26 mag 2010

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Aggiornati gli appunti sulla depurazione delle acque.
Vi prego di segnalarmi eventuali errori e refusi da correggere...
Buono studio, anche se l'argomento non è dei più... profumati!

21 mag 2010

Ma eravamo anche noi così?

Treno Teramo-Sulmona - Stazione di Pescara centrale - Ore 7:40
Due sedili più in là... gruppetto di 16enni che discute animatamente delle loro vicende del giorno prima...
Ragazze che ridono sguaiate a battute (a mio giudizio) abbastanza sciocche...
Ragazzi con capelli emo e sopraciglia rifatte che si aggiustano i pantaloni e si passano continuamente la mano su ciuffo...
Capelli rasta e abbigliamento dark...

Classe di un noto istituto - Ore 9:05
Ragazza che esce perché deve andare a fumare (puoi anche incazzarti ma tanto esco lo stesso)...
Ragazzo che passa il tempo a parlare del nuovo carburatore che deve montare al motorino (mentre io spiego l'esercizio che avrà al compito in classe della settimana prossima)...
Battute sciocche e fuori luogo...
Compiti non fatti...

Treno Pescara-Termoli - Primo vagone - Ore 14:40
Gente che torna a casa dal lavoro... Qualcuno sonnecchia, altri guardano il paesaggio scorrere attraverso il finestrino.
Riflettevo su quello che da qualche giorno (forse da circa due anni) mi gira in testa...
Ma eravamo anche noi così?
La prima risposta che mi viene in mente è no.
Ma non mi convince a pieno... Non mi soddisfa...
Non credo sia giusto liquidare tutto con un "ai miei tempi era diverso"...
Mi sforzo di ricordare tutti (e dico tutti) i miei compagni di scuola.
Certamente molti soggetti trovano il loro corrispettivo moderno... altri no.

Avevamo anche noi i frikkettoni che si vestivano nei modi più improbabili (la voglia di sentirisi "alternativo" o "unico")...
Avevamo anche noi le ragazze oche (la voglia di sentirsi "grandi" e "importanti" a tutti i costi)...
Avevamo anche noi quelli che pensavano sempre al look (i paninari li abbiamo inventati noi)...
Avevamo anche noi i teppistelli (solo che all'epoca si potevano fermare in terza media mentre ora devono venire a scuola fino a 16 anni)...

Ecco quello che invece non avevamo:
Non avevamo la pretesa di bivaccare in classe...
Non avevamo la pretesa di entrare a qualunque ora e pretendere di entrare...
Non avevamo la pretesa di non studiare e pretendere che sia normale...
Non avevamo la pretesa di studiare storia all'ora di chimica e chimica a quella di inglese...
Non avevamo la pretesa di decidere noi quello che era giusto e quello che non lo era...

In fondo in fondo avevamo delle regole... ci piacessero o meno.... avevamo delle regole.
Contro queste regole combattevamo.... contestavamo.... ma comunque riconoscevamo la gerarchia delle cose, anche perché se non lo facevi prendevi una bella minestra di schiaffi!
E' proprio per questo motivo che il comportamento di queti ragazzi mi sembra inaccettabile...

...però credo che c'è qualcosa che mi sfugge...
Io avevo delle regole. Io contestavo i miei genitori. Io prendevo gli schiaffi se mi comportavo male.
Sono sicuro che il mio (piccolo) punto di vista descriva bene quello che accadeva "ai miei tempi"?

15 mag 2010

Le motivazioni dell'apprendimento

E' inutile dire, se non c'è interesse all'apprendimento, non c'è apprendimento.

Ed il professore diventa un sadico che ti vuole costringere ad una inutile e dannosa cura di nozioni operata con un vaniloqio che disturba l'ascolto dell'Ipod o la conversazione col compagno di banco.
Ma la cosa più frustrante è vedere che non importa quasi a nessuno che tu ti senta a disagio a parlare ad un'uditorio distratto e annoiato di cose che, in fondo, dovrebbero interessar loro.

Ieri ero in classe con solo 6 studentelli che, al mio arrivo, hanno affermato che andavano a cercare le carte per farsi una partita.
A parte il fatto che non sapevo nulla che tre quarti della mia classe era in viaggio premio (meritevoli di cosa, non l'ho capito)...
Comunque, giusto per dare un'idea della situazione, c'erano 6 studentelli poco studiosi che, però, sono molto preoccupati di non essere rimandati o bocciati.
In particolare ce n'è una che mi ha tolto l'anima (lei e la mamma) un'anno sano che lei non casce solo la mia materia e che però lei studia etc etc etc...
Bene.
"Hai fatto gli esercizi che vi avevo dettato la settimana scorsa?"
"Perché, bisognava farli?"
"No! Abbiamo fatto il dettato come alle elementari!"
"Li facciamo insieme?"
"Va bene..."
...e ha iniziato a chiacchierare con la compagna di banco che è una tipa dello stesso tipo...
...con la vile tecnica del parlo appena lo str*** si gira alla lavagna.

Mi verrebbe la voglia di entrare in classe e leggere il giornale ma non ho (ancora) la forza di farlo.
Chissà dopo quanti anni di questo strazio maturerà in me questa nuova e salubre consapevolezza....

13 mag 2010

Pubblichiamo un po' di materiale

Innauguriamo la pagina "IMPIANTO CHIMICI" che potete visitare clikkando nella barra qua sopra...
Dentro ci troverete parecchia della roba che abbiamo fatto in classe.
Sono tutti link che rinviano a GOOGLE DOCUMENTS che sto usando per archiviare in rete il materiale didattico.
Vi si aprirà una pagina nella quale potete visualizzare il documento che potrete anche scaricare (c'è un pulsante in alto a sinistra).

Innanzi tutto voglio segnalare l'esercitazione sullo schema dello stripping di oggi... Se scaricate il documento e lo aprite con Acrobat Reader, potrete leggere anche i commenti che ho inserito nei punti critici...

Si aspettano vostri commenti...
Michele.

26 nov 2009

I pagellini... gli incontri...

Periodo di primi bilanci.
Prime comunicazioni infraquadrimestrali alle famiglie e primi incontri genitori-docenti.
Quello che emerge è che c'è già chi ha deciso di porre una lapide sul suo anno scolastico ancor prima di averci provato.
Questo potrebbe anche starci con i ragazzetti di primo superiore dove c'è un obbligo scolastico che li "tiene" legati ai banchi ma non posso comprenderlo da parte di ragazzi di quinto superiore.

...il nostro "ragazzo tricodotato" ha fatto il primo scritto in maniera disastrosa...
...siccome circa un terzo della classe aveva avuto sorti simili... abbiamo fatto il secondo scritto e, solo lui, è riuscito a prendere 2.
...10 giorni fa gli ho detto: "guarda che la situazione è grave: vieni all'interrogazione..."
...l'altro ieri gli ho detto: "domani t'interrogo."
...ieri l'ho chiamato e non si è degnato nemmeno di alzare il suo culo dalla sedia... un altro 2.

"Guarda che così comprometti il tuo anno scolastico, lo sai?"
"Lo so, prof." e ha continuato a farsi i fatti suoi.

Dopodicché ho avuto l'ardire di esprimere l'auspicio di incontrare i loro genitori durante l'incontro della prossima settimana ed il compagno del "ragazzo tricodotato" mi ha ferocemente attaccato perché loro sono maggiorenni e i fatti loro se li sanno vedere... che non c'era motivo di far preoccupare i genitori... che non l'aveva fatti venire al biennio figuriamoci ora... etc etc etc...

Io penso ai poveri scemi che danno da mangiare a questi fannulloni... con la speranza che si incrocino tra loro senza andare ad inguauare qualche brava/o ragazza/o che dovrà tirare la carretta al posto loro.

4 nov 2009

CVD...

Come volevasi dimostrare....
Ieri sono mancati ben 8 studenti su 25 alla verifica in 5°a...
Oggi si sono presentati 5 degli otto latitanti ed io li ho "acchiappati" al volo...
Nel frattempo (su consiglio di un collega) ho continuato a spiegare un nuovo argomento.

2 hanno consegnato in bianco..
La domanda nasce spontanea: per consegnare in bianco, non potevano venire ieri, così almeno non facevano brutta figura?

Ho iniziato (ieri sera) a guardare gli elaborati.
La distribuzione è bimodale: il gruppetto (per la verità sostanzioso) dei voti>8
Il gruppetto (troppo nutrito) dei voti <5...
In mezzo (per ora) il nulla.

Ne traggo queste conseguenze: il compito era normale... forse pure facilino... bastava studiare.
Ho confermato l'impressione avuta durante la spiegazione: chi stà attento e frequenta... va bene.

2 nov 2009

Iniziamo a verificare

Questa volta non voglio farmi trovare impreparato...
Inizio ad interrogare da subito così da gettare un po' di scompiglio tra gli studentelli che ancora si baloccano pensando alle vacanze.
Per fortuna il tempo mi è venuto in aiuto portando per tempo una stagione autunnale degna di questo nome!
Ovviamente le valutazioni negative fioccano, tranne in pochi e straordinari casi.
La cosa peggiore è che sono i ragazzi di quinta (quelli che dovrebbero avere più giudizio) a non aver alcuna intenzione di mettersi a fare qualcosa.

I ragazzetti di prima, che fino ad ora si erano trastullati nell'andazzo generale del "bordellicchio", hanno iniziato a guardarmi con il sospetto fondato che non si scherza e che pure se c'è un gruppetto di sfaticati e strafottenti, questo non assolverà le loro pene e che la resa dei conti prima o poi ci sarà.

Questa settimana: scritti!