11 feb 2008

Buon Anno!

A Londra è arrivata la primavera...

Oggi si è festeggiato il capodanno cinese, questo sarà l'anno del TOPO.
The year of the rat

Oggi la mia compagna di merende è stata LeeLee che mi ha accompagnato a vedere cosa ha organizzato la (numerosa) comunità cinese di Londra.
I cinesi hanno un loro quartiere, Chinatown, che si trova dietro Trafalgar Square, in pieno centro... un po' come l'Esquilino a Roma o via Paolo Sarpi a Milano... con la differenza che quì non è un quartiere malfamato o una via fuori dalla legge... è un quartiere abbastaza caratteristico, con i suoi localini cinesi... pedonalizzato quasi tutto...

Abbiamo fatto un giretto per le bancarelle (poche) per poi andare ad assistere ai fuochi d'artificio in Leicester Square... dei botti assordanti!! Si è oscurato il cielo per la cortina fumogena sprigionata...
C'erano dei tizi che facevano delle dimostrazioni di arti marziane che a guardarli ti passa la voglia di attare briga!!
Alla fine siamo andati a Trafalgar Square dove la comunità cinese ha predisposto una manifestazione con un palco sul quale si sono avvicendati una serie di artisti che suonavano, cantavano e ballavano. Il mio preferito è stato il Dragone, impersonato da due uomini che lo
facevano dimenare su e giù per il trespolo, facendo coreografie spettacolari!!

La giornata si è conclusa con un giro alla National Gallery (eravamo lì...).
Pittura del 1500 - 1600.

Mi sono soffermato a guardare il dipinto di Holbein - L'ambasciatore, che contiene un teschio distorto che si può vedere bene se ti poni radente da destra a guardarlo... Il teschio rappresenta la cadicità della vita. Questa immagine l'avevo vista durante i miei (scarsi) studi di educazione artistica nelle scuole medie... e vederla dal vivo mi ha fatto una certa impressione.

Guardate chd pubblicità c'è in metropolitana...
Cose dell'altro mondo! Da noi queste pubblicità così belle le fanno solo per i dentifrici!
Appppprrrrooooposito...
Lo sapevate che gli studenti PGCE (equivalenti SILSIS inglesi) prendono una borsa di studio (tutti) dallo stato di 6000 £ - quelli di scienze 9000 £ (perché ce n'è richiesta) per sostenerli nel loro anno (1 anno) di studio?
In effetti noi ci dobbiamo pagare una formazione OBBLIGATORIA per diventare dipendenti dello stato... mentre tutti glia altri dipendenti dello stato hanno la formazione gratuita e molti sono pure pagati durante questa formazione... Ma tant'è, se vi pare, altrimenti andate pure che di gente che viene senza fare storie ce n'è con la pala (ma poi non lamentatevi se ci sono professori non all'altezza del loro ruolo, quando si fa un computo di economicità. ti può capitare di tutto...)

10 feb 2008

Osservazione

Ieri ho assistito ad una scena interessante...
Un prof ha chiesto ad un collega:
"Nel prossimo periodo, se non hai da fare, poi venire ad osservarmi?"
"Certamente", è stata la risposta...
Nell'ora successiva ero anche io ad assistere alla lezione del prof in questione ed il collega invitato ha portato carta e penna, si è seduto a lato ed ha iniziato a scrivere...
Ogni tanto aggiugeva qualche cosa al suo resoconto e così di seguito fino alla fine dell'ora.
Ho provato a sbirciare ed in pratica... credo... ha stilato un protocollo osservativo ridotto con alcune osservazioni a lato.

Alla fine ha salutato ed è andato via, ed io dietro perché era lui l'insegnante che dovevo osservare nel periodo successivo.
E fin quì niente di strano... se non che ieri era l'ultimo giorno di Sally ed Allie presso la Haydon school e, dopo scuola, siamo andati tutti al pub a bere una birra (qualcuno 2 qualcuno 3) e, quando quasi tutti sono andati via, Sally ed Allie si sono messe a parlare ogniuna della lezione dell'altra (si erano osservate a vicenda quel giorno) facendo notare, ogniuna all'altra, un sacco di cose sul comportamento, sulla gestione della classe etc etc...
Sempre ridendo, sempre in amicizia... ma se ne sono dette tante!

Ho capito allora quello che era successo la mattina... un collega ha chieto ad un altro di vedere se, secondo lui, c'era qualcosa di cui dovrebbe tenere conto, atteggiamenti da cambiare, gestione dello spazio e del tempo da ottimizzare...

Sarebbe interessante farlo anche da noi, magari con colleghi da scuole diverse, di altre provincie o di altre nazioni per capire cos ac'è che non va, cosa bisogna invece salvare e migliorare ogni giorno il proprio lavoro.
Da noi, però, c'è riluttanza a fare queste cose per via delle gelosie reciproche, per ché si ha paura di feedback negativi e per una profonda crisi di autoreferenzialismo... ma di questo avevamo già parlato.

7 feb 2008

Physics today

In realtà queste cose che vi racconto sono accadute ieri ma, in fondo, cosa cambia?

Lezione di fisica per gli studenti dell'anno 11 (o 12 non ricordo) di "Applied Science".
Stiamo parlando, tanto per rinfrescare la memoria, di quelli cui la scienza non interessa un gran che...
Si parlava di sensori, cosa è misurato e controllato con sensori ed interruttori elettronici...
La prof si sgolava a chiedere quali sensori erano presenti in un frigorifero, in un'auto, in una porta scorrevole... Alcuni facevano finta di rispondere proprio perché non potevano farne a meno ma la maggior parte pensava a tutt'altro.
Mi sono chieso il perché di questa cosa... la risposta era sotto i miei occhi: la disposizione dei banchi. (o dei branchi... se vi pare)
A differenza degli altri insegnanti che hanno i banchi su due file di fronte al docente, questi erano disposti in isolette dove siedono 4 studenti. In pratica una configurazione bellissima per il cooperative learning... ma anche per fare salotto!
Siccome la lezione di scienze da queste parti è condotta con modalità intermedia, per la maggior parte del tempo (Bondioli e Ferrari sarebbero fiere di me), gli studenti, cui la scienza non interssa, pensano bene di fare salotto!!!

Lezione successiva... moto uniforme. Altra docente.
Diagramma ditanza-tempo più o meno così.
"Calcolate la velocità nel primo tratto..."
Tutto a posto, se non fosse che le unità di misura non erano indicate...
"Com'è il moto?"
"Accelerato!"
è stata la risposta corale
"Well done!"
Ma come?!?! Avrò capito male io...
Il secondo tratto è stato facile perché la macchina in questione era al semaforo e quindi la velocità è nulla e non c'è moto...
Il terzo tratto ha confermato i miei presagi....
Il moto è risultato più accelerato del primo perché la velocità era maggiore...
La chicca però è stato l'ultimo tratto dove il moto è venuto decelerato con velocità positiva...
Passi per la velocità positiva ma decelerato noooo!!!!
Esercizio: calcolare la velocità dato lo spazio percorso ed il tempo impiegato.
Finchè tutto era in metri e secondi.. tutto ok.
Quando sono comparsi i km... terrore negli occhi!

Concludiamo con la massa ed il peso...
La massa è la quantità di materia... (stiamo parlando a ragazzini... vabbbene...) e si misura in kilogrammi.
Il peso è la forza dovuta all'accelerazione di gravità e si misura in Newton.
L'accelerazione di gravità è 10 N/kg... (passi il 10 ma che l'accelerazione di gravità debba sembrare diversa da un'altra accelerazione... non lo capisco!).
L'accelerazione di gravità dipende dalla massa del pianeta (e la densità dove la mettiamo?).
Ma, udite udite, l'esercizio consisteva nel CONVERTIRE la massa in peso e viceversa...
1 kg = 10 N!!!


Considerazioni finali: la gestione dello spazio è fondamentale... impedire che gli studenti si disperdano in queti stupendi laboratori infiniti e facciano salotto... (grazie Mary...)
Qualche prof dovrebbe rivedere un attimino la sua preparazione... come da noi.

...interrruzzzzione non programmata!

Scusate se ho saltato l'appuntamento di ieri ma larete wifi ha fatto le bizze lasciando tutto l'Hampstead Campus a piedi.

Comunque non c'era niente da segnalare di particolarmente rilevante.

Stasera non ho voglia... scusatemi tanto.

5 feb 2008

Argomentation...

Oggi abbiamo iniziato una serie di incontri (corso PGCE) su come gli studenti devono essere istruiti a condurre una discussione... appunto a fare argumentation

L'incontro odierno riguardava le Questioni controverse - Implicazioni ed applicazioni.
La lezione è stata condotta nel solito modo... discussione su alcuni spunti portati dal docente, applicazione e conclusione.
Innanzi tutto è stata letta una frase che poneva una questione di valori nelle scienze...
Che cosa è un valore? Chi voleva poteva dare una sua definizione e una lista parziale è:
  • qualcosa in cui credi
  • punto di riferimento
  • un ideale
  • una questione culturale, etica, religiosa, morale, di educazione...
  • ...
Tutte queste cose influenzano il modo di porre un argomento da parte del professore? Potrebbe, perché il prof, come essere umano, porta un suo bagaglio di valori che non può essere separato da lui.
A questo punto la domanda sorge spontanea... Cosa guida una lezione di scienze?
  • le convinzioni del prof...
  • l'età degli studenti
  • le risorse a disposizione
  • le implicazioni etiche, morali e religiose...
  • ...
Questo è molto importante quando si trattano argomenti controversi, ossia argomenti di cui si discute e che trova in disaccordo una parte non trascurabile di comunità, senza che si trovi un punto conclusivo (clonazione, ingegneria genetica, energia nucleare, la vita fuori dalla terra...)

A questo punto un ragazzo è insorto affermando che non è morale l'insegnamento perché è mediato da un punto di vista parziale che è quello del prof.
Allora la prof ha chiesto se l'insegnante dovrebbe essere neutrale o bilanciato...
Bilanciato sarebbe meglio perché espone entrambe le faccie della medaglia, fornendo riferimenti scientifici e lasciando allo studente la possibilità di scegliere da che parte stare...

Conclusioni: noi non abbiamo mai parlato di argomenti controversi e nemmeno di come affrontarli... Torna in campo l'autoreferenzialismo del docente che pensa di essere il depositario del sapere assoluto.
Non credo che sia un argomento secondario da poterlo trascurare a piè pari...
...ma torniamo al discorso di prima. Siamo troppo presi da nozioni e competenze da perdere di vista cose importanti come queste. Non abbiamo parlato di morale ed etica ma in compenso abbiamo sviscerato la chimica in tutte le sue forme.

4 feb 2008

Public relation

Gli inglesi sono un po' asociali... Non ti salutano quando entrano in una stanza e non ti conoscono (a dir la verità fanno fatica a salutarti anche se ti conoscono).... In metro e sugli autobus non si guardano nemmeno in faccia... Portano le cuffiette a tutto volume per non sentire quello che dicono gli altri... Non ti stringono la mano...
Cmq non fa niente... fra meno di un mese vado via...

Oggi turismo (capirai la novità domenicale!!)
Innanzi tutto sabato possimo ore 14:00 British Museum I guerrieri di terracotta GRATIS.
Oggi Fair ed io siamo andati a Hide park, Speaers Corner, luogo dove è possibile parlare, per legge, fare assemblee pubbliche, senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Luogo di ritrovo di religiosi (principalemente), politici e pacifisti (c'era anche un pervertito che mostrava cartelli con scritte oscene)... a dire la verità tutti un po' improbabili...

Secosa tappa al Museum of Natural History... senza Mary.
Abbiamo visto dinosauri, insetti, cervelli e spedizioni in antartico!
Al solito, la parte più bella era il laboratorio "esplora" dedicato ai più piccoli...
Fair sostiene che deve venire quà a preparare le sue future tesine per la SILSIS!!

Terza tappa al pub con LeeLee. Appuntamento a Victoria Station alle 18:15.
Birrozza hamburger fish&chips apple pie etc etc... Finalmente un pub all'inglese, come quelli che vedi alla tele!!

Trivial Pursuit: Chi è l'omino quì ritratto?
n.b. Figura trovata presso l'esposizione Antartica del museo odierno...