
- ...
Secondo esercizio: guarda questa figura e dimmi cosa vedi. Un classicone della psicologia! Solo che questa volta era in versione epistemologica... dalle stesse prove si possono ottenere teorie e trarre conclusioni diverse e che talvolta sono necessari ulteriori approfondimenti!! Voi che vedete? Un calice o due volti?Nel pomeriggio ho incontrato (non per caso...) un amico di San Salvo! Abbiamo fatto un bel giro per il centro e parlato di quanto si mangia bene in Italia!!
Buona notte!
British Museum (gulp)!
Adesso capisco qualcosa in più degli Inglesi...
Oggi visita al British Museum.... ad un 5% del piano terra del British Museum.
All'interno c'è la piazza coperta più grande d'Europa... 7 000 000 di esemplari di cui una parte nei magazzini perché non sanno più dove metterli.... tanto per dare un'idea.
Prima tappa: Stele di Rosetta, pietra miliare dell'archeologia egizia (ovviamente è una pietra miliare solo in senso figurato). La sua storia è molto interessante perché ci fa capire come un caso fortuito ha consentito la decifrazione della scrittura geroglifica.
Originariamente la stele non si sa bene (o non l'ho capito io) dove fosse posta ma, sicuramente faceva parte di una struttura che è stata demolita e le sue macerie sono state riutilizzate per ricostruire un'altro edificio. Quando Napoleone è andato in Egitto (non è andato in viaggio di nozze a Sharm El Sheik) con i suoi soldati, hanno immediatamente riconosciuto l'importanza di questa pietra scura e scolpita e l'hanno presa. Però la flotta di Napoleone subì una pesante sconfitta da parte dell'ammiraglio Nelson e, nel trattato di pace, gli inglesi pretesero anche la stele di Rosetta.
Questa stele riporta un decreto in tre lingue (geroglifico, demoscrito e greco)... 25 copie della stele furono inviate in giro per il mondo per consentire agli studiosi di tentare l'opera difficile di decifrare il geroglifico. Questa triplice versione dello stesso testo ha consentito a due studiosi (in realtà principalemente al francese Champollion) di decifrare la scrittura tramite la conoscenza del greco e del copto.
L'ardua impresa non era riuscita fin a quel momento perché si era assunto che il geroglifico fosse una scrittura per ideogrammi (come il cinese) e non per fonetica (come per l'italiano). In realtà è un misto delle due cose... Il gatto, per esempio, si scrive con 4 simboli di cui i primi 3 indicano i suoni M I W (miao...) ed il terzo raffigura il gatto! Evidentemente, il simbolo del gatto, preceduto da altri simboli che formano altri suoni, indicherà altre parole!!!
Seconda tappa presso le decorazioni del Partenone di Atene, prese dalle macerie del Partenone (già tempio greco, chiesa cristiana, moschea, deposito di munizioni... ci mancava solo fast food!!) devastata da un'esplosione di materiale bellico... col beneplacido dei turchi che all'epoca dominavano la Grecia... e che ora i Greci vogliono indietro... ma gli Inglesi gli fanno il gesto dell'ombrello.
Entrambi adducono motivazioni valide per avere i pezzi di questo straordinario monumento (non mi dilungo a spiegarvele...) e non hanno trovato un valido punto di contatto.
Terza tappa: tour guidato nella sezione africana di cui nomino una sola cosa. Il Tree of Life, una scultura costruita con le armi distrutte dopo la guerra civile in Mozambico.
Una cosa bella di oggi: il museo è gratis e ci sono una serie divisite tematiche gratuite tenute da volontari... una cosa impensabile dalle nostre parti.
Pomeriggio: free shopping lungo Oxford Road... Molte cose viste e poche comperate (1 magliettina e 2 boxer). Anche quì è possibile comperare cose interessanti per poche sterline!
"Fair, sei stanca? Anche io... andiamo!"
Oggi visita al British Museum.... ad un 5% del piano terra del British Museum.
All'interno c'è la piazza coperta più grande d'Europa... 7 000 000 di esemplari di cui una parte nei magazzini perché non sanno più dove metterli.... tanto per dare un'idea.
Prima tappa: Stele di Rosetta, pietra miliare dell'archeologia egizia (ovviamente è una pietra miliare solo in senso figurato). La sua storia è molto interessante perché ci fa capire come un caso fortuito ha consentito la decifrazione della scrittura geroglifica.
Originariamente la stele non si sa bene (o non l'ho capito io) dove fosse posta ma, sicuramente faceva parte di una struttura che è stata demolita e le sue macerie sono state riutilizzate per ricostruire un'altro edificio. Quando Napoleone è andato in Egitto (non è andato in viaggio di nozze a Sharm El Sheik) con i suoi soldati, hanno immediatamente riconosciuto l'importanza di questa pietra scura e scolpita e l'hanno presa. Però la flotta di Napoleone subì una pesante sconfitta da parte dell'ammiraglio Nelson e, nel trattato di pace, gli inglesi pretesero anche la stele di Rosetta.
Questa stele riporta un decreto in tre lingue (geroglifico, demoscrito e greco)... 25 copie della stele furono inviate in giro per il mondo per consentire agli studiosi di tentare l'opera difficile di decifrare il geroglifico. Questa triplice versione dello stesso testo ha consentito a due studiosi (in realtà principalemente al francese Champollion) di decifrare la scrittura tramite la conoscenza del greco e del copto.
L'ardua impresa non era riuscita fin a quel momento perché si era assunto che il geroglifico fosse una scrittura per ideogrammi (come il cinese) e non per fonetica (come per l'italiano). In realtà è un misto delle due cose... Il gatto, per esempio, si scrive con 4 simboli di cui i primi 3 indicano i suoni M I W (miao...) ed il terzo raffigura il gatto! Evidentemente, il simbolo del gatto, preceduto da altri simboli che formano altri suoni, indicherà altre parole!!!
Seconda tappa presso le decorazioni del Partenone di Atene, prese dalle macerie del Partenone (già tempio greco, chiesa cristiana, moschea, deposito di munizioni... ci mancava solo fast food!!) devastata da un'esplosione di materiale bellico... col beneplacido dei turchi che all'epoca dominavano la Grecia... e che ora i Greci vogliono indietro... ma gli Inglesi gli fanno il gesto dell'ombrello.
Entrambi adducono motivazioni valide per avere i pezzi di questo straordinario monumento (non mi dilungo a spiegarvele...) e non hanno trovato un valido punto di contatto.
Terza tappa: tour guidato nella sezione africana di cui nomino una sola cosa. Il Tree of Life, una scultura costruita con le armi distrutte dopo la guerra civile in Mozambico.
Una cosa bella di oggi: il museo è gratis e ci sono una serie divisite tematiche gratuite tenute da volontari... una cosa impensabile dalle nostre parti.
Pomeriggio: free shopping lungo Oxford Road... Molte cose viste e poche comperate (1 magliettina e 2 boxer). Anche quì è possibile comperare cose interessanti per poche sterline!
"Fair, sei stanca? Anche io... andiamo!"
26 gen 2008
Un sabato da cloni!
Finora avevo visto solo i cloni all'aeroporto di Fiumicino davanti al "Marchese de' Frescobaldi"... Uomini in attesa del loro volo per Milano vestiti tutti con loro vestito grigio, con la loro ventiquattrore di pelle, che mangiano la loro piadina e sorseggiano il loro bicchiere di chianti riserva (tanto sono in trasferta e paga l'azienda)...
Oggi ho visto il Museo delle cere di Madame Tussauds, il luogo dove ogni personaggio famoso vuole avere il suo clone in paraffina!!!!
Siamo andati Fair ed io, di buona mattina (anche se il sonno mi aveva ingannato e mi sono alzato tardi), e già c'era fila... La Lonely lo definisce come "l'attrazione di Londra più sopravvalutata ma non c'è niente di meglio di una sbalorditiva costosa trappola per turisti"
Nonostante queste premesse siamo andati... Ci siamo rammaricati di non aver comprato il biglietto on-line perché avremmo risparmiato qualche sterlina (10% di sconto). In compenso abbiamo preso il pacchetto con il biglietto per il London Eye (30 gg di validità) risparmiando qualche cosa sul totale.
Dentro c'era di tutto (di cera.. ovviamente): star del cinema, cantanti, sportivi, politici, serial killer... talvolta era difficile distinguere fra le statue immobili ed i turisti in posa chi fosse quello vivo!!! Le statue sono fatte benissimo con un realismo impressionante.
E via a farsi fare le fotografie con i personaggi più disparati... Io mi sono fatto fotografare con Lady Diana, Jennifer Lopez, Nicole Kidman, Alfred Hitchcock... ma per rendere omaggio al National Curriculum... con Margaret Thatcher.
Mi dispiace solo che la macchinetta fotografica c'ha lasciato a piedi quando volevo fami una foto con la Regina e il Papa Giovanni Paolo II.



Pomeriggio invece lezione di metrologia...
Siamo andati a Greenwich, sede dell'osservatorio dove hanno deciso di far passare il meridiano 0... ideale linea di separazione fra ciò che è ad ovest e ciò che è ad est...


Davanti all'ingresso ci sono le misure inglesi e l'orologio che scandisce il tempo.
Dentro un'interessante galleria che riguarda l'astronomia, le stelle e l'origine dell'universo... Molto interessante. Penso che Mary avebbe apprezzato la mia spiegazione dei raggi infrarossi a due turisti orientali che guardavano senza capire una ripresa video delle loro mani attraverso uno schermo infrarosso (nero alla vista)...
"Mi fanno male i piedi..." "Anche a me..." "Andiamo a casa!"
Oggi ho visto il Museo delle cere di Madame Tussauds, il luogo dove ogni personaggio famoso vuole avere il suo clone in paraffina!!!!
Siamo andati Fair ed io, di buona mattina (anche se il sonno mi aveva ingannato e mi sono alzato tardi), e già c'era fila... La Lonely lo definisce come "l'attrazione di Londra più sopravvalutata ma non c'è niente di meglio di una sbalorditiva costosa trappola per turisti"
Nonostante queste premesse siamo andati... Ci siamo rammaricati di non aver comprato il biglietto on-line perché avremmo risparmiato qualche sterlina (10% di sconto). In compenso abbiamo preso il pacchetto con il biglietto per il London Eye (30 gg di validità) risparmiando qualche cosa sul totale.
Dentro c'era di tutto (di cera.. ovviamente): star del cinema, cantanti, sportivi, politici, serial killer... talvolta era difficile distinguere fra le statue immobili ed i turisti in posa chi fosse quello vivo!!! Le statue sono fatte benissimo con un realismo impressionante.
E via a farsi fare le fotografie con i personaggi più disparati... Io mi sono fatto fotografare con Lady Diana, Jennifer Lopez, Nicole Kidman, Alfred Hitchcock... ma per rendere omaggio al National Curriculum... con Margaret Thatcher.
Mi dispiace solo che la macchinetta fotografica c'ha lasciato a piedi quando volevo fami una foto con la Regina e il Papa Giovanni Paolo II.
Pomeriggio invece lezione di metrologia...
Siamo andati a Greenwich, sede dell'osservatorio dove hanno deciso di far passare il meridiano 0... ideale linea di separazione fra ciò che è ad ovest e ciò che è ad est...
Davanti all'ingresso ci sono le misure inglesi e l'orologio che scandisce il tempo.
Dentro un'interessante galleria che riguarda l'astronomia, le stelle e l'origine dell'universo... Molto interessante. Penso che Mary avebbe apprezzato la mia spiegazione dei raggi infrarossi a due turisti orientali che guardavano senza capire una ripresa video delle loro mani attraverso uno schermo infrarosso (nero alla vista)...
"Mi fanno male i piedi..." "Anche a me..." "Andiamo a casa!"
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