7 feb 2008

Physics today

In realtà queste cose che vi racconto sono accadute ieri ma, in fondo, cosa cambia?

Lezione di fisica per gli studenti dell'anno 11 (o 12 non ricordo) di "Applied Science".
Stiamo parlando, tanto per rinfrescare la memoria, di quelli cui la scienza non interessa un gran che...
Si parlava di sensori, cosa è misurato e controllato con sensori ed interruttori elettronici...
La prof si sgolava a chiedere quali sensori erano presenti in un frigorifero, in un'auto, in una porta scorrevole... Alcuni facevano finta di rispondere proprio perché non potevano farne a meno ma la maggior parte pensava a tutt'altro.
Mi sono chieso il perché di questa cosa... la risposta era sotto i miei occhi: la disposizione dei banchi. (o dei branchi... se vi pare)
A differenza degli altri insegnanti che hanno i banchi su due file di fronte al docente, questi erano disposti in isolette dove siedono 4 studenti. In pratica una configurazione bellissima per il cooperative learning... ma anche per fare salotto!
Siccome la lezione di scienze da queste parti è condotta con modalità intermedia, per la maggior parte del tempo (Bondioli e Ferrari sarebbero fiere di me), gli studenti, cui la scienza non interssa, pensano bene di fare salotto!!!

Lezione successiva... moto uniforme. Altra docente.
Diagramma ditanza-tempo più o meno così.
"Calcolate la velocità nel primo tratto..."
Tutto a posto, se non fosse che le unità di misura non erano indicate...
"Com'è il moto?"
"Accelerato!"
è stata la risposta corale
"Well done!"
Ma come?!?! Avrò capito male io...
Il secondo tratto è stato facile perché la macchina in questione era al semaforo e quindi la velocità è nulla e non c'è moto...
Il terzo tratto ha confermato i miei presagi....
Il moto è risultato più accelerato del primo perché la velocità era maggiore...
La chicca però è stato l'ultimo tratto dove il moto è venuto decelerato con velocità positiva...
Passi per la velocità positiva ma decelerato noooo!!!!
Esercizio: calcolare la velocità dato lo spazio percorso ed il tempo impiegato.
Finchè tutto era in metri e secondi.. tutto ok.
Quando sono comparsi i km... terrore negli occhi!

Concludiamo con la massa ed il peso...
La massa è la quantità di materia... (stiamo parlando a ragazzini... vabbbene...) e si misura in kilogrammi.
Il peso è la forza dovuta all'accelerazione di gravità e si misura in Newton.
L'accelerazione di gravità è 10 N/kg... (passi il 10 ma che l'accelerazione di gravità debba sembrare diversa da un'altra accelerazione... non lo capisco!).
L'accelerazione di gravità dipende dalla massa del pianeta (e la densità dove la mettiamo?).
Ma, udite udite, l'esercizio consisteva nel CONVERTIRE la massa in peso e viceversa...
1 kg = 10 N!!!


Considerazioni finali: la gestione dello spazio è fondamentale... impedire che gli studenti si disperdano in queti stupendi laboratori infiniti e facciano salotto... (grazie Mary...)
Qualche prof dovrebbe rivedere un attimino la sua preparazione... come da noi.

...interrruzzzzione non programmata!

Scusate se ho saltato l'appuntamento di ieri ma larete wifi ha fatto le bizze lasciando tutto l'Hampstead Campus a piedi.

Comunque non c'era niente da segnalare di particolarmente rilevante.

Stasera non ho voglia... scusatemi tanto.

5 feb 2008

Argomentation...

Oggi abbiamo iniziato una serie di incontri (corso PGCE) su come gli studenti devono essere istruiti a condurre una discussione... appunto a fare argumentation

L'incontro odierno riguardava le Questioni controverse - Implicazioni ed applicazioni.
La lezione è stata condotta nel solito modo... discussione su alcuni spunti portati dal docente, applicazione e conclusione.
Innanzi tutto è stata letta una frase che poneva una questione di valori nelle scienze...
Che cosa è un valore? Chi voleva poteva dare una sua definizione e una lista parziale è:
  • qualcosa in cui credi
  • punto di riferimento
  • un ideale
  • una questione culturale, etica, religiosa, morale, di educazione...
  • ...
Tutte queste cose influenzano il modo di porre un argomento da parte del professore? Potrebbe, perché il prof, come essere umano, porta un suo bagaglio di valori che non può essere separato da lui.
A questo punto la domanda sorge spontanea... Cosa guida una lezione di scienze?
  • le convinzioni del prof...
  • l'età degli studenti
  • le risorse a disposizione
  • le implicazioni etiche, morali e religiose...
  • ...
Questo è molto importante quando si trattano argomenti controversi, ossia argomenti di cui si discute e che trova in disaccordo una parte non trascurabile di comunità, senza che si trovi un punto conclusivo (clonazione, ingegneria genetica, energia nucleare, la vita fuori dalla terra...)

A questo punto un ragazzo è insorto affermando che non è morale l'insegnamento perché è mediato da un punto di vista parziale che è quello del prof.
Allora la prof ha chiesto se l'insegnante dovrebbe essere neutrale o bilanciato...
Bilanciato sarebbe meglio perché espone entrambe le faccie della medaglia, fornendo riferimenti scientifici e lasciando allo studente la possibilità di scegliere da che parte stare...

Conclusioni: noi non abbiamo mai parlato di argomenti controversi e nemmeno di come affrontarli... Torna in campo l'autoreferenzialismo del docente che pensa di essere il depositario del sapere assoluto.
Non credo che sia un argomento secondario da poterlo trascurare a piè pari...
...ma torniamo al discorso di prima. Siamo troppo presi da nozioni e competenze da perdere di vista cose importanti come queste. Non abbiamo parlato di morale ed etica ma in compenso abbiamo sviscerato la chimica in tutte le sue forme.

4 feb 2008

Public relation

Gli inglesi sono un po' asociali... Non ti salutano quando entrano in una stanza e non ti conoscono (a dir la verità fanno fatica a salutarti anche se ti conoscono).... In metro e sugli autobus non si guardano nemmeno in faccia... Portano le cuffiette a tutto volume per non sentire quello che dicono gli altri... Non ti stringono la mano...
Cmq non fa niente... fra meno di un mese vado via...

Oggi turismo (capirai la novità domenicale!!)
Innanzi tutto sabato possimo ore 14:00 British Museum I guerrieri di terracotta GRATIS.
Oggi Fair ed io siamo andati a Hide park, Speaers Corner, luogo dove è possibile parlare, per legge, fare assemblee pubbliche, senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Luogo di ritrovo di religiosi (principalemente), politici e pacifisti (c'era anche un pervertito che mostrava cartelli con scritte oscene)... a dire la verità tutti un po' improbabili...

Secosa tappa al Museum of Natural History... senza Mary.
Abbiamo visto dinosauri, insetti, cervelli e spedizioni in antartico!
Al solito, la parte più bella era il laboratorio "esplora" dedicato ai più piccoli...
Fair sostiene che deve venire quà a preparare le sue future tesine per la SILSIS!!

Terza tappa al pub con LeeLee. Appuntamento a Victoria Station alle 18:15.
Birrozza hamburger fish&chips apple pie etc etc... Finalmente un pub all'inglese, come quelli che vedi alla tele!!

Trivial Pursuit: Chi è l'omino quì ritratto?
n.b. Figura trovata presso l'esposizione Antartica del museo odierno...

1 feb 2008

Educazione sessuale

...voglio tranquillizzare tutti... non ho intenzione di tenere io questa lezione sul mio blog!!!

Oggi ho assistito, tra le altre cose, ad una lezione di scienze per bambini year 7, quindi di età compresa tra 11 e 12 anni. Argomento: "Penis", come mi ha informato il prof nella "Staff Room" (sala professori)... fra le risatine delle colleghe.
Risatine che si sono moltiplicate quando io ho detto: "Penis... penis... what's penis?".
"Quella cosa che hanno gli uomini!" (Elementare Watson!)

Io non sapevo a cosa avrei assistito... ma è stato qualcosa di straordinario.
Un video di una mezzoretta che spiegava con una naturalezza ed una pulizia in cosa consiste l'amore fra un uomo ed una donna.
Spiegavano tutto quello che fa una coppia... compreso il sesso, o meglio l'amore.
C'erano delle animazioni che mostravano (in sezione) in cosa consiste l'atto, perché si fa, cosa provano i due contendenti e, soprattutto, come va a finire... con tanto di eiaculazione e spermini che risalgono le tube di Falloppio. Hanno parlato anche di pillola e preservativo.
...ma il meglio deve ancora arrivare: la storia continua ad essere raccontata (con degli attori veri) fino al momento fatidico.
Il parto viene riassunto in meno di un minuto di ripresa ma mostra tutto tutto tutto... a partire dalla testolina che inizia a farsi vedere, fino a quando non viene fuori tutto il "criaturo".
E i bambini? Composti, attenti, affatto sconvolti, che ridevano quando il prof sottolineava qualche passaggio surreale ("dopo nove mesi il bambino nasce" e si vedono i genitori che guardano l'orologio... surreale!), ma sempre educati.

Ultima ora: compito in classe.
I ragazzi avevano 30 minuti per rispondere ad un test di 10 domande sul metabolismo delle piante. (Quasi) nessuno ha cercato di copiare... (quasi) nessuno ha parlato senza alzare la mano... alla fine, chi ha terminato prima, è rimasto seduto e qualcuno ha scambiato una parola...
Sally, al suono della campanella, li ha trattenuti in classe, gli ha detto che comunue l'esperienza precedente la prova era andata bene e che era soddisfatta ma alla fine del compito in classe non bisogna parlare perché c'era chi doveva ancora finire e non è corretto... "chiedete scusa..." e loro l'hanno fatto.

Considerazioni finali della giornata: in Italia sono troppo preoccupati delle nozioni e delle abilità che si scordano che prima di tutto la scuola superiore in particolare deve insegnare allo studente ad essere un cittadino utile alla società. E questo gli inglesi lo hanno scritto a chiare lettere nel loro National Curriculum.

Rate your teachers...

Quì c'è una cosa molto interessante che, immagino, c'è anche in Italia: un sito dove dare i voti ai tuoi insegnanti dopo che per anni loro li hanno dati a te.
Stamattina ne ho parlato con Sally ed Allie sulla metro che ci portava a scuola.
Loro sostengono che non è rappresentativo e nemmeno giusto perché i commenti sono anonimi. Io penso che quando sarò prof, se ci saranno studenti che non sono affatto contenti di me, vorrei saperlo, per lo meno per fermarmi a rifletterci su.

...cmq gli studenti inglesi, a detta di Allie, non si fanno molti problemi a dire in faccia al prof quello che pensano.

Mi chiedo cosa ne penserebbero dalle nostre parti di una cosa del genere.
Una volta mi sono permesso di dare un feedback negativo (richiesto, tra l'altro) ad un docente che si è offesa terribilmente: "Questo no! Questo proprio non lo accetto!!" E' stata la risposta stizzita!
...e che c***o me lo hai chiesto a fare??

Adesso mi pongo una domanda... diventerò anche io così? Spero di no.
Continuerò a dare feedback negativi? Dopo l'abilitazione.