16 ott 2010

Cui prodest? A chi giova?

Cui prodest?
A chi giova?

Oggi ho avuto un'interessante scambio di opinioni con una dei miei studenti.

Ho ripetuto per l'ennesima volta come si calcolano le moli a partire dalle masse molari etc etc...
Ovviamente la cosa risultava abbastanza noiosa ed alla fine ho capito il perché.
Alcuni non avevano capito l'utilità della cosa ed io mi sono limitato a dire che nella loro professione di ottici avranno a che fare, ad esempio, con soluzioni e prodotti chimici e quindi devono essere in grado di maneggiarli adeguatamente.
Mi hanno risposto che le soluzioni arrivano già pronte e che non è necessario un corso di chimica per leggere l'etichetta...
...ed io ho risposto che non è necessario fare un corso da ottici se vogliono andare a fare i commessi in un negozio di ottica!
In realtà ho detto "sguatteri" (da non fare più).
Altri non avevano le capacità per capire... tipo che 5x2=25!!

La ragazza di cui al punto 1 mi è venuta vicino alla fine dell'ora (mancavano 10 minuti) e mi ha chiesto perché deve studiare se tanto vengono promossi tutti.
"In questa classe c'è gente che non sa fare niente e si trova qua come gli altri".
Perché si deve fare il mazzo quadrato (testuali parole) per prendere 8 e 9 quando alla fine non serve a niente e vanno avanti solo i raccomandati (un po' di sani luoghi comuni che alimentano i luoghi comuni stessi).
Perché i professori dedicano tanto tempo a quelli che non se ne fregano della scuola? Abbandonateli a loro stessi perché lo vogliono loro.
A cosa serve fare scuola così? (indicando una classe intera che ha pascolato, brucato e belato per due ore intere)

E come darle torto?
Il poco che ho potuto replicare è che se ti prepari una base, un domani puoi costruirci sopra qualcosa mentre se passi questi anni a trastullarti, ti troverai a 20 anni serza arte nè parte.
Quello che adesso ti sembra inutile, un domani potrebbe esserti utile perché non sai mai cosa ti metterà davanti la vita.
Se hai una preparazione migliore degli altri, puoi aspirare ad un posto migliore anche all'interno di una fabbrica.
Se continui a guardare gli altri e a non fare niente, saranno gli altri a scegliere per te e dovrai subire in silenzio.

...poco convincente anche per me che l'ho detto.

5 ott 2010

La giusta misura

Anche questa volta mi sono trovato nella difficoltà secolare che affligge tutti i professori (neofiti) quando si trovano davanti una nuova classe: quella di tarare il livello di difficoltà della lezione.

La difficoltà cresce esponenzialmente all'aumentare della dispersione del livello di partenza e si moltiplica all'aumentare della confusione in classe.

Mi sono trovato in una classe in cui sono presenti diversi ragazzi con il sostegno, con altri che non hanno idea di come ci si comporta nella società, con altri che non hanno freni inibitori ed altri che, loro malgrado, si trovano in una situazione di cui non hanno alcuna colpa.
La parte iniziale del programma è abbastanza tranquilla e facile, al punto che pensavo di poterla svolgere in scioltezza in poche ore di lezione.
Di fronte mi sono trovato una bolgia infernale con studenti che schiamazzavano, altri che si insultavano, col pensiero fisso alla sigaretta e alla merenda che non hanno consumato durante l'intervallo (perché stavano fumando... immagino).

Ho provato a coinvolgere qualcuno in una discussione civile ma alcuni l'hanno presa come l'ennesima possibilità di buttarla in caciara.... Ho desistito.

Poi ho visto come si comporta con loro una collega MOOOOLTO più anziana ed esperta di me...
Tipo una S.S. alle prese con i prigionieri di guerra (e tutti zitti e muti!)

E' mai possibile che questi ragazzi capiscano solo la coercizione?
E' mai possibile che questi ragazzi si sappiano relazionare solo in maniera aggressiva?
E' mai possibile che pensino al calcio-scommesse durante la lezione?
E' mai possibile che non ci provino nemmeno a fare qualcosa di costruttivo?
E' mai possibile che non capiscano la grande occasione che stanno buttando nel cesso?

...questi studenti riescono a tirare fuori il peggio da me...
...urla, frasi sprezzanti di cui poi mi pento, muro contro muro, IO spiego e VOI ascoltate!

Aiuto....