E come aveva profetizzato Mortadinebbia... è arrivata la patata osmotica!
Stamattina alle 7.30 Sally è arrivata trafelata e mi ha detto che doveva comprare le patate... ha avuto l'ardire di chiederle al fruttarolo all'ingresso della metro che ha risposto piccato che lui vende frutta e non vegetables!!
Prima ora di lezione: trasporto attraverso la membrana con prova pratica di diffusione dello iodio al'interno di una specie di condom riempito con una soluzione di amido...
Seconda ora di lezione: il trasporto dello zucchero all'interno della pianta... e preparazione di pezzettini di patata, messi in diverse soluzioni a concentrazione di zucchero diverse per vedere (domani) che cosa succede... Domani si parl di pressione osmotica.
...niente da segnalare.
Le cose interessanti sono accadute nel pomeriggio perché Sally ha chiesto a due colleghi di chimica se potevo partecipare alle loro lezioni.
Affermativo.
La prima lezione del pomeriggio è sul petrolio con una classe "Level A - Year 12".
(Grade A sono gli studenti che hanno scelto volontariamente di fare chimica-fisica-biologia come materie separate dedicando più tempo rispetto a quello che dedicano alle scienze i loro colleghi. Sono, in pratica, quelli più bravi in scienze).(Year 12 sono i ragazzi all'ultimo anno).
Hanno fatto la lezione che avrei voluto fare io ma che non ho fatto...
Ogni coppia di studenti ha preparato una breve presentazione in PowerPoint su una piccola parte dell'argomento. Esposizione alla classe, il prof che sottolinea i passaggi importanti, domande degli altri studenti, risposte, applausi.
La seconda lezione riguardava la reattività degli alogeni. La classe era di ragazzi più piccini ma meno interessati alla chimica... con sommo rammarico dell'insegnante ("...io cerco di farli ragionare...").
Tutto questo per dire cosa? Per dire che è sempre un piacere lezione in una classe che ha voglia di fare... è sempre frustrante fare lezione in una classe di sfaccendati. La cosa più importante, a mio avviso, è di carattere sociologico: quì si opera sistematicamente la segregazione degli studenti bravi da quelli meno bravi secondo un meccanismo che non ho ancora ben compreso. Può portare giovamento o no? Se la classe di meno bravi è abbastanza piatta, gli studenti non sono stimolati a fare meglio... Se sei in una classe di fenomeni e tu sei l'ultimo dei fenomeni (avanti anni luce al primo dei meno bravi), la tua autostima ne potrebbe risentire...
Classe mista? Rischi di doverti attardare ad aspettare gli ultimi penalizzando così i primi...
Difficile soluzione...
Diario di un prof speranzoso di poter cambiare il modo di fare la chimica, forte dei due mesi trascorsi al King's College di Londra e dopo essersi fatto una buona idea della didattica "British".
30 gen 2008
29 gen 2008
Ciao Mary!
...ossia:"Guarda bene!"Con oggi abbiamo finito le nostre lezioni con Mary...
Peccato perché è la persona più carina e gentile che ho incontrato in Gran Bretagna ed ora ci ha lasciato in balia degli eventi.
Comunque, quello di cui voglio parlare oggi non è l'argomento della lezione (KS4) perché non è molto diverso da quello di martedì scorso ma voglio parlare degli advices, vere e proprie dritte per non perdersi strada facendo.
La prima cosa l'abbiamo notata entrando: oggi non era seduta al centro come al solito ma nel posto che solitamente occupo io... poco male, mi sono messo di fianco a lei.
Perché tutto ciò?
Per sottolineare l'importanze dell'uso dello spazio e noi, in qualità di registi della lezione, abbiamo l'opportunità ed il dovere di gestire la scenografia in modo tale da coinvolgere tutti nella lezione ed evitare che in fondo al laboratorio (suo esempio specifico) qulcuno possa farsi i fatti suoi o non senta o non partecipi...
Infatti nella scuola i laboratori nuovi hanno la cattedra al centro del lato lungo, i banchi sul alto opposto ed i ragazzi che hanno il prof a lato e non di fronte (spero di essere stato chiaro...)
La seconda cosa che ha detto mi ha toccato da vicino: non avevo capito la consegna che ci era stata data ed abbiamo passato 5 dei 15 minuti a disposizione a discutere su cosa effettivamente dovessimo fare... Mary se ne accorta ed è intervenuta per spiegare nuovamente cosa dovessimo fare. Alla fine ha detto:"E' vostro compito assicurarvi che tutti abbiano capito cosa devono fare, che tutti siano alla portata del proprio compito ma è dovere dello studente chiedere spiegazioni se non ha capito ed eventualmente chiedere ancora."
Ineccepibile.
La terza ed utima cosa:"Equilibrium"
Ci vuole equilibrio nell'insegnamento, anche nel profondere energie in quello che facciamo perché dopo un po' potremo trovarci col fiato corto mentre gli studenti hanno bisogno di un insegnante sempre sveglio...
Ci vuole equilibrio nella vita perché l'insegnamento può essere molto seducente e "totalizzarti" togliendo spazio al resto. Un insegnante, per essere un buon insegnante, deve essere anche una persona felice.
P.S. Mary è irlandese... poteva essere diversamente?
28 gen 2008
Epistemologia delle scienze
Oggi, nel giro di due ore, abbiamo affrontato quello che noi abbiamo affrontato in un corso di 10 ore.. con risultati discutibili per chi era a secco con la materia...
C'è da dire che forse anche 10 ore sono poche e che tutta una vita non basta lo stesso... ma bisogna dare atto ai docenti che i contenuti erano perfettamente adeguati al tempo disponibile ed allo scopo prefisso.
Nel curriculum nazionale che riguarda le scienze è riportato che gli studenti devono conoscere come funziona la scienza, che ci sono delle questioni controverse e che una prova (EVIDENCE) deve essere interpretata.
Infatti la lezione di oggi è stata una leggera infarinatura... senza nominare il Popper, Russel ed il cappone induttivista. Quello che abbiamo fatto è stato un test che proponeva fondamentalmente i dilemmi epistemologici e noi dovevamo rispondere con un voto da +5 a -5. Con una griglia di controllo è venuto fuori il nostro profilo in termini bipolari:
Alla fine abbiamo parlato di prove. Una prova (EVIDENCE) potrebbe non essere così evidente a tutti! Ogniuno osserva le cose col suo paia di occhiali....
Primo esercizio: la scienza a scuola deve essere insegnata per grandi idee ed ogni grande isea che si rispetti deve avere una prova convincente che la sostenga. Ci è stato consegnato un foglio con una dozzina di grandi idee scientifiche e ci è stato chiesto, a gruppi, di trovare una prova da dare in classe per convincerli che la cosa che diciamo è vera. Fra le varie cose c'erano:
Secondo esercizio: guarda questa figura e dimmi cosa vedi. Un classicone della psicologia! Solo che questa volta era in versione epistemologica... dalle stesse prove si possono ottenere teorie e trarre conclusioni diverse e che talvolta sono necessari ulteriori approfondimenti!! Voi che vedete? Un calice o due volti?
Nel pomeriggio ho incontrato (non per caso...) un amico di San Salvo! Abbiamo fatto un bel giro per il centro e parlato di quanto si mangia bene in Italia!!
Buona notte!
L'EPISTEMOLOGIA.
Ora... io non so se gli studenti inglesi affrontino o meno un corso di epistemologia ma due ore mi sembrano veramente poche...C'è da dire che forse anche 10 ore sono poche e che tutta una vita non basta lo stesso... ma bisogna dare atto ai docenti che i contenuti erano perfettamente adeguati al tempo disponibile ed allo scopo prefisso.
Nel curriculum nazionale che riguarda le scienze è riportato che gli studenti devono conoscere come funziona la scienza, che ci sono delle questioni controverse e che una prova (EVIDENCE) deve essere interpretata.
Infatti la lezione di oggi è stata una leggera infarinatura... senza nominare il Popper, Russel ed il cappone induttivista. Quello che abbiamo fatto è stato un test che proponeva fondamentalmente i dilemmi epistemologici e noi dovevamo rispondere con un voto da +5 a -5. Con una griglia di controllo è venuto fuori il nostro profilo in termini bipolari:
- RELATIVISTA vs. POSITIVISTA
- INDUTTIVISTA vs. DEDUTTIVISTA
- CONTESTUALIZZANTE vs. DECONTESTUALIZZANTE
- GUIDATO DAL PROCESSO vs. GUIDATO DAL CONTENUTO
- SRTUMENTALISTA vs. REALISTA
Alla fine abbiamo parlato di prove. Una prova (EVIDENCE) potrebbe non essere così evidente a tutti! Ogniuno osserva le cose col suo paia di occhiali....
Primo esercizio: la scienza a scuola deve essere insegnata per grandi idee ed ogni grande isea che si rispetti deve avere una prova convincente che la sostenga. Ci è stato consegnato un foglio con una dozzina di grandi idee scientifiche e ci è stato chiesto, a gruppi, di trovare una prova da dare in classe per convincerli che la cosa che diciamo è vera. Fra le varie cose c'erano:
- le stagioni sono dovute al'inclinazione dell'asse terrestre
- la terra gira intorno al proprio asse
- la corrente si conserva in un circuito
- la massa si conserva in una reazione chimica
- ...
Secondo esercizio: guarda questa figura e dimmi cosa vedi. Un classicone della psicologia! Solo che questa volta era in versione epistemologica... dalle stesse prove si possono ottenere teorie e trarre conclusioni diverse e che talvolta sono necessari ulteriori approfondimenti!! Voi che vedete? Un calice o due volti?Nel pomeriggio ho incontrato (non per caso...) un amico di San Salvo! Abbiamo fatto un bel giro per il centro e parlato di quanto si mangia bene in Italia!!
Buona notte!
British Museum (gulp)!
Adesso capisco qualcosa in più degli Inglesi...
Oggi visita al British Museum.... ad un 5% del piano terra del British Museum.
All'interno c'è la piazza coperta più grande d'Europa... 7 000 000 di esemplari di cui una parte nei magazzini perché non sanno più dove metterli.... tanto per dare un'idea.
Prima tappa: Stele di Rosetta, pietra miliare dell'archeologia egizia (ovviamente è una pietra miliare solo in senso figurato). La sua storia è molto interessante perché ci fa capire come un caso fortuito ha consentito la decifrazione della scrittura geroglifica.
Originariamente la stele non si sa bene (o non l'ho capito io) dove fosse posta ma, sicuramente faceva parte di una struttura che è stata demolita e le sue macerie sono state riutilizzate per ricostruire un'altro edificio. Quando Napoleone è andato in Egitto (non è andato in viaggio di nozze a Sharm El Sheik) con i suoi soldati, hanno immediatamente riconosciuto l'importanza di questa pietra scura e scolpita e l'hanno presa. Però la flotta di Napoleone subì una pesante sconfitta da parte dell'ammiraglio Nelson e, nel trattato di pace, gli inglesi pretesero anche la stele di Rosetta.
Questa stele riporta un decreto in tre lingue (geroglifico, demoscrito e greco)... 25 copie della stele furono inviate in giro per il mondo per consentire agli studiosi di tentare l'opera difficile di decifrare il geroglifico. Questa triplice versione dello stesso testo ha consentito a due studiosi (in realtà principalemente al francese Champollion) di decifrare la scrittura tramite la conoscenza del greco e del copto.
L'ardua impresa non era riuscita fin a quel momento perché si era assunto che il geroglifico fosse una scrittura per ideogrammi (come il cinese) e non per fonetica (come per l'italiano). In realtà è un misto delle due cose... Il gatto, per esempio, si scrive con 4 simboli di cui i primi 3 indicano i suoni M I W (miao...) ed il terzo raffigura il gatto! Evidentemente, il simbolo del gatto, preceduto da altri simboli che formano altri suoni, indicherà altre parole!!!
Seconda tappa presso le decorazioni del Partenone di Atene, prese dalle macerie del Partenone (già tempio greco, chiesa cristiana, moschea, deposito di munizioni... ci mancava solo fast food!!) devastata da un'esplosione di materiale bellico... col beneplacido dei turchi che all'epoca dominavano la Grecia... e che ora i Greci vogliono indietro... ma gli Inglesi gli fanno il gesto dell'ombrello.
Entrambi adducono motivazioni valide per avere i pezzi di questo straordinario monumento (non mi dilungo a spiegarvele...) e non hanno trovato un valido punto di contatto.
Terza tappa: tour guidato nella sezione africana di cui nomino una sola cosa. Il Tree of Life, una scultura costruita con le armi distrutte dopo la guerra civile in Mozambico.
Una cosa bella di oggi: il museo è gratis e ci sono una serie divisite tematiche gratuite tenute da volontari... una cosa impensabile dalle nostre parti.
Pomeriggio: free shopping lungo Oxford Road... Molte cose viste e poche comperate (1 magliettina e 2 boxer). Anche quì è possibile comperare cose interessanti per poche sterline!
"Fair, sei stanca? Anche io... andiamo!"
Oggi visita al British Museum.... ad un 5% del piano terra del British Museum.
All'interno c'è la piazza coperta più grande d'Europa... 7 000 000 di esemplari di cui una parte nei magazzini perché non sanno più dove metterli.... tanto per dare un'idea.
Prima tappa: Stele di Rosetta, pietra miliare dell'archeologia egizia (ovviamente è una pietra miliare solo in senso figurato). La sua storia è molto interessante perché ci fa capire come un caso fortuito ha consentito la decifrazione della scrittura geroglifica.
Originariamente la stele non si sa bene (o non l'ho capito io) dove fosse posta ma, sicuramente faceva parte di una struttura che è stata demolita e le sue macerie sono state riutilizzate per ricostruire un'altro edificio. Quando Napoleone è andato in Egitto (non è andato in viaggio di nozze a Sharm El Sheik) con i suoi soldati, hanno immediatamente riconosciuto l'importanza di questa pietra scura e scolpita e l'hanno presa. Però la flotta di Napoleone subì una pesante sconfitta da parte dell'ammiraglio Nelson e, nel trattato di pace, gli inglesi pretesero anche la stele di Rosetta.
Questa stele riporta un decreto in tre lingue (geroglifico, demoscrito e greco)... 25 copie della stele furono inviate in giro per il mondo per consentire agli studiosi di tentare l'opera difficile di decifrare il geroglifico. Questa triplice versione dello stesso testo ha consentito a due studiosi (in realtà principalemente al francese Champollion) di decifrare la scrittura tramite la conoscenza del greco e del copto.
L'ardua impresa non era riuscita fin a quel momento perché si era assunto che il geroglifico fosse una scrittura per ideogrammi (come il cinese) e non per fonetica (come per l'italiano). In realtà è un misto delle due cose... Il gatto, per esempio, si scrive con 4 simboli di cui i primi 3 indicano i suoni M I W (miao...) ed il terzo raffigura il gatto! Evidentemente, il simbolo del gatto, preceduto da altri simboli che formano altri suoni, indicherà altre parole!!!
Seconda tappa presso le decorazioni del Partenone di Atene, prese dalle macerie del Partenone (già tempio greco, chiesa cristiana, moschea, deposito di munizioni... ci mancava solo fast food!!) devastata da un'esplosione di materiale bellico... col beneplacido dei turchi che all'epoca dominavano la Grecia... e che ora i Greci vogliono indietro... ma gli Inglesi gli fanno il gesto dell'ombrello.
Entrambi adducono motivazioni valide per avere i pezzi di questo straordinario monumento (non mi dilungo a spiegarvele...) e non hanno trovato un valido punto di contatto.
Terza tappa: tour guidato nella sezione africana di cui nomino una sola cosa. Il Tree of Life, una scultura costruita con le armi distrutte dopo la guerra civile in Mozambico.
Una cosa bella di oggi: il museo è gratis e ci sono una serie divisite tematiche gratuite tenute da volontari... una cosa impensabile dalle nostre parti.
Pomeriggio: free shopping lungo Oxford Road... Molte cose viste e poche comperate (1 magliettina e 2 boxer). Anche quì è possibile comperare cose interessanti per poche sterline!
"Fair, sei stanca? Anche io... andiamo!"
26 gen 2008
Un sabato da cloni!
Finora avevo visto solo i cloni all'aeroporto di Fiumicino davanti al "Marchese de' Frescobaldi"... Uomini in attesa del loro volo per Milano vestiti tutti con loro vestito grigio, con la loro ventiquattrore di pelle, che mangiano la loro piadina e sorseggiano il loro bicchiere di chianti riserva (tanto sono in trasferta e paga l'azienda)...
Oggi ho visto il Museo delle cere di Madame Tussauds, il luogo dove ogni personaggio famoso vuole avere il suo clone in paraffina!!!!
Siamo andati Fair ed io, di buona mattina (anche se il sonno mi aveva ingannato e mi sono alzato tardi), e già c'era fila... La Lonely lo definisce come "l'attrazione di Londra più sopravvalutata ma non c'è niente di meglio di una sbalorditiva costosa trappola per turisti"
Nonostante queste premesse siamo andati... Ci siamo rammaricati di non aver comprato il biglietto on-line perché avremmo risparmiato qualche sterlina (10% di sconto). In compenso abbiamo preso il pacchetto con il biglietto per il London Eye (30 gg di validità) risparmiando qualche cosa sul totale.
Dentro c'era di tutto (di cera.. ovviamente): star del cinema, cantanti, sportivi, politici, serial killer... talvolta era difficile distinguere fra le statue immobili ed i turisti in posa chi fosse quello vivo!!! Le statue sono fatte benissimo con un realismo impressionante.
E via a farsi fare le fotografie con i personaggi più disparati... Io mi sono fatto fotografare con Lady Diana, Jennifer Lopez, Nicole Kidman, Alfred Hitchcock... ma per rendere omaggio al National Curriculum... con Margaret Thatcher.
Mi dispiace solo che la macchinetta fotografica c'ha lasciato a piedi quando volevo fami una foto con la Regina e il Papa Giovanni Paolo II.



Pomeriggio invece lezione di metrologia...
Siamo andati a Greenwich, sede dell'osservatorio dove hanno deciso di far passare il meridiano 0... ideale linea di separazione fra ciò che è ad ovest e ciò che è ad est...


Davanti all'ingresso ci sono le misure inglesi e l'orologio che scandisce il tempo.
Dentro un'interessante galleria che riguarda l'astronomia, le stelle e l'origine dell'universo... Molto interessante. Penso che Mary avebbe apprezzato la mia spiegazione dei raggi infrarossi a due turisti orientali che guardavano senza capire una ripresa video delle loro mani attraverso uno schermo infrarosso (nero alla vista)...
"Mi fanno male i piedi..." "Anche a me..." "Andiamo a casa!"
Oggi ho visto il Museo delle cere di Madame Tussauds, il luogo dove ogni personaggio famoso vuole avere il suo clone in paraffina!!!!
Siamo andati Fair ed io, di buona mattina (anche se il sonno mi aveva ingannato e mi sono alzato tardi), e già c'era fila... La Lonely lo definisce come "l'attrazione di Londra più sopravvalutata ma non c'è niente di meglio di una sbalorditiva costosa trappola per turisti"
Nonostante queste premesse siamo andati... Ci siamo rammaricati di non aver comprato il biglietto on-line perché avremmo risparmiato qualche sterlina (10% di sconto). In compenso abbiamo preso il pacchetto con il biglietto per il London Eye (30 gg di validità) risparmiando qualche cosa sul totale.
Dentro c'era di tutto (di cera.. ovviamente): star del cinema, cantanti, sportivi, politici, serial killer... talvolta era difficile distinguere fra le statue immobili ed i turisti in posa chi fosse quello vivo!!! Le statue sono fatte benissimo con un realismo impressionante.
E via a farsi fare le fotografie con i personaggi più disparati... Io mi sono fatto fotografare con Lady Diana, Jennifer Lopez, Nicole Kidman, Alfred Hitchcock... ma per rendere omaggio al National Curriculum... con Margaret Thatcher.
Mi dispiace solo che la macchinetta fotografica c'ha lasciato a piedi quando volevo fami una foto con la Regina e il Papa Giovanni Paolo II.
Pomeriggio invece lezione di metrologia...
Siamo andati a Greenwich, sede dell'osservatorio dove hanno deciso di far passare il meridiano 0... ideale linea di separazione fra ciò che è ad ovest e ciò che è ad est...
Davanti all'ingresso ci sono le misure inglesi e l'orologio che scandisce il tempo.
Dentro un'interessante galleria che riguarda l'astronomia, le stelle e l'origine dell'universo... Molto interessante. Penso che Mary avebbe apprezzato la mia spiegazione dei raggi infrarossi a due turisti orientali che guardavano senza capire una ripresa video delle loro mani attraverso uno schermo infrarosso (nero alla vista)...
"Mi fanno male i piedi..." "Anche a me..." "Andiamo a casa!"
In gita scolastica
Oggi gita scolastica: Natural Science Museum.
Appuntamento ore 10:00 con Mary davanti all'ingresso pincipale (stavolta siamo arrivati prima noi!!)

Abbiamo visitato prima una sezione che riguarda il corpo umano... a partire dalla riproduzione fino al funzionamento del sistema nervoso, circolatorio... etc etc...
A queto punto Mary ci ha fatto delle domande sulla sezione appena visitata... com'era presentata, se l'abbiamo trovata interessante o noiosa, perché abbiamo avuto queste impressioni, se era adatta ad una visita scolastica o si poteva fare anche solo con un genitore...
Alla luce di queste osservazioni abbiamo avuto anche questa volta la nostra unità didattica (gruppi diversi da quelli della settimana scorsa) da attrezzare in una delle infinite sezioni del museo:
Pomeriggio libero e ciascuno si organizza come meglio crede. Io rimango al museo e, con Simo, andiamo a fare il tour guidato sulla botanica. Ci viene a prendere la signora Fletcher (o Margherita Hack, dipende da che parte la guardavi) che ci porta a vedere il dietro le quinte della botanica al museo. La storia del museo, alcune caratterisiche dell'edificio, le spedizioni che sono andate in giro per il mondo per raccogliere quello che vediamo esposto, i progetti futuri...
Fra le cose che stanno facendo c'è la digitalizzazione completa della loro collezione di piante per renderla disponibile su Internet. Non chiedetemi a quanti esemplari ammonta... non sono riuscito a contare in Inglese fino a quel punto!!!
La signora ha sottolineato che gli Inglesi hanno la fama di grandi collezionisti e poi hanno avuto l'impero in giro per il mondo.... va bhe, un po' di sano patriottismo...
Prima di lasciar andare la signora, spendo una parola per lei: docente di scienze nelle scuole superiori da molti anni, simpatica e disponibile.
Con la Simo decidiamo che possiamo vedere solo una sezione del museo e la scelta cade sulla Terra: vulcani, terremoti, rocce, sistema solare, minerali, energia, inquinamento, buco dell'ozono... ma siamo troppo stanchi per riuscire a finirla tutta e conveniamo che è il caso di tornarci un'altro giorno... per finire la Terra e vedere le altre due sezioni che non abbiamo toccato affatto!!!
Appuntamento ore 10:00 con Mary davanti all'ingresso pincipale (stavolta siamo arrivati prima noi!!)
Abbiamo visitato prima una sezione che riguarda il corpo umano... a partire dalla riproduzione fino al funzionamento del sistema nervoso, circolatorio... etc etc...
A queto punto Mary ci ha fatto delle domande sulla sezione appena visitata... com'era presentata, se l'abbiamo trovata interessante o noiosa, perché abbiamo avuto queste impressioni, se era adatta ad una visita scolastica o si poteva fare anche solo con un genitore...
Alla luce di queste osservazioni abbiamo avuto anche questa volta la nostra unità didattica (gruppi diversi da quelli della settimana scorsa) da attrezzare in una delle infinite sezioni del museo:
- classe di riferimento;
- argomento;
- posizionamento all'interno del programma;
- visita guidata dal docente o individuale con i genitori;
- attività da svolgere.
- classe di riferimento - year 7 (corrispondente alla 1° media);
- argomento - gli invertebrati marini;
- posizionamento all'interno del programma - classificazione degli animali;
- visita guidata dal docente o individuale con i genitori - visita guidata;
- attività da svolgere - preparare un poster per un animaletto assegnato dal docente con delle informazioni reperite in loco ed eventualmente a casa.
- far scambiare informazioni solo fra due gruppi e non fra tutti;
- preparare opportunamente i ragazzi sennò non capiscono nulla di quello che vedono;
- non far lavorare insieme sempre le stesse persone;
- lasciar una certa autonomia nella scelta delle attività e delle modalità
- l'inglese di Stefano stà migliorando a vista d'occhio.
Pomeriggio libero e ciascuno si organizza come meglio crede. Io rimango al museo e, con Simo, andiamo a fare il tour guidato sulla botanica. Ci viene a prendere la signora Fletcher (o Margherita Hack, dipende da che parte la guardavi) che ci porta a vedere il dietro le quinte della botanica al museo. La storia del museo, alcune caratterisiche dell'edificio, le spedizioni che sono andate in giro per il mondo per raccogliere quello che vediamo esposto, i progetti futuri...
Fra le cose che stanno facendo c'è la digitalizzazione completa della loro collezione di piante per renderla disponibile su Internet. Non chiedetemi a quanti esemplari ammonta... non sono riuscito a contare in Inglese fino a quel punto!!!
La signora ha sottolineato che gli Inglesi hanno la fama di grandi collezionisti e poi hanno avuto l'impero in giro per il mondo.... va bhe, un po' di sano patriottismo...
Prima di lasciar andare la signora, spendo una parola per lei: docente di scienze nelle scuole superiori da molti anni, simpatica e disponibile.
Con la Simo decidiamo che possiamo vedere solo una sezione del museo e la scelta cade sulla Terra: vulcani, terremoti, rocce, sistema solare, minerali, energia, inquinamento, buco dell'ozono... ma siamo troppo stanchi per riuscire a finirla tutta e conveniamo che è il caso di tornarci un'altro giorno... per finire la Terra e vedere le altre due sezioni che non abbiamo toccato affatto!!!
24 gen 2008
Solanum tuberosum
...meglio conosciuta come la patata!
Si può cucinare lessa, fritta, arrosto, nella frittata, nel purè, nel gatò, a crocchette, nella pasta...
...un po' come i gamberi di Forrest Gump!
...ne ho visto fare una pila per una lampadina... un po' come con i limoni...
Oggi ne ho visto fare fonte di enzimi per catalizzare la disproporzione dell'acqua...
Ma non è di questo che voglio parlare oggi.
Oggi si parla di educazione e disciplina.
In questa scuola (quasi) tutti i ragazzi vanno con la divisa...
...interpretando liberamente i concetti di:
...va bhe! Anche da noi gli adolescenti interpretano il loro corpo (la prof. Favale ci insegna...)
Il sistema sanzionatorio è abbastanza rigido ed efficace:
A queste cose loro tengono moltissimo tanto che oggi, nell'ultima ora, ero a seguire una lezione di Allie con una classe di scapocchioni... che non alcuna voglia di fare scienze e quindi gli fanno fare "science practice": molta attività di laboratorio senza che loro capiscano esattamente quello che fanno.
Oggi dovevano preparare una coltura con un po' di lievito di birra liofilizzato, acqua, zucchero (quantità e procedura ben specificata nella ricetta) per poi mettere in incubazione a 5 temoperature diverse e vedere, l'indomani, quali siano le condizioni migliori per la crescita cellulare.
Un ragazzo ha iniziato a dare segni d'insofferenza dall'inizio della lezione, girando per i banchi... ha montato un pasticcio con una bicchierata di lievito acqua, zucchero e blu di bromotimolo (che avrebbero dovuto usare per colorare le cellule prima di osservarle al microscopio).... la prof lo ha richiamato e lui ha risposto male (mantenendo un atteggiamento da Psico)... la prof lo ha invitato a seguirlo (non ho capito da chi) e lui :"...vacci da sola perché non ci vengo..."...la prof è andata, calma, è tornata e dopo 5 minuti sono arrivati in tre a prenderlo (prof, immagino)...
I nostri ragazzi sono migliori? Nè meglio, nè peggio... ogni mondo è paese!
Questo sarebbe successo anche in Italia? Sicuramente!
Gli effetti sarebbero stati gli stessi? Non lo so perché lunedì chiederò ad Ellie che cosa ne sarà di quel ragazzo... in Italia forse Studio Aperto avrebbe aperto così:
Si può cucinare lessa, fritta, arrosto, nella frittata, nel purè, nel gatò, a crocchette, nella pasta...
...un po' come i gamberi di Forrest Gump!
...ne ho visto fare una pila per una lampadina... un po' come con i limoni...
Oggi ne ho visto fare fonte di enzimi per catalizzare la disproporzione dell'acqua...
Ma non è di questo che voglio parlare oggi.
Oggi si parla di educazione e disciplina.
In questa scuola (quasi) tutti i ragazzi vanno con la divisa...
...interpretando liberamente i concetti di:
- pantalone (elegante e che scende giù per le ginocchia),
- camicia (sbottonata e fuori dai pantaloni),
- cravatta (usata per asciugare i beaker),
- giacca (...che è la cosa che portano in maniera + normale),
- scarpe (generalmente sporche di fango)...
...va bhe! Anche da noi gli adolescenti interpretano il loro corpo (la prof. Favale ci insegna...)
Il sistema sanzionatorio è abbastanza rigido ed efficace:
- non sono ammessi ritardi al cambio dell'ora, chi trasgredisce deve andare a farsi fare la giustificazione;
- chi non fa i compiti a casa va nella "detention room"(*);
- chi non si da una calmata dopo 3 (tre) ammonimenti verbali, va nella detention room;
- dopo tre ritardi la mattina vai nella detention room;
- se corri, gridi, mangi, litighi, ti picchi nei corridoi, dipende...
- vieni sgridato dal docente che ti becca,
- vai nella detention room,
- vieni sospeso,
- se un prof. ti becca a fare filone, spiffera tutto al preside;
- se la prof. dice di non uscire dalla classe perché non tutti hanno messo a posto o non sono in silenzio... lo fanno!
A queste cose loro tengono moltissimo tanto che oggi, nell'ultima ora, ero a seguire una lezione di Allie con una classe di scapocchioni... che non alcuna voglia di fare scienze e quindi gli fanno fare "science practice": molta attività di laboratorio senza che loro capiscano esattamente quello che fanno.
Oggi dovevano preparare una coltura con un po' di lievito di birra liofilizzato, acqua, zucchero (quantità e procedura ben specificata nella ricetta) per poi mettere in incubazione a 5 temoperature diverse e vedere, l'indomani, quali siano le condizioni migliori per la crescita cellulare.
Un ragazzo ha iniziato a dare segni d'insofferenza dall'inizio della lezione, girando per i banchi... ha montato un pasticcio con una bicchierata di lievito acqua, zucchero e blu di bromotimolo (che avrebbero dovuto usare per colorare le cellule prima di osservarle al microscopio).... la prof lo ha richiamato e lui ha risposto male (mantenendo un atteggiamento da Psico)... la prof lo ha invitato a seguirlo (non ho capito da chi) e lui :"...vacci da sola perché non ci vengo..."...la prof è andata, calma, è tornata e dopo 5 minuti sono arrivati in tre a prenderlo (prof, immagino)...
I nostri ragazzi sono migliori? Nè meglio, nè peggio... ogni mondo è paese!
Questo sarebbe successo anche in Italia? Sicuramente!
Gli effetti sarebbero stati gli stessi? Non lo so perché lunedì chiederò ad Ellie che cosa ne sarà di quel ragazzo... in Italia forse Studio Aperto avrebbe aperto così:
"Non vuole torturare il lievito di birra e mandano una squadra di trenta picchiatori a prelevarlo di forza dal laboratorio.
La madre:"Sono distrutta"
Ma parliamo di quello di bello che ho visto oggi!
Avevo notato che ogni lezione si apriva con un brevissimo (2-3 min) giochino si parole (anagrammi, parole crociate, completamenti, crucipuzzle, corrispondenze) che verte sull'argomento che stanno trattando in quel periodo. Ho chiesto a Allie come mai.
Mi ha detto che la legge impone un'introduzione alla lezione che deve fissare i concetti precedenti in testa ed una conclusione che invece ricapitoli quello che è stato visto...
Mi piace, credo che la importerò in Italia... quanto meno l'introduzione.
La madre:
Ma parliamo di quello di bello che ho visto oggi!
Avevo notato che ogni lezione si apriva con un brevissimo (2-3 min) giochino si parole (anagrammi, parole crociate, completamenti, crucipuzzle, corrispondenze) che verte sull'argomento che stanno trattando in quel periodo. Ho chiesto a Allie come mai.
Mi ha detto che la legge impone un'introduzione alla lezione che deve fissare i concetti precedenti in testa ed una conclusione che invece ricapitoli quello che è stato visto...
Mi piace, credo che la importerò in Italia... quanto meno l'introduzione.
23 gen 2008
School finally!!!
3 cose prima di tutto...
Un abbraccio a Pep & Co. ed un bacio alla futura mamma!
Finalmente qualche commento al blog!!!
Che bello sentire i vecchi colleghi!



Alla fine ce l'abbiamo fatta... tirocinio anche per me!
Sveglia alle 6:00 per non essere in ritardo già il primo giorno.
Alle 7:30 incontro Sally (my buddy) alla stazione Frinchley Road e metropolitan line fino a Northood Hills (mind-the-gap). Allie è in ritardo (altra studentessa che fa il training nella stessa scuola e che vive insieme a Sally).
Avvio confuso di giornata... stampa degli esercizi del giorno, fotocopie per tutti, cancelleria per le esercitazioni pratiche e di corsa allo Staff Briefing (tutti presenti col preside - se qualcuno ha qualcosa da dire a tutti i colleghi, può farlo)
Prima ora:
Alla fine il modus operandi è a grandi linee quello... cooperative learning.
Una figura interessante nel sistema scolastico inglese è il FORM TEACHER...
Un prof. che segue la classe, tipo tutor, che parla loro se si sono comportati male, se hanno delle verifiche da fare, cui possono chiedere consigli e li segue dall'inizio alla fine del loro percorso di studio (ma di questo non sano sicuro... devo chiedere meglio).
Si incontra con la classe alle 13:10, ogni giorno, per 20 minuti...
Dopo pranzo sono andato ad assistere ad una lezione di Dave (il coordinare del dipartimento di scienze) insieme ad Ellie. Il sistema respiratorio (per ragazzi di 17 anni).
Una lezione molto coinvolgente... il prof ha sottolineato solo i passaggi principali mentre il resto è venuto fuori dagli studenti. Sally mi aveva detto che era bravo!
La parte finale della lezione l'ha condotta Allie che ha mostrato le interiora di una pecora (prese da un macellaio... non ammazata apposta, ci ha tenuto a sottolinearlo) agli studenti... ha mostrato cuore, polmoni, fegato, diaframma, esofago, trachea...
Pensavo che le ragazze sarebbero scappate, invece si sono fatte sotto, hanno toccato i diversi organi (con i guanti) per saggiarne la consistenza e le differenze...
Alla fine della lezione ho avuto una breve conversazione con Dave e gli ho detto quanto ho apprezzato e lui mi ha detto che toccare una cosa ti lascia un ricordo molto più profondo che vederla sul libro di scuola... Mi ha chiesto se insegnamo anche noi le scienze così in Italia... l'ho rassicurato che sono lì per rubare i suoi segreti e che li porterò in Italia.
Si è stupito che ci sia un'aula per ogni classe e non un'aula o un laboratorio per ogni docente... In effetti non ha tutti i torti.
Cmq vi informerò su tutto quello di nuovo che vedrò nei prossimi giorni.
Sito internet della scuola
Un abbraccio a Pep & Co. ed un bacio alla futura mamma!
Finalmente qualche commento al blog!!!
Che bello sentire i vecchi colleghi!



Alla fine ce l'abbiamo fatta... tirocinio anche per me!
Sveglia alle 6:00 per non essere in ritardo già il primo giorno.
Alle 7:30 incontro Sally (my buddy) alla stazione Frinchley Road e metropolitan line fino a Northood Hills (mind-the-gap). Allie è in ritardo (altra studentessa che fa il training nella stessa scuola e che vive insieme a Sally).
Avvio confuso di giornata... stampa degli esercizi del giorno, fotocopie per tutti, cancelleria per le esercitazioni pratiche e di corsa allo Staff Briefing (tutti presenti col preside - se qualcuno ha qualcosa da dire a tutti i colleghi, può farlo)
Prima ora:
- Materia: scienze
- Classe: 23 studenti 14-15 anni (Coed= ragazzi e ragazze insieme)
- Argomento: cellule
- Location: laboratorio di scienze (i ragazzi vanno dal prof che ha il suo lab e non viceversa)
- Attrezzature: lavagna a secco, lavagna interattiva, 5 pc per gli studenti, 1 pc per il docente
Alla fine il modus operandi è a grandi linee quello... cooperative learning.
Una figura interessante nel sistema scolastico inglese è il FORM TEACHER...
Un prof. che segue la classe, tipo tutor, che parla loro se si sono comportati male, se hanno delle verifiche da fare, cui possono chiedere consigli e li segue dall'inizio alla fine del loro percorso di studio (ma di questo non sano sicuro... devo chiedere meglio).
Si incontra con la classe alle 13:10, ogni giorno, per 20 minuti...
Dopo pranzo sono andato ad assistere ad una lezione di Dave (il coordinare del dipartimento di scienze) insieme ad Ellie. Il sistema respiratorio (per ragazzi di 17 anni).
Una lezione molto coinvolgente... il prof ha sottolineato solo i passaggi principali mentre il resto è venuto fuori dagli studenti. Sally mi aveva detto che era bravo!
La parte finale della lezione l'ha condotta Allie che ha mostrato le interiora di una pecora (prese da un macellaio... non ammazata apposta, ci ha tenuto a sottolinearlo) agli studenti... ha mostrato cuore, polmoni, fegato, diaframma, esofago, trachea...
Pensavo che le ragazze sarebbero scappate, invece si sono fatte sotto, hanno toccato i diversi organi (con i guanti) per saggiarne la consistenza e le differenze...
Alla fine della lezione ho avuto una breve conversazione con Dave e gli ho detto quanto ho apprezzato e lui mi ha detto che toccare una cosa ti lascia un ricordo molto più profondo che vederla sul libro di scuola... Mi ha chiesto se insegnamo anche noi le scienze così in Italia... l'ho rassicurato che sono lì per rubare i suoi segreti e che li porterò in Italia.
Si è stupito che ci sia un'aula per ogni classe e non un'aula o un laboratorio per ogni docente... In effetti non ha tutti i torti.
Cmq vi informerò su tutto quello di nuovo che vedrò nei prossimi giorni.
Sito internet della scuola
KS3
...finalmente un cenno dall'Italia!
Ed oggi ne avevo veramente bisogno... per diversi motivi.
Ve ne dico solo uno... ma dobbiamo cominciare dalla fine? Va bene? Vabbbene!
Stasera ho trovato la fattura della stanza (che giaceva da 10 giorni in portineria senza che nessuno si degnasse di dircelo) e c'era una sgradita sorpresa... il giorno 10 gennaio ho chiesto di essere spostato dalla stanza n°1 perché è sul locale caldaie e c'era un rumore insopportabile. Ho preso la stanza 17 (non sono scaramantico) ed ho fatto il trasloco la sera (perché la mattina la stanza era ancora occupata) in 1 ora circa. Mi hanno fatto pagare ambedue le stanze per il giorno 10! Ma saranno imbecilli?!? Domani vado a chiedere conto e ragione di questo atto intimidatorio.
...che ti vuoi aspettare da un popolo che scrive sulla confezione di formaggio
La giornata era iniziata bene, con session Italian trainee con il subject :"New Progamme of Study for KS3 Science"
Per i non acroym addict KS3 (Key Stage 3) indica la scuola dagli 11 ai 14 anni, le nostre medie, per intendersi.
...e se ne sono scoperte delle belle!!
Innanzi tutto, cosa dice la legge: la legge stabilisce un curriculum nazionale (ma questo già lo sapete) che non è fatto di un programma ministeriale (tanto caro a molti dei nostri colleghi, nonostante dovrebbe essere morto e sepolto) per ogni materia ma da una serie di competenze che gli studenti devono acquisire...
Sono partiti nel 1989 con 17 aree di competenza (parliamo di scienze in generale) ed ora siamo a 4 aree (come funziona la scienza + esseri viventi e ambiente + materiali e scienze della terra + forza spazio energia).
Per ciascuna area sono stabiliti dei livelli di competenza che sono descritti dettagliatamente in termini di cosa devono saper fare...
Per ciascun Key stage ci sono le aspettative (le medie nazionali) di livello di competenza atteso... se sei al livello atteso, bene, se sei sotto... male!
In che senso? Nel senso che se sei sotto la media in scienze e all'esame non prendi almeno C, allo stadio successivo non puoi scegliere di studiare Chimica + Fisica + Biologia come materie separate ma solo come Scienze (meno ore e meno approfondito). E questo come si traduce in termini complessivi? Bho! Credo che infici la scelta dell'eventuale università o comunque del posto di lavoro... Ma ve lo saprò dire la prossima volta!
Piccola notazione di carattere sociologico...
Nelle scuola buone vogliono andare tutti ma i posti sono quelli che sono....
Il preside, per non fare scontento nessuno, fa un bel cerchio intorno alla scuola e dice: "Chi è dentro, si iscrive... chi è fuori se ne cerchi un'altra!"
Allora i bravi genitori british prendono armi e bagagli e si trasferiscono vicino alla scuola che vogliono per il loro piccolo lord... e questo gli agenti immobiliari lo sanno benissimo con le implicazioni che ben potete immaginare...
Chi ha soldi, sceglie... chi non ne ha, deve pedalare forte!
Scusate se sono stato prolisso ma dovevo rimettere le idee a posto!!!
P.S. mi sono comperato la Lonely Planet in inglese... speriamo bene (anche se qualcuno ha detto oggi che il io inglese è decisamente perfettibbbbile... io direi che anche il mio italiano lo è ma non per questo smetto di parlarlo!!)
Ed oggi ne avevo veramente bisogno... per diversi motivi.
Ve ne dico solo uno... ma dobbiamo cominciare dalla fine? Va bene? Vabbbene!
Stasera ho trovato la fattura della stanza (che giaceva da 10 giorni in portineria senza che nessuno si degnasse di dircelo) e c'era una sgradita sorpresa... il giorno 10 gennaio ho chiesto di essere spostato dalla stanza n°1 perché è sul locale caldaie e c'era un rumore insopportabile. Ho preso la stanza 17 (non sono scaramantico) ed ho fatto il trasloco la sera (perché la mattina la stanza era ancora occupata) in 1 ora circa. Mi hanno fatto pagare ambedue le stanze per il giorno 10! Ma saranno imbecilli?!? Domani vado a chiedere conto e ragione di questo atto intimidatorio.
...che ti vuoi aspettare da un popolo che scrive sulla confezione di formaggio
"Attenzione! Contiene latte!"
...e che dovrebbe esserci? Vino?!??La giornata era iniziata bene, con session Italian trainee con il subject :"New Progamme of Study for KS3 Science"
Per i non acroym addict KS3 (Key Stage 3) indica la scuola dagli 11 ai 14 anni, le nostre medie, per intendersi.
...e se ne sono scoperte delle belle!!
Innanzi tutto, cosa dice la legge: la legge stabilisce un curriculum nazionale (ma questo già lo sapete) che non è fatto di un programma ministeriale (tanto caro a molti dei nostri colleghi, nonostante dovrebbe essere morto e sepolto) per ogni materia ma da una serie di competenze che gli studenti devono acquisire...
Sono partiti nel 1989 con 17 aree di competenza (parliamo di scienze in generale) ed ora siamo a 4 aree (come funziona la scienza + esseri viventi e ambiente + materiali e scienze della terra + forza spazio energia).
Per ciascuna area sono stabiliti dei livelli di competenza che sono descritti dettagliatamente in termini di cosa devono saper fare...
Per ciascun Key stage ci sono le aspettative (le medie nazionali) di livello di competenza atteso... se sei al livello atteso, bene, se sei sotto... male!
In che senso? Nel senso che se sei sotto la media in scienze e all'esame non prendi almeno C, allo stadio successivo non puoi scegliere di studiare Chimica + Fisica + Biologia come materie separate ma solo come Scienze (meno ore e meno approfondito). E questo come si traduce in termini complessivi? Bho! Credo che infici la scelta dell'eventuale università o comunque del posto di lavoro... Ma ve lo saprò dire la prossima volta!
Piccola notazione di carattere sociologico...
Nelle scuola buone vogliono andare tutti ma i posti sono quelli che sono....
Il preside, per non fare scontento nessuno, fa un bel cerchio intorno alla scuola e dice: "Chi è dentro, si iscrive... chi è fuori se ne cerchi un'altra!"
Allora i bravi genitori british prendono armi e bagagli e si trasferiscono vicino alla scuola che vogliono per il loro piccolo lord... e questo gli agenti immobiliari lo sanno benissimo con le implicazioni che ben potete immaginare...
Chi ha soldi, sceglie... chi non ne ha, deve pedalare forte!
Scusate se sono stato prolisso ma dovevo rimettere le idee a posto!!!
P.S. mi sono comperato la Lonely Planet in inglese... speriamo bene (anche se qualcuno ha detto oggi che il io inglese è decisamente perfettibbbbile... io direi che anche il mio italiano lo è ma non per questo smetto di parlarlo!!)
22 gen 2008
Meet buddy ver. 2.0
Finalmente anche io ho un buddy, anzi, una buddy!
Nella fattispecie si chiama Sally ed è una ragazza tipicamente inglese, bionda, ipercinetica e che parla alla velocità della luce.
In fin dei conti è simpatica e mi aspetta mercoledì, insieme ad un'altra sua collega, alla fermata della metropolitana, vicino al fioraio.
La giornata di oggi è trascorsa abbastanza liscia: stamattina corsi, breve colloqui con Simon per burocrazia e relazioni internazionali, giretto a Turnham Green (credo) dove le ragazze hanno fatto shopping (negozi per uomo... neanche l'ombra)
Lezione: utilizzo dei grafici nell'insegnamento delle scienze.
Abbiamo fatto una serie di esercizietti sull'utilizzo dei grafici, degli errori tipici che commettono i ragazzi e su come indirizzarli in un uso più consapevole dello strumento.
La cosa interessante è che non abbiamo fatto tutti gli esercizi ma solo due, diveris per ogni gruppo. Dopodiché un rappresentate di ciascun gruppo si è spostato in un altro per esporre il lavoro che hanno fatto nel suo gruppo e per ascoltare quello che hanno fatto nel gruppo in cui è andato come ambasciatore.
Alla fine la prof. ha intavolato una discussione breve (orologio alla mano) su ciascun esercizio e ciascuno ha detto la sua.
(Cooperative learning + nessuno può dormire e/o farsi i caxxi suoi a lezione)
Il livello di approfondimento è invitabilmente minore di quello che avemmo fatto in Italia...
Cosa è meglio e cosa è peggio?
Meglio: se gli studenti hanno un buon background, si può fare molta roba e tutti imparano anche altro come parlare in pubblico e cooperare.
Peggio: se non c'è studio a casa, il quello che ti rimane in testa è veramente poco. (studenti ignoranti inconsapevoli).
Critiche: se lo studente è bravo son capaci tutti a fare i prof!!! Se lo studente è indisciplinato rompe alquanto la quiete dela lezione.
Plausi: gli studenti sono molto più portati ad ascoltare un pari piuttosto che uno di grado superiore.
Psicologia dell'apprendimento + didattica delle materie scientifiche
...un buon modo per contrarre il numero dei corsi.
Nella fattispecie si chiama Sally ed è una ragazza tipicamente inglese, bionda, ipercinetica e che parla alla velocità della luce.
In fin dei conti è simpatica e mi aspetta mercoledì, insieme ad un'altra sua collega, alla fermata della metropolitana, vicino al fioraio.
La giornata di oggi è trascorsa abbastanza liscia: stamattina corsi, breve colloqui con Simon per burocrazia e relazioni internazionali, giretto a Turnham Green (credo) dove le ragazze hanno fatto shopping (negozi per uomo... neanche l'ombra)
Lezione: utilizzo dei grafici nell'insegnamento delle scienze.
Abbiamo fatto una serie di esercizietti sull'utilizzo dei grafici, degli errori tipici che commettono i ragazzi e su come indirizzarli in un uso più consapevole dello strumento.
La cosa interessante è che non abbiamo fatto tutti gli esercizi ma solo due, diveris per ogni gruppo. Dopodiché un rappresentate di ciascun gruppo si è spostato in un altro per esporre il lavoro che hanno fatto nel suo gruppo e per ascoltare quello che hanno fatto nel gruppo in cui è andato come ambasciatore.
Alla fine la prof. ha intavolato una discussione breve (orologio alla mano) su ciascun esercizio e ciascuno ha detto la sua.
(Cooperative learning + nessuno può dormire e/o farsi i caxxi suoi a lezione)
Il livello di approfondimento è invitabilmente minore di quello che avemmo fatto in Italia...
Cosa è meglio e cosa è peggio?
Meglio: se gli studenti hanno un buon background, si può fare molta roba e tutti imparano anche altro come parlare in pubblico e cooperare.
Peggio: se non c'è studio a casa, il quello che ti rimane in testa è veramente poco. (studenti ignoranti inconsapevoli).
Critiche: se lo studente è bravo son capaci tutti a fare i prof!!! Se lo studente è indisciplinato rompe alquanto la quiete dela lezione.
Plausi: gli studenti sono molto più portati ad ascoltare un pari piuttosto che uno di grado superiore.
Psicologia dell'apprendimento + didattica delle materie scientifiche
...un buon modo per contrarre il numero dei corsi.
21 gen 2008
...stasera non ho voglia.
20 gen 2008
Grandi pulizie
Oggi abbiamo preso una decisione radicale...
Fare pulizia profonda!
C'erano una serie di stoviglie che giacevano abbandonate sul lavandino....
C'erano una serie di cibarie che stavano trasmutando in qualcosa di non ben definito nel frigo...
C'erano tre persone armate di sapone, spugnette e tanta buona volontà...
LeeLee, Fair ed io (sembriamo i tre moschettieri) abbiamo dato una svolta al frigorifero.... rimosso tutto ciò che era presente, gettato quello che i nostri predecessori avevano lasciato in giro, ripulto tutto e rimesso a posto quello che ci compete...
Abbiamo coinvolto anche Stuart (suo malgrado) in questa impresa eroica... salvo poi trattenerlo in cucina per tutto il pomeriggio a fare conversation per migliorare il nostro inglese... è andato a finire che gli ho insegnato un po' di parolacce, ne ho imparate alcune anche io e siamo finiti a fare citazioni in latino per rinfrescare i suoi studi superiori!!
...per sentirsi un po' a casa.
19 gen 2008
Science Museum
...folle di bambini urlanti.
Oggi visita al museo della scienza di Londra con Mary, la nostra docente inglese.
Scopo della visita è quello di focalizzare l'attenzione su una sezione del museo con l'occhio di un docente che deve:
- pianificare una visita con una sua classe
- stabilire l'argomento
- preparare la visita in aula
- focalizzare l'attenzione degli studenti sulle cosa da fare
- aiutare gli studenti nella visita
- riassumere il senso della visita, una volta tornati in aula
In particolare ci siamo fermati nel Lauchpad, una sezione dove è possibile fare alcuni esperimenti di fisica... anzi molti esperimenti di fisica.
In pratica abbiamo proposto la nostra unità didattica, preparata al volo, andando a pescare a piene mani nei nostri corsi SILSIS (grazie Besson!)... con molta soddisfazione da parte della docente.
Dopo un panino (un po' indigesto, a dire il vero), abbiamo completato la visita al museo che, con tutta sincerità, non ci ha affatto entusiasmato... moooolto ma mooolto meglio il Museo della scienza e della Tecnologia di Milano o la Città della scienza a Napoli. (Italia:Regno Unito - 2:0).
A parte il Launchpad, il resto del museo era molto didascalico... una tipologia di museo che, come ci ha detto il prof. Ferloni, non è dei migliori dal punto di vista divulgativo. A milano invece ci sono molti laboratori didattici sulle più disparate materie... chimica, fisica, robotica, informatica...
Giornata conclusa con un visita ai magazzini Harrods, con un giro in un posto in cui difficilmente andrò a fare compere: una sorta di Rinascente, molto grande e molto costosa...
Il museo della scienza e della tecnologia di Milano
La città della scienza a Napoli
Science museum of London (per fortuna che non si paga)
p.s. Non trovate una certa somiglianza tra LeeLee e l'inglesina ritratta sul muro?
18 gen 2008
Sant'Antonie
Auguri a tutti gli Antonio
Don Don aprite è sand’Andonië
Don Don aprite è sand’Andonië.
Bonasera bbona ggende
che vivetë allegramende
ve salutë sand’Andonië
prutettore condr’a lu Demonië
ve salutë sand’Andonië
prutettore condr’a lu Demonië.
A stu sandë na bbona mojë
li parindë j’avevë uffertë
essë scapp’a lu desertë
pi nn’avè li siccaturë.
Sand’Andonië llà lu piattë
se magnevë li tajulinë
lu Demonië uatta uattë
je s’arrobbë la furcinë,
Sand'Andonië nze ne lagne
e con la mani se li magne.
Sand’Andonië pi la ‘mbussë
jev’a caccë dë ciammarichë,
lu Demonië je da' na vussë
e lu manne ‘mmezz’a la rittichë.
L’addrë jurnë ‘nghe li baffë
ha ‘ngundratë Satanassë
se lu pije e si l’arraffë
e lu leghe ‘mbacci’a ‘nu sassë.
Bonanotte ggend’amichë
lu Signore ve benedichë
e v’accresce lu patrimonië
‘nghe li grazië di sand’
...wikiliva (wiki - oliva n.d.r.)
...wikipedia
Don Don aprite è sand’Andonië
Don Don aprite è sand’Andonië.
Bonasera bbona ggende
che vivetë allegramende
ve salutë sand’Andonië
prutettore condr’a lu Demonië
ve salutë sand’Andonië
prutettore condr’a lu Demonië.
A stu sandë na bbona mojë
li parindë j’avevë uffertë
essë scapp’a lu desertë
pi nn’avè li siccaturë.
Sand’Andonië llà lu piattë
se magnevë li tajulinë
lu Demonië uatta uattë
je s’arrobbë la furcinë,
Sand'Andonië nze ne lagne
e con la mani se li magne.
Sand’Andonië pi la ‘mbussë
jev’a caccë dë ciammarichë,
lu Demonië je da' na vussë
e lu manne ‘mmezz’a la rittichë.
L’addrë jurnë ‘nghe li baffë
ha ‘ngundratë Satanassë
se lu pije e si l’arraffë
e lu leghe ‘mbacci’a ‘nu sassë.
Bonanotte ggend’amichë
lu Signore ve benedichë
e v’accresce lu patrimonië
‘nghe li grazië di sand’
...wikiliva (wiki - oliva n.d.r.)
...wikipedia
17 gen 2008
Mandar-onion
Le mie colleghe Fair e LeeLee sono convinte che i loro mandarini abbiano uno strano retrogusto...
Visto che in questo (magnifico) paese tutto ha il sapore di aglio o di cipolla... spesso di entrambi (persone incluse) (non vi racconto le fiatelle in metropolitana)... mi sono adoperato in una ricerca in internet ed ho trovato la ragione....
Abbasso gli OGM!!!
Buona notte!
Visto che in questo (magnifico) paese tutto ha il sapore di aglio o di cipolla... spesso di entrambi (persone incluse) (non vi racconto le fiatelle in metropolitana)... mi sono adoperato in una ricerca in internet ed ho trovato la ragione....
Abbasso gli OGM!!!
Buona notte!
16 gen 2008
...benvenuti in cucina

Riprendiamo il discorso lasciato appeso ieri sera (o stamattina, che dir si voglia).
Simon ci ha lasciato i compitini per casa, tenere un diario del giorno nella quale focalizzare i principali punti del nostro soggiorno londinese.
La consegna è divisa per punti e copre pressocché tutto ciò che d'interessante possiamo dire sul progetto Leonardo:
- perché lo fai
- ti è piaciuto andare in classe (mi sarebbe piaciuto)
- la sistemazione ha complessivamente influito sulla tua permanenza
- cosa pensi delle lezioni
- etc etc etc...
Sarà la tua relazione finale.
La giornata è passata un po' "rubata", cosa che odio.
Inizio un po' triste ma mi sono ripreso.
Siamo andati al college io e LeeLee per chiedere lumi sulla nostra sorte tirocinante.
Veniamo raggiunti da Marty, rigettata dalla scuola perché non aveva dietro il certificato di non-criminale (ma non l'avevamo già dato mooolto tempo fa?).
Dopo aver atteso a lungo, incontriamo il nostro "contatto" che così ci rassicura:
- per me non c'è niente fino a nuovo ordine
- per LeeLee: sentiti con la buddy e vedi
- per Marty: alcune scuole sono così
Niente di nuovo dal fronte occidentale.
Vado a scrivere qualche riga per Simon.
Ogni mondo è paese
...e come a Pavia, anche a Londra è un casino per organizzare i tirocini.
Il diario della giornata comincia dalla fine: ho perso a testa o croce il tirocinio.
ANTEFATTO: oggi Christine ci ha assegnato i tirocini ed io sono capitato nella stessa scuola di Ste. Mi sono andato ad informare sugli orari dei treni, ho fatto il biglietto, ho chiesto da quali binari di solito parte il treno... Torno al campus e trovo la bella sorpresa via e-mail che la scuola accetta uno solo di noi due.
Il resto lo sapete.
Oggi abbiamo avuto un'interessante session con Mary che ci ha introdotto nel sistema scolastico inglese attraverso un breve escursus storico partendo dalle scuole libere di scegliere i curricula che ritenevano più opportuni fino alla Iron Lady (Margareth Thatcher n.d.r.) che ha introdotto il Curriculum Nazionale.
La cosa interessante è stato il modo di gestire la lezione da parte della docente (prendere appunti per quando sarò io il prof.):
...seguono i suggerimenti per il tirocinio osservativo:
p.p.s. e che contano di più degli altri prof.?
p.p.p.s. Simon c'ha dato i compitini da fare, ma ve li dico domani.
Il diario della giornata comincia dalla fine: ho perso a testa o croce il tirocinio.
ANTEFATTO: oggi Christine ci ha assegnato i tirocini ed io sono capitato nella stessa scuola di Ste. Mi sono andato ad informare sugli orari dei treni, ho fatto il biglietto, ho chiesto da quali binari di solito parte il treno... Torno al campus e trovo la bella sorpresa via e-mail che la scuola accetta uno solo di noi due.
Il resto lo sapete.
Oggi abbiamo avuto un'interessante session con Mary che ci ha introdotto nel sistema scolastico inglese attraverso un breve escursus storico partendo dalle scuole libere di scegliere i curricula che ritenevano più opportuni fino alla Iron Lady (Margareth Thatcher n.d.r.) che ha introdotto il Curriculum Nazionale.
La cosa interessante è stato il modo di gestire la lezione da parte della docente (prendere appunti per quando sarò io il prof.):
- ha accertato il nostro livello di conoscenza della lingua con un brevissimo colloquio
- ha accertato le nostre pre-conoscenze con 2 righe scritte
- ha analizzato le cose dette e risposto alle nostre curiosità in maniera puntuale
- ha completato il discorso seguendo la sua scaletta, rimaneggiandola al volo in funzione della classe
...seguono i suggerimenti per il tirocinio osservativo:
- osserva com'è il laboraorio
- osserva le risorse messe a disposizione degli studenti
- osserva cosa fanno gli studenti
- osserva chi impara effettivamente qualcosa o ci perde tempo e basta
- osserva se la lezione è pratica e buona oppure si poteva fare in classe
- osserva le tecniche d'insegnamento (coinvolgimento, interazione...)
- osserva il lavoro del tecnico di laboratorio
- Key stages
- Program studies
- Attainments levels
p.p.s. e che contano di più degli altri prof.?
p.p.p.s. Simon c'ha dato i compitini da fare, ma ve li dico domani.
14 gen 2008
C.A.S.E.
...case of what?
Gli inglesi vanno pazzi per gli acronimi e anche i corsi non fanno eccezione.
Oggi abbiamo avuto una sessione di C.A.S.E. (Cognitive Acceleration through Science Education) che non è la crime fiction di turno ma una una metodologia di insegnare le scienze.
Abbiamo visto, dopo, i risultati della ricerca educativa condotta in una serie di scuole londinesi.
L'intervento educativo in questione consiste nel mettere gli studenti davanti ad un problema complesso (in funzione del loro livello di studio) e farli discutere insieme (in gruppetti di 3-4) su come risolverlo.
Il nocciolo della questione è che lo scopo dell'insegnante è quello di raccogliere i conflitti cognitivi che emergono e porre in discussione i vari gruppi. A quanto pare questo modo di affrontare la lezione ha degli effetti positivi su altre materie (hanno analizzato solo i risultati di Inglese e Matematica)... realizzando fino a 2-3 punti in più dei gruppi di controllo.
In sostanza gli studenti riscono a sviluppare prima degli altri le capacità cognitive di Piaget e questo consente loro, nell'arco della scuola primaria e secondaria, di raggiungere livelli più alti.
...sia ben chiaro: la ricerca prevedeva 1 ora di CASE ogni 4 di lezione tradizionale.
Sembra l'uovo di Colombo ma allora ci si chiede... "Perché non lo facciamo tutti?"
...perché richiede tempo.
...perché richiede professionalità dell'insegnante.
...perché nelle sessioni di CASE non è importante arrivare in fondo.
...perché nelle sessioni di CASE non vengono messi dei voti.
...perché è più facile per tutti sbrodolare la solita minestra e far finta di studiare e di insegnare.
Buona Area1
Gli inglesi vanno pazzi per gli acronimi e anche i corsi non fanno eccezione.
Oggi abbiamo avuto una sessione di C.A.S.E. (Cognitive Acceleration through Science Education) che non è la crime fiction di turno ma una una metodologia di insegnare le scienze.
Abbiamo visto, dopo, i risultati della ricerca educativa condotta in una serie di scuole londinesi.
L'intervento educativo in questione consiste nel mettere gli studenti davanti ad un problema complesso (in funzione del loro livello di studio) e farli discutere insieme (in gruppetti di 3-4) su come risolverlo.
Il nocciolo della questione è che lo scopo dell'insegnante è quello di raccogliere i conflitti cognitivi che emergono e porre in discussione i vari gruppi. A quanto pare questo modo di affrontare la lezione ha degli effetti positivi su altre materie (hanno analizzato solo i risultati di Inglese e Matematica)... realizzando fino a 2-3 punti in più dei gruppi di controllo.
In sostanza gli studenti riscono a sviluppare prima degli altri le capacità cognitive di Piaget e questo consente loro, nell'arco della scuola primaria e secondaria, di raggiungere livelli più alti.
...sia ben chiaro: la ricerca prevedeva 1 ora di CASE ogni 4 di lezione tradizionale.
Sembra l'uovo di Colombo ma allora ci si chiede... "Perché non lo facciamo tutti?"
...perché richiede tempo.
...perché richiede professionalità dell'insegnante.
...perché nelle sessioni di CASE non è importante arrivare in fondo.
...perché nelle sessioni di CASE non vengono messi dei voti.
...perché è più facile per tutti sbrodolare la solita minestra e far finta di studiare e di insegnare.
Buona Area1
13 gen 2008
Camden Town
Il mercato di Camden Town è, a dir poco, straordinario.
C'è una quantità di roba e di persone impressionante.
Il cibo, appena entri, ti entra nel cervello con gli aromi e le spezie da tutto il mondo ed incontri, in ordine rigorosamente sparso:
Il pezzo forte è stato un cartello con su scritto qualcosa che
suonava più o meno così...
"...curo mal di denti, diabete, faccio crescere i capelli, ti faccio dimagrire in fretta e ti faccio i massaggi rilassanti".
A quest'ultima cosa ci posso pure credere ma al resto...
Questa gente ha sempre di che campare visto che la mamma degli stolti è sempre incinta.
Alla fine ce ne siamo tornati con un'incetta di cibo all'happy hour: 2 vaschette dal Thai (4£) più 3 Donut assortiti (1£).
Digerito? Si...
C'è una quantità di roba e di persone impressionante.
Il cibo, appena entri, ti entra nel cervello con gli aromi e le spezie da tutto il mondo ed incontri, in ordine rigorosamente sparso:
- Vin broulè (si scrive così?)
- Pizza
- Donuts
- Thai
- Chinese
- Japanese
- Mexican
- Banane fritte
- ....
Il pezzo forte è stato un cartello con su scritto qualcosa che
suonava più o meno così..."...curo mal di denti, diabete, faccio crescere i capelli, ti faccio dimagrire in fretta e ti faccio i massaggi rilassanti".
A quest'ultima cosa ci posso pure credere ma al resto...
Questa gente ha sempre di che campare visto che la mamma degli stolti è sempre incinta.
Alla fine ce ne siamo tornati con un'incetta di cibo all'happy hour: 2 vaschette dal Thai (4£) più 3 Donut assortiti (1£).
Digerito? Si...
11 gen 2008
Mission impossible!
...ma voi ve l'immaginate il cambio della guardia al Quirinale con la colonna sonora di un film western???
E' quello che è successo oggi (ieri ,ndr) al cambio della guardia a Westmister: siamo arrivati un po' di fretta perché la metro si è fermata per oltre 5 minuti per problemi tecnici (ogni mondo è paese) ma non potevamo credere alle nostre orecchie: la banda suonava la colonna sonora de "I magnifici 7"....
"Forse ricordo male io..." ho pensato.
Dopodiché l'altra banda (quella del gruppo che montava la guardia) ha iniziao a suonare "Mission impossible"...
Che strani questi inglesi!
Fra le altre cose oggi abbiamo fatto la visita alla "The house of Parliament" dove abbiamo assistito a due dibattiti (quasi deserti), uno nella camera dei Lord e l'altra nella camera dei Comuni.
Interessante è il fatto che i senatori inglesi non percepiscono lo stipendio mentre i nostri vogliono pure il barbiere a gratis....
E' quello che è successo oggi (ieri ,ndr) al cambio della guardia a Westmister: siamo arrivati un po' di fretta perché la metro si è fermata per oltre 5 minuti per problemi tecnici (ogni mondo è paese) ma non potevamo credere alle nostre orecchie: la banda suonava la colonna sonora de "I magnifici 7"....
"Forse ricordo male io..." ho pensato.
Dopodiché l'altra banda (quella del gruppo che montava la guardia) ha iniziao a suonare "Mission impossible"...
Che strani questi inglesi!
Fra le altre cose oggi abbiamo fatto la visita alla "The house of Parliament" dove abbiamo assistito a due dibattiti (quasi deserti), uno nella camera dei Lord e l'altra nella camera dei Comuni.
Interessante è il fatto che i senatori inglesi non percepiscono lo stipendio mentre i nostri vogliono pure il barbiere a gratis....
10 gen 2008
Detto Inter...net

Quale è il motivo arcano che spinge una rete wireless a sbattermi fuori ogni 3x2???
La rete internet nella mia stanza è abbastanza oscillante, come in quella di Fair ma in quella di Simiga la cosa fuziona....
Ora siamo in tre, accampati alla bene meglio nella sua stanza a parassitare la connesione wireless...
La giornata è trascorsa in giro per Londra, con i londinesi che promuovono giochi olimpici del 2012 a Trafalgar Square.
Abbiamo visitato la National Gallery dove abbiamo visto pochissimo (è enorme e ci vorrebbe una vita) ed ho avuto la possibilità di vedere da vicino una serie di Van Gogh straordinaria...
...Canaletto e le sue incredibili vedute di Venezia...
...i tratti decisi di Degas....
Torneremo mooolto presto a vedere il resto della galleria!
E' straordinaria la civiltà di questo popolo che rende gratuita la visita a TUTTI della maggior parte dei musei nazionali mentre in Italia ti spellano vivo per vedere qualunque cosa.
Diverso:
- Musei - gratuiti
9 gen 2008
Meet buddy
Oggi il primo giorno di corso del PGCE (Postgraduate certificate in education) per i prof. di chimica.
Cosa è uguale e cosa è diverso...
Uguale:
Avete qualche curiosità sulla SILSIS di quì?
Lezione di oggi - La reattività lungo la tavola periodica
Abbiamo fatto 6-7 esperimenti diversi tipo...
Intanto iniziamo a prendere appunti.
Cosa è uguale e cosa è diverso...
Uguale:
- Il numero di partecipanti - 12 o 13, non ho capito perché c'era qulche assente
- Quelli che fanno la fuga prima del tempo
- Le unità didattiche - prerequisiti, obiettivi etc. etc..
- L'età dei partecipanti - giovanissimi perché si laureano in 3 (tre) anni
- La durata del corso - 1 anno solo
- La ripartizione degli insegnamenti - 70% tirocinio a scuola + 30% di lezione di didattica
- La struttura organizzativa - hanno un dipartimento apposito
- Le unità didattiche - si espongono ai colleghi
- Il laboratorio - uso disinvolto di bunsen
Avete qualche curiosità sulla SILSIS di quì?
Lezione di oggi - La reattività lungo la tavola periodica
Abbiamo fatto 6-7 esperimenti diversi tipo...
- Mettere Li-Na-K in acqua
- Bruciare Mg in aria e CO2
- Thermit reaction (quella per saldare le rotaie) (provate a fare un giro su youtube)
- ossidoridizioni
- metalli in HCl
- ...
Intanto iniziamo a prendere appunti.
7 gen 2008
Pavia by snow
Come vi avevo promesso accovi le foto di Pavia sotto la neve...
...due sere prima di partire!!
...due sere prima di partire!!
5 gen 2008
...ed ora siamo quì
Siamo arrivati a Londra, stremati dal lungo viaggio...
Levataccia alle 4 e nessuna voglia di partire.
Un groppo in gola per la mia piccola.
Nel campus ho trovato la prima sorpresa: per avere internet bisogna aspettare lunedì... (ergo internet point a 1£ ogni ora) (meco)
...il supermercato invece è stata una piacevole sorpresa: pelati olio e pasta!
...almeno non morirò di fame!
Ciao a tutti quelli che non vengono mai a leggere il mio blog!
...approposito! Pavia con la neve non l-avevo mai immaginata così.
La prossima volta posto qualche foto!!
Levataccia alle 4 e nessuna voglia di partire.
Un groppo in gola per la mia piccola.
Nel campus ho trovato la prima sorpresa: per avere internet bisogna aspettare lunedì... (ergo internet point a 1£ ogni ora) (meco)
...il supermercato invece è stata una piacevole sorpresa: pelati olio e pasta!
...almeno non morirò di fame!
Ciao a tutti quelli che non vengono mai a leggere il mio blog!
...approposito! Pavia con la neve non l-avevo mai immaginata così.
La prossima volta posto qualche foto!!
1 gen 2008
Buon anno! (viva la banalità)!!
Innanzi tutto il 2007 è andato via portandoci Anastasia... e non è poco!
Auguri a KPZCC che è diventato zio e ai genitori del frugoletto (forza!).
Auguri a KPZCC che è diventato zio e ai genitori del frugoletto (forza!).
Il 2008 è arrivato e la marcia di avvicinamento a Londra si è quasi conclusa: fra qualche giorno si parte.
Il bilancio del 2007 lo faccio tra qualche giorno perché ora ho avuto un po' da fare.
Ci si sente da Pavia... forse.
Altrimenti da Londra!
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