...ebbene si.
Alla fine anche io devo fare la pausa didattica (dopo il ripasso, il riepilogo, l'occupazione e l'esercitazione)...
Se una classe presenta più del 25% di insufficienze gravi, io devo fermarmi per una settimana per dare modo agli studenti di recuperare le loro lacune... rispiegare e esercitarli.
Adesso io faccio una domanda:
"Se io non riesco a fare una buona parte del programma perché i ragazzi non ci arrivano (o non vogliono arrivarci)... devo considerarli sufficienti?"
"Se una classe è composta con più del 25% di ragazzi con seri problemi di apprendimento... chi glie lo dice ai genitori degli altri che i loro figli faranno meno perché SICURAMENTE ci saranno 3 pause didattiche?"
...un attimo, ho tre prime e tre seconde e questo accade solo in due classi.... una prima ed una seconda.
In seconda ho fatto il ripasso di due argomenti dello scorso anno + uno nuovo e adesso devo ripassare un'altra volta!!!
Che depressione!
Diario di un prof speranzoso di poter cambiare il modo di fare la chimica, forte dei due mesi trascorsi al King's College di Londra e dopo essersi fatto una buona idea della didattica "British".
26 nov 2008
20 nov 2008
Così non va...
Mi sono reso conto che così non va, devo cambiare il mio approccio all'insegnamento, o perlomeno alla gestione del mio tempo-scuola.
Mi sono reso conto che spiegare a razzo e poi frenare di colpo per fare un giro di verifiche non serve a niente.
Mi sono reso conto che devo partire dal presupposto che gli studenti vogliono fare il meno possibile e quindi devo chiedere loro CONTINUAMENTE di essere impegnati nello studio.
Mi sono reso conto che non è sufficiente dire loro di esercitarsi se non verifico che lo facciano e se non sanziono i fannulloni.
Mi sono reso conto che non sono nella testa degli studenti e che non ci sarò mai.
Adesso che faccio?
Innanzi tutto devo fare degli slot di spiegazione molto più brevi prima di verificare che stiano capendo...
Spiego un capitolo? Ne interrogo 4 (nel frattempo gli altri fanno degli esercizi che porto io da casa... o li prendo dal libro)!
Finito il giro di interrogazioni? Verica scritta per tutti (chi è stato interrogato prima non ha l'abbuono!)
C'è la possibilità di usare il laboratorio PRIMA della teoria? Meglio far fare loro l'esperienza e chiedere di interpretare i dati sperimentali (su questa cosa devo lavorare seriamente per evitare di prendere granchi....).
Devo obbligarli a mettere in moto il cervello... usare il PC per fare delle relazioni... usare Excel per fare i grafici... usare il tempo a scuola per faticare meno... usare il tempo a casa per evitare di arrivare al pagellino con un'insufficienza grave!
Mi sono reso conto che spiegare a razzo e poi frenare di colpo per fare un giro di verifiche non serve a niente.
Mi sono reso conto che devo partire dal presupposto che gli studenti vogliono fare il meno possibile e quindi devo chiedere loro CONTINUAMENTE di essere impegnati nello studio.
Mi sono reso conto che non è sufficiente dire loro di esercitarsi se non verifico che lo facciano e se non sanziono i fannulloni.
Mi sono reso conto che non sono nella testa degli studenti e che non ci sarò mai.
Adesso che faccio?
Innanzi tutto devo fare degli slot di spiegazione molto più brevi prima di verificare che stiano capendo...
Spiego un capitolo? Ne interrogo 4 (nel frattempo gli altri fanno degli esercizi che porto io da casa... o li prendo dal libro)!
Finito il giro di interrogazioni? Verica scritta per tutti (chi è stato interrogato prima non ha l'abbuono!)
C'è la possibilità di usare il laboratorio PRIMA della teoria? Meglio far fare loro l'esperienza e chiedere di interpretare i dati sperimentali (su questa cosa devo lavorare seriamente per evitare di prendere granchi....).
Devo obbligarli a mettere in moto il cervello... usare il PC per fare delle relazioni... usare Excel per fare i grafici... usare il tempo a scuola per faticare meno... usare il tempo a casa per evitare di arrivare al pagellino con un'insufficienza grave!
12 nov 2008
Mammuzza bella...
Ho appena finito di correggere i compiti in classe di tutte e sei le mie classi...
Ce n'è una che presenta tutte insufficienze...
Non so cosa devo fare...
Sono disperato! Una mancanza proprio totale di applicazione...
Non sono scemi perché le cose le capiscono solo che le scordano il momento dopo. Fanno un esercizio della memoria a breve termine.
Credono che basti studiare il giorno prima dell'interrogazione o del compito per raggiungere un risultato positivo.
Oggi li ho "cazziati" a dove dicendo loro che ero profondamente deluso del risultato che AVEVAMO ottenuto... 2 mesi di lavoro buttati dalla finestra...
Ho detto loro che dovevano abbandonare la logica dell'emergenza perché studiare solo il giorno prima dell'interrogazione.
Ho detto loro che devono esercitarsi anche se io non lo dico esplicitamente...
Ho detto loro che devono espormi le difficoltà negli argomenti e negli esercizi...
...in realtà mi sono sentito impotente.
Pensavo che avrei cambiato il mondo...
Dicevo che con me, i ragazzi sarebbero diventati tutti chimici...
D'accordo che bisogna porsi obiettivi ambiziosi... ma questa mi sembra una missione impossibile!
Ce n'è una che presenta tutte insufficienze...
Non so cosa devo fare...
Sono disperato! Una mancanza proprio totale di applicazione...
Non sono scemi perché le cose le capiscono solo che le scordano il momento dopo. Fanno un esercizio della memoria a breve termine.
Credono che basti studiare il giorno prima dell'interrogazione o del compito per raggiungere un risultato positivo.
Oggi li ho "cazziati" a dove dicendo loro che ero profondamente deluso del risultato che AVEVAMO ottenuto... 2 mesi di lavoro buttati dalla finestra...
Ho detto loro che dovevano abbandonare la logica dell'emergenza perché studiare solo il giorno prima dell'interrogazione.
Ho detto loro che devono esercitarsi anche se io non lo dico esplicitamente...
Ho detto loro che devono espormi le difficoltà negli argomenti e negli esercizi...
...in realtà mi sono sentito impotente.
Pensavo che avrei cambiato il mondo...
Dicevo che con me, i ragazzi sarebbero diventati tutti chimici...
D'accordo che bisogna porsi obiettivi ambiziosi... ma questa mi sembra una missione impossibile!
6 nov 2008
Torniamo a fare scuola
Sono alle prese con i pagellini infraquadrimestrali...
Ho fatto alcune verifiche scritte ed ora le sto corregendo.
Mio Dio...
Ci sono 4 categorie di studenti:
Quelli che più o meno hanno fatto qualcosa (la minoranza) che avranno la sufficienza.
Quelli che hanno studiato solo il giorno prima... che a stento arriveranno a 5.
Quelli che non hanno fatto niente e che prenderanno un inesorabile 2.
Quelli che hanno problemmi ben più gravi della chimica...
E di questi voglio parlare.
In una classe ho 5 studenti che hanno seri problemi... un disgrafico, due dislessici e due molto infantili...
Ne ho parlato anche con la collega di italiano e mi ha confermato le mie impressioni... mi ha raccontato delle difficoltà che hanno a comprendere un testo, anche semplicissimo...
Mi rendo conto che cercare di insegnare loro la chimica, materia che richiede un grado di astrazione notevole, è un'impresa che necessita di strategie nuove e diverse dalla classica "lezione".
Ma come? Cosa devo far loro fare?
Più laboratorio? Star loro addosso?
Posso decidere, io, di abbassare per loro l'asticella? E con gli altri come mi giustifico?
Possibile che abbiano infilato in una classe 5 ragazzi con difficoltà senza un minimo di insegnante di sostegno?
Possibile che li hanno fatti arrivare a 14 anni in queste condizioni?
HELP!!!
Ho fatto alcune verifiche scritte ed ora le sto corregendo.
Mio Dio...
Ci sono 4 categorie di studenti:
Quelli che più o meno hanno fatto qualcosa (la minoranza) che avranno la sufficienza.
Quelli che hanno studiato solo il giorno prima... che a stento arriveranno a 5.
Quelli che non hanno fatto niente e che prenderanno un inesorabile 2.
Quelli che hanno problemmi ben più gravi della chimica...
E di questi voglio parlare.
In una classe ho 5 studenti che hanno seri problemi... un disgrafico, due dislessici e due molto infantili...
Ne ho parlato anche con la collega di italiano e mi ha confermato le mie impressioni... mi ha raccontato delle difficoltà che hanno a comprendere un testo, anche semplicissimo...
Mi rendo conto che cercare di insegnare loro la chimica, materia che richiede un grado di astrazione notevole, è un'impresa che necessita di strategie nuove e diverse dalla classica "lezione".
Ma come? Cosa devo far loro fare?
Più laboratorio? Star loro addosso?
Posso decidere, io, di abbassare per loro l'asticella? E con gli altri come mi giustifico?
Possibile che abbiano infilato in una classe 5 ragazzi con difficoltà senza un minimo di insegnante di sostegno?
Possibile che li hanno fatti arrivare a 14 anni in queste condizioni?
HELP!!!
4 nov 2008
Conigli di classe
Il gruppo di docenti che segue una classe (insieme a qualche altro elemento considerato estraneo) compone il consiglio di classe...
...io direi il CONIGLIO di classe!
Perché?
Molto semplicemente perché ho visto, con mio enorme disappunto, che molti dei miei colleghi (specialmente quelli anziani, che non vengono in orario, che l'anno scorso dovevano essere già pensionati, che non glie ne frega un ca**o della didattica....) non hanno aderito allo sciopero.
"Ma il decreto è ormai approvato... che senso ha?"
"Ma ci rimetto 120€..." (Quì lavorano moglie e marito n.d.r.)
"Ma tanto non ci ascoltano..."
E tante altre belle scuse perché in fondo in fondo loro non avranno problemi (sono i precari che la prenderanno in quel posto) e perché vengono solo a rubarsi lo stipendio...
Vanno a tutte le assemblee sindacali che sono nell'orario di lavoro...
Quando c'è l'occupazione non vengono nemmeno...
Si prendono tutti i penrmessi possibili ed immaginabili...
Fanno l'orientamento alle scuole medie SOLO in orario di lezione...
...che schifo!
Sono convinto che anche con quest'ennesima riforma non cambierà nulla.
Tanto i ratti... i conigli... sono l'unica specie che prolifica in tutte le situazioni.
...io direi il CONIGLIO di classe!
Perché?
Molto semplicemente perché ho visto, con mio enorme disappunto, che molti dei miei colleghi (specialmente quelli anziani, che non vengono in orario, che l'anno scorso dovevano essere già pensionati, che non glie ne frega un ca**o della didattica....) non hanno aderito allo sciopero.
"Ma il decreto è ormai approvato... che senso ha?"
"Ma ci rimetto 120€..." (Quì lavorano moglie e marito n.d.r.)
"Ma tanto non ci ascoltano..."
E tante altre belle scuse perché in fondo in fondo loro non avranno problemi (sono i precari che la prenderanno in quel posto) e perché vengono solo a rubarsi lo stipendio...
Vanno a tutte le assemblee sindacali che sono nell'orario di lavoro...
Quando c'è l'occupazione non vengono nemmeno...
Si prendono tutti i penrmessi possibili ed immaginabili...
Fanno l'orientamento alle scuole medie SOLO in orario di lezione...
...che schifo!
Sono convinto che anche con quest'ennesima riforma non cambierà nulla.
Tanto i ratti... i conigli... sono l'unica specie che prolifica in tutte le situazioni.
28 ott 2008
Toc toc... occupato!
Ed alla fine l'hanno fatto.
La scuola è occupata dagli studenti.
Oggi sono arrivato alla quinta ora in una scuola che sembrava quasi abbandonata.
Qualche ragazzo in giro per il cortile e per i corridoi...
Qualche ragazzo che suona improbabili tromboni (sembra stiano torturando un elefante)...
Pochissimi professori (nonostante il foglio firma pieno)...
Ed ora?
Ieri il collegio docenti straordinario ha deliberato che bisogna mantenere un atteggiamento costruttivo con gli studenti (stanno protestando anche per noi... perché dar loro addosso?)...
Cercare di fare didattica alternativa (a chi?)...
Firmare il registro (quello è d'obbligo per non perdere la giornata di lavoro)...
Alla fine della fiera non c'è niente di concreto: un dibattito, un cineforum, una lezione in mezzo alla strada...
Speriamo serva a qualcosa...
La scuola è occupata dagli studenti.
Oggi sono arrivato alla quinta ora in una scuola che sembrava quasi abbandonata.
Qualche ragazzo in giro per il cortile e per i corridoi...
Qualche ragazzo che suona improbabili tromboni (sembra stiano torturando un elefante)...
Pochissimi professori (nonostante il foglio firma pieno)...
Ed ora?
Ieri il collegio docenti straordinario ha deliberato che bisogna mantenere un atteggiamento costruttivo con gli studenti (stanno protestando anche per noi... perché dar loro addosso?)...
Cercare di fare didattica alternativa (a chi?)...
Firmare il registro (quello è d'obbligo per non perdere la giornata di lavoro)...
Alla fine della fiera non c'è niente di concreto: un dibattito, un cineforum, una lezione in mezzo alla strada...
Speriamo serva a qualcosa...
23 ott 2008
Riforma e controriforma
...ieri sera ho guardato Matrix alla tele fino ad ora tardissima...
Sono sconcertato.
Voglio solo fare due considerazioni...
L'on. Bocchino ha detto testualmente:
"...nessuno verrà mandato a casa... i precari faranno i precari più a lungo..."
E poi ha fatto spallucce, della serie sono c***i vostri.
E no! Caro onorevole, non sono c***i nostri perché avete consentito la formazione di centinaia di migliaia di docenti e poi decidete che non servono più professori???
Non potete alimentare il sistema e poi chiudere all'improvviso l'ingresso nel mondo del lavoro!!!
C'è gente che ha fatto 7 anni di studio, 2-3 anni nelle scuole paritarie (che volete finanziare) GRATIS per fare questi dannati punti, ha pagato 3 corsi FORCOM (600€ l'uno) per fare punti e far rastrellare soldi alle università in bolletta, avrebbe dovuto fare 4-5 anni di supplenze per entrare di ruolo e ADESSO dite loro che devono aspettare 4 anni in più perché TREMONTI ha deciso che devono tagliare un terzo dei professori????
Fare le cose con gradualità???
E poi afferma, il nostro onorevole, che dobbiamo fare figli...
L'on. Cota ha detto che bisogna "...regionalizzare i docenti... al Nord i professori del Nord!!! Fermare le ondate migratorie... Le classi di inserimento per gli immigrati INTEGRANO..."
Ma questo è un folle!
Se i laureati del Nord non vogliono fare i professori... un motivo ci sarà!
Se predichiamo l'integrazione e la globalizzazione, perché impedire ad un terroncello di andare a buscarsi la pagnotta dove è possibile?
Se predichiamo la meritocrazia, perché è necessario PROTEGGERE i professori del Nord?
Se predichiamo l'inserimento, perché teniamo i bambini stranieri separati da quelli italiani?
Io un'idea me la sono fatta...
Bossi ha detto più volte che le scuole non possono prendere tutte gli stessi soldi perché le scuole del Nord costano di più... Allora più soldi alle scuole del Nord (federalismo fiscale) quindi stipendi più alti ai professori che insegnano al Nord... sperando di riuscire ad impedire ai terroncelli di andare a "rubare" il pane alla Padania.
Sono sconvolto... Ci sono 1000 altre cose che ho sentito e non mi piacciono come la chiusura dei corsi serali, ospedalieri, carcerari, delle scuole di montagna e dei "plessi" con meno di 50 studenti...
Qualcosa si deve fare?
Se ne discuta, si trovino soluzioni più condivisibili...
Non può una parte del paese IMPORRE all'altra il suo volere... questa non è democrazia.
Sono sconcertato.
Voglio solo fare due considerazioni...
L'on. Bocchino ha detto testualmente:
"...nessuno verrà mandato a casa... i precari faranno i precari più a lungo..."
E poi ha fatto spallucce, della serie sono c***i vostri.
E no! Caro onorevole, non sono c***i nostri perché avete consentito la formazione di centinaia di migliaia di docenti e poi decidete che non servono più professori???
Non potete alimentare il sistema e poi chiudere all'improvviso l'ingresso nel mondo del lavoro!!!
C'è gente che ha fatto 7 anni di studio, 2-3 anni nelle scuole paritarie (che volete finanziare) GRATIS per fare questi dannati punti, ha pagato 3 corsi FORCOM (600€ l'uno) per fare punti e far rastrellare soldi alle università in bolletta, avrebbe dovuto fare 4-5 anni di supplenze per entrare di ruolo e ADESSO dite loro che devono aspettare 4 anni in più perché TREMONTI ha deciso che devono tagliare un terzo dei professori????
Fare le cose con gradualità???
E poi afferma, il nostro onorevole, che dobbiamo fare figli...
L'on. Cota ha detto che bisogna "...regionalizzare i docenti... al Nord i professori del Nord!!! Fermare le ondate migratorie... Le classi di inserimento per gli immigrati INTEGRANO..."
Ma questo è un folle!
Se i laureati del Nord non vogliono fare i professori... un motivo ci sarà!
Se predichiamo l'integrazione e la globalizzazione, perché impedire ad un terroncello di andare a buscarsi la pagnotta dove è possibile?
Se predichiamo la meritocrazia, perché è necessario PROTEGGERE i professori del Nord?
Se predichiamo l'inserimento, perché teniamo i bambini stranieri separati da quelli italiani?
Io un'idea me la sono fatta...
Bossi ha detto più volte che le scuole non possono prendere tutte gli stessi soldi perché le scuole del Nord costano di più... Allora più soldi alle scuole del Nord (federalismo fiscale) quindi stipendi più alti ai professori che insegnano al Nord... sperando di riuscire ad impedire ai terroncelli di andare a "rubare" il pane alla Padania.
Sono sconvolto... Ci sono 1000 altre cose che ho sentito e non mi piacciono come la chiusura dei corsi serali, ospedalieri, carcerari, delle scuole di montagna e dei "plessi" con meno di 50 studenti...
Qualcosa si deve fare?
Se ne discuta, si trovino soluzioni più condivisibili...
Non può una parte del paese IMPORRE all'altra il suo volere... questa non è democrazia.
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