28 mag 2008

"StaLLattiti"

Oggi ho conosciuto i ragazzi del primo anno.Questa è una di quelle classi che non sono adatte per iniziare l'insegnamento...
Partiamo dall'inizio: c'è 50 Cent (avete presente il Rapper?) che si atteggia a capetto della classe con una selva di 3-4 gregari che gli reggono il gioco...C'è Flavia Vento che stava dando di matto perché non l'ho mandata subito in bagno...C'è Unabomber che era molto interessato a tutto ciò che esplode (e forse aveva pure studiato qualcosa)...Ci sono un paio di ragazzetti che potrebbero anche essere interessati ma il contesto non permette loro di esprimersi...Ci sono 2-3 personaggi da Corrida che sanno imitare moltissimi animali...C'è una ragazza silenziosa che sembra quasi non fare parte della classe...Alla fine c'è un gruppetto di ragazze interessate solo al loro ombelico (nel vero senso della parola)...
È stato molto difficile parlare di qualcosa di serio per i continui schiamazzi e le interruzioni...50 Cent ha detto che fanno così con quelli nuovi per far abbassare la cresta... al compagno dietro (precisazione fatta dopo un mio sguardo torbido).Poi ha allegramente scatarrato fuori dalla finestra!Unabomber mi chiedeva sempre di plutonio...Flavia Vento rideva ad ogni alitare di vento...
Come si fa?Ho fatto due (e dico 2) anni di SSIS e non mi hanno preparato a questo.Stiamo parlando dell'ABC!
Buon lavoro prof!!!
p.s. Sapevate che le stalattiti e le stalagmiti sono dei ghiaccioli che si formano nelle grotte carsiche? Convinzione dei ragazzi del secondo anno.

25 mag 2008

E si comincia...

Dopo la brillante (?) specializzazione (su cui forse tornerò in seguito dopo) in chimica e tecnologie chimiche, eccomi tornato a casa per prendere servizio immediatamente come supplente.
La scena del delitto è l'istituto d'arte di Lanciano dove sono stato chiamare a sostituire una supplente che si sposa!
4 classi
7 ore

Primo giorno: ieri.
La classe è decimata per il timore di un'interrogazione quindi passo le prime due ore a cercare di capire cosa sapessero di chimica le tre valorose che sono venute a scuola.
Per la verità ho avuto una conferma...
Qual è il numero più grande tra 0,5 e 0,15?
Ovviamente 0,15!

Ho deciso che raccoglierò tutte queste difficoltà matematiche che si riflettono sull'apprendimento delle scienze.
Perché?
Non lo so ancora... anzi non voglio ancora dirlo!

E queste erano tre bravine (a detta del registro)!

Ciao!!!

1 mar 2008

Thanks God it's friday

Grazie a Dio è venerdì...

E' veramente finita...
Domattina sveglia presto e via verso l'aeroporto che alle 12 ho l'aereo.
Non vedo l'ora di tornare a casa...

Ne ho abbastanza, specialmente dopo l'increscioso episodio di stamattina, ma anche di questo non si può parlare.
Buona notte.

29 feb 2008

Arricchimento

Una cosa che mi è piaciuta molto e che credo di voler esportare nelle mie lezioni è il giochino iniziale...
Una serie di giochi di cruciverba, anagrammi, corrispondenze o completamenti che richiamano l'argomento della lezione precedente...
I ragazzi possono usare i libri o gli appunti... in qualche modo rivedono le cose una volta in più e, possibilmente, imparano meglio.
Questo potrebbe essere un modo di far fare qualcosa ai ragazzi mentre si fa l'appello e si riempie il registro di classe (che perdita di tempo)...

Anche il giochino finale è molto bello, una piccola sfida che regala, ad esempio, un dolcetto al vincitore. Non è necessario che il gioco riguardi la materia in particolare ma basta che coinvolga capacità di ragionamento per sortire un effetto comnque positivo.

La lezione in laboratorio... questa è molto più difficile da fare perché i nostri banchi hanno quel "trespolo" che copre la visuale quindi impedisce al prof di spiegare con tutti al loro posto... inevitabilmente finisce che si fa il capannello intorno al prof con qualcuno che s'imbosca dietro.
Ma integrare la pratica nella teoria è qualcosa che dovrò fare assolutamente...
...la batteria con i limoni...
...i fuochi d'artificio...
...il razzo con la coca-cola...

Poi...
Una lezione meno cattedratica e più dialogata...
Un coinvolgimento degli studenti nella lezione...
Ogni tanto gli studenti faranno delle piccole ricerche presentandole alla classe...

Spero che imparino qualcosa di chimica, un po' di public speaking, un po' di fiducia in se stessi, un po' di buon senso, un po' di buone maniere...
Mi sa che sto riponendo troppe aspettative nel futuro lavoro...
Meglio di partire dicendo che sarà una me**a, che si stava meglio quando si stava peggio, che non cambierà mai nulla.... avrò tempo per farlo quando sarò pensionato al parco a dar da mangiare ai piccioni!!!

Credo che quando inizierò ad insegnare, leggerò ai ragazzi un brano di Pinocchio, una volta ogni tanto... L'ho riletto di recente e mi sono reso conto che non è una fiaba per bambini ma una storia per tutti, densa di metafore e di insegnamenti.

28 feb 2008

C.U.

Oggi siamo ripassati da Simon...
...già perché ieri ci siamo andati per consegnare il nostro report e per parlare di altre grane che non posso raccontare.
Comunque siamo stati accolti molto caldamente. Mi ha fatto molto piacere il fatto che lui abbia letto già i nostri report e che ci abbia dato immediatamente un feedback...
Si è molto interessato alla nostra esperienza, a cosa abbiamo appreso, a cosa ci è piaciuto, a cosa non ci è piaciuto... Ha fatto anche alcune riflessioni critiche sul sistema inglese che, a dire il vero, avevano lasciato qualche perplessità anche in me...
  • Le lezioni sono troppo serrate, non lasciando il tempo agli studenti il tempo di riflettere e metabolizzare determinati concetti... già sono bombardati dalla TV e dai videogiochi, non c'è bisogno di bombardarli anche a scuola. Un certo sprono si, va bene, ma con moderazione.
  • C'è troppa enfasi sulla pratica lasciando dei dubbi su quanto possano effettivamente apprendere gli studenti... alcuni argomenti richiedono il tempo che richiedono!
  • La formazione degli insegnanti è troppo sbilanciata verso il tirocinio ed un anno è troppo poco, ci vorrebbe un graduale inserimento verso il tempo pieno con un mentore che ti segua sempre... prima c'era troppa teoria, ora c'è troppa pratica (in media virtus?).
  • Gli studenti sono troppo diversi da scuola a scuola e sarebbe stato bello (ad averne la possibilità) visitare più scuole (magari ruotando ogni settimana) per avere un'idea più completa del sistema inglese.
  • Questo è periodo di SSA (una sorta di relazione di metà anno) e di vacanze di half term... non proprio adatto al tirocinio, non proprio il migliore per i nostri buddy (appunto per l'anno prossimo).
  • ...
Ci sono altre cose di cui non posso parlare nel blog e di cui (forse) parlerò una volta tornato a Pavia... sempre che qualcuno voglia sentirle.

Questo è tempo di bilanci...
Ne è valsa la pena? Direi di si anche se mi è costata tanto in termini personali (e non solo a me). La possibilità di vedere cosa si fa in giro è motivo di arricchimento, momento di riflessione, spunto i miglioramento, attimo di rivalutazione.
Arricchimento perché, molto semplicemente, vedi cose nuove o lo stesse cose fatte diversamente... vedi quello che fanno gli altri... confronti con quello che sai.
Riflessione perché ti interroghi ed interroghi sui motivi che li spingono a fare le cose in un certo modo e non nel modo in cui sei abituato a farle... confronti i due pensieri... ti interroghi su vantaggi e svantaggi...
Miglioramento perché capisci che puoi aggiungere al tuo modo di fare le cose un tocco diverso... non dico rivoluzionarlo completamento perché per le rivoluzioni sono necessari anni, per lo meno renderlo innovativo.
Rivalutazione perché capisci che non tutto fa schifo, non tutto è sempre da buttare... qualche cosa da salvare c'è sempre... non è sempre necessario buttare via il bambino con l'acqua sporca, qualche cosa di buono sappiamo farla anche noi.

24 feb 2008

Cambridge

Come si può notare dalla ridotta frequenza con cui aggiorno il blog, la trans agonistica da tirocinio inglese è bella che finita.
La tensione si sta allentando ed è tempo di report.
Devo finire il report per Simon (in good english, please) e la cosa è più dolorosa di quanto avessi pensato... maledetta grammatica!!!
Ma a questo ci pensiamo domani!

Oggi gita a Cambridge con Fair e LeeLee (gli altri erano in tutt'altre faccende affaccendati).
Non ho le foto perché le mie compagne di viaggio non me le hanno ancora date, magari domani.

Cambridge è fondamentalmente un laureificio... più college che panettieri.
Un'altra cosa che mi ha impressionato è stato il numero di biciclette... decisamente sproporzionato rispetto alla popolazione residente!!!
Forse si sono accumulate nel corso dei secoli e nessuno si è mai preoccupato di rimuovere quelle apparteneti a studenti oramai pensionati!!!

Cmq i college sono tutti molto belli, con il loro giardino interno, la mensa, le biblioteche....
Ci sono anche quelli con la cappella ed il coro.
Monumenti imponenti che rispecchiano la solenità di questi posti.
Quì hanno studiato illustri personaggi come Isaac Newton, Charles Darwin, William Harvey, Paul Dirac, J. J. Thomson, Ernest Rutherford, Jane Goodall, James Clerk Maxwell, Francis Crick, Alan Turing, Stephen Hawking, and Fred Sanger (fonte: wikipedia).
In effetti hanno ragione a tirarsela tanto...
Domani mi aspetta la gita a Kew Gardens... e poi devo finire il report per Simon...
Buonanotte!

21 feb 2008

Brighton

Oggi il gruppo Leonardo (quasi) al completo si è recato a Brighton, città in cui vive Simon.
Un pensiero per Fair... assente per causa "field trip". Peccato...
Partenza roccambolesca stamattina... usciamo in ritardo e dopo tre corse (per prendere autobus, metro e treno) riusciamo a prendere il treno delle 9:42 per Brighton!

Oggi ho scoperto che la città di Brighton in realtà è fusa con la vicina città di Hove.
La città conta ben 250 000 abitanti ed è una meta per i bagni estivi dei londinesi.
Simon ci ha dato appuntamento in un bar del centro dove ci siamo incontrati puntualmente alle 12:30 ed abbiamo preso un caffè insieme.
Dopo di che Simon ci ha scarrozzato in giro per la città raccontandoci con dovizia di particolari vita, morte e miracoli della città.
L'architettura, l'espanzione, gli abitanti....
Abbiamo scoperto che sulla spiaggia c'è la ferrovia elettrica più antica del mondo... che porta le persone dal Pier a Marina (dal molo principale ad una zona VIP ad est di Brighton).
In giro si respira l'aria di una città di mare che nei mesi estivi e nei giorni infrasettimanali si crogila la pallido sole in attesa dei più affollati mesi estivi.

Pranzo presso un ristorante del centro e via attraverso le strade del borgo vecchio.

La giornata si è conclusa con una visita al Royal Pavillon (solo io e Vale, in realtà), la residenza al mare di quello che poi sarebbe diventato re Giorgio IV. (audioguida in italiano compresa nel prezzo del biglietto)
Una costruzione abbastanza sui generis, arredata con uno stile prevalentemente cinese, molto in voga nei primi anni del 1800.
Questa residenza in rigine era una casa di campagna che il giovane principe di Galles aveva comprato, malgrado i suoi debiti a Londra per passare momenti "piacevoli" con amici e "amiche".
Quando poi è diventato re, ha avuto i soldi per poter realizzare un palazzo stupefacente con una sala da pranzo di qualche centinaio di metri quadrati, una cucina più grande della mia casa, la sala per chiacchierare, la sala per ascoltare musica, la sala per suonare e ballare... diverse camere da letto e ben 30 bagni!
Che dire... niente male!
Alla fine la casa è stata ereditata dall regina Vittoria che l'aveva abbastanza in antipatia e l'ha venduta al comune di Brighton che ne è ancora il propietario.

Che dire... bella giornata!

http://www.royalpavilion.org.uk/