26 gen 2008

Un sabato da cloni!

Finora avevo visto solo i cloni all'aeroporto di Fiumicino davanti al "Marchese de' Frescobaldi"... Uomini in attesa del loro volo per Milano vestiti tutti con loro vestito grigio, con la loro ventiquattrore di pelle, che mangiano la loro piadina e sorseggiano il loro bicchiere di chianti riserva (tanto sono in trasferta e paga l'azienda)...

Oggi ho visto il Museo delle cere di Madame Tussauds, il luogo dove ogni personaggio famoso vuole avere il suo clone in paraffina!!!!
Siamo andati Fair ed io, di buona mattina (anche se il sonno mi aveva ingannato e mi sono alzato tardi), e già c'era fila... La Lonely lo definisce come "l'attrazione di Londra più sopravvalutata ma non c'è niente di meglio di una sbalorditiva costosa trappola per turisti"

Nonostante queste premesse siamo andati... Ci siamo rammaricati di non aver comprato il biglietto on-line perché avremmo risparmiato qualche sterlina (10% di sconto). In compenso abbiamo preso il pacchetto con il biglietto per il London Eye (30 gg di validità) risparmiando qualche cosa sul totale.
Dentro c'era di tutto (di cera.. ovviamente): star del cinema, cantanti, sportivi, politici, serial killer... talvolta era difficile distinguere fra le statue immobili ed i turisti in posa chi fosse quello vivo!!! Le statue sono fatte benissimo con un realismo impressionante.
E via a farsi fare le fotografie con i personaggi più disparati... Io mi sono fatto fotografare con Lady Diana, Jennifer Lopez, Nicole Kidman, Alfred Hitchcock... ma per rendere omaggio al National Curriculum... con Margaret Thatcher.
Mi dispiace solo che la macchinetta fotografica c'ha lasciato a piedi quando volevo fami una foto con la Regina e il Papa Giovanni Paolo II.


Pomeriggio invece lezione di metrologia...
Siamo andati a Greenwich, sede dell'osservatorio dove hanno deciso di far passare il meridiano 0... ideale linea di separazione fra ciò che è ad ovest e ciò che è ad est...


Davanti all'ingresso ci sono le misure inglesi e l'orologio che scandisce il tempo.
Dentro un'interessante galleria che riguarda l'astronomia, le stelle e l'origine dell'universo... Molto interessante. Penso che Mary avebbe apprezzato la mia spiegazione dei raggi infrarossi a due turisti orientali che guardavano senza capire una ripresa video delle loro mani attraverso uno schermo infrarosso (nero alla vista)...
"Mi fanno male i piedi..." "Anche a me..." "Andiamo a casa!"

In gita scolastica

Oggi gita scolastica: Natural Science Museum.
Appuntamento ore 10:00 con Mary davanti all'ingresso pincipale (stavolta siamo arrivati prima noi!!)

Abbiamo visitato prima una sezione che riguarda il corpo umano... a partire dalla riproduzione fino al funzionamento del sistema nervoso, circolatorio... etc etc...
A queto punto Mary ci ha fatto delle domande sulla sezione appena visitata... com'era presentata, se l'abbiamo trovata interessante o noiosa, perché abbiamo avuto queste impressioni, se era adatta ad una visita scolastica o si poteva fare anche solo con un genitore...

Alla luce di queste osservazioni abbiamo avuto anche questa volta la nostra unità didattica (gruppi diversi da quelli della settimana scorsa) da attrezzare in una delle infinite sezioni del museo:
  • classe di riferimento;
  • argomento;
  • posizionamento all'interno del programma;
  • visita guidata dal docente o individuale con i genitori;
  • attività da svolgere.
Simo mi ha trascinato nella sala degli investebrati marini (...quì mi tocca sottostare visto che sono un pesce fuor d'acqua e seguo chi di scienze ne sa più di me) dove mi spiega vita opere e miracoli della serie di animaletti (quello chene rimane) ivi conservati. Alla fine 10 minuiti per raccolgiere le idee...
  • classe di riferimento - year 7 (corrispondente alla 1° media);
  • argomento - gli invertebrati marini;
  • posizionamento all'interno del programma - classificazione degli animali;
  • visita guidata dal docente o individuale con i genitori - visita guidata;
  • attività da svolgere - preparare un poster per un animaletto assegnato dal docente con delle informazioni reperite in loco ed eventualmente a casa.
Mary ci fa parlare tutti e ci fa alcune osservazioni tipo...
  • far scambiare informazioni solo fra due gruppi e non fra tutti;
  • preparare opportunamente i ragazzi sennò non capiscono nulla di quello che vedono;
  • non far lavorare insieme sempre le stesse persone;
  • lasciar una certa autonomia nella scelta delle attività e delle modalità
  • l'inglese di Stefano stà migliorando a vista d'occhio.
Mi piace questo modo di approcciare il museo... inevitabilemente non si possono visitare tutte le sezioni di un museo, non si può andare e lasciare che gli studenti pascolino, non si può essere impreparati...

Pomeriggio libero e ciascuno si organizza come meglio crede. Io rimango al museo e, con Simo, andiamo a fare il tour guidato sulla botanica. Ci viene a prendere la signora Fletcher (o Margherita Hack, dipende da che parte la guardavi) che ci porta a vedere il dietro le quinte della botanica al museo. La storia del museo, alcune caratterisiche dell'edificio, le spedizioni che sono andate in giro per il mondo per raccogliere quello che vediamo esposto, i progetti futuri...

Fra le cose che stanno facendo c'è la digitalizzazione completa della loro collezione di piante per renderla disponibile su Internet. Non chiedetemi a quanti esemplari ammonta... non sono riuscito a contare in Inglese fino a quel punto!!!

La signora ha sottolineato che gli Inglesi hanno la fama di grandi collezionisti e poi hanno avuto l'impero in giro per il mondo.... va bhe, un po' di sano patriottismo...
Prima di lasciar andare la signora, spendo una parola per lei: docente di scienze nelle scuole superiori da molti anni, simpatica e disponibile.

Con la Simo decidiamo che possiamo vedere solo una sezione del museo e la scelta cade sulla Terra: vulcani, terremoti, rocce, sistema solare, minerali, energia, inquinamento, buco dell'ozono... ma siamo troppo stanchi per riuscire a finirla tutta e conveniamo che è il caso di tornarci un'altro giorno... per finire la Terra e vedere le altre due sezioni che non abbiamo toccato affatto!!!

24 gen 2008

Solanum tuberosum

...meglio conosciuta come la patata!
Si può cucinare lessa, fritta, arrosto, nella frittata, nel purè, nel gatò, a crocchette, nella pasta...
...un po' come i gamberi di Forrest Gump!
...ne ho visto fare una pila per una lampadina... un po' come con i limoni...

Oggi ne ho visto fare fonte di enzimi per catalizzare la disproporzione dell'acqua...

Ma non è di questo che voglio parlare oggi.
Oggi si parla di educazione e disciplina.

In questa scuola (quasi) tutti i ragazzi vanno con la divisa...
...interpretando liberamente i concetti di:
  • pantalone (elegante e che scende giù per le ginocchia),
  • camicia (sbottonata e fuori dai pantaloni),
  • cravatta (usata per asciugare i beaker),
  • giacca (...che è la cosa che portano in maniera + normale),
  • scarpe (generalmente sporche di fango)...
C'è una lista lunghissima di cose che non si possono fare (qualche giorno faccio una foto e ve la posto) tra cui (quasi) tutte quelle che ho già menzionato!
...va bhe! Anche da noi gli adolescenti interpretano il loro corpo (la prof. Favale ci insegna...)

Il sistema sanzionatorio è abbastanza rigido ed efficace:
  • non sono ammessi ritardi al cambio dell'ora, chi trasgredisce deve andare a farsi fare la giustificazione;
  • chi non fa i compiti a casa va nella "detention room"(*);
  • chi non si da una calmata dopo 3 (tre) ammonimenti verbali, va nella detention room;
  • dopo tre ritardi la mattina vai nella detention room;
  • se corri, gridi, mangi, litighi, ti picchi nei corridoi, dipende...
    1. vieni sgridato dal docente che ti becca,
    2. vai nella detention room,
    3. vieni sospeso,
  • se un prof. ti becca a fare filone, spiffera tutto al preside;
  • se la prof. dice di non uscire dalla classe perché non tutti hanno messo a posto o non sono in silenzio... lo fanno!
(*) la "detention room" è una stanza dove gli studenti fanno delle cose sorvegliati da un docente e non possono uscirne fino alla fine delle lezioni, neanche durante la pausa pranzo.

A queste cose loro tengono moltissimo tanto che oggi, nell'ultima ora, ero a seguire una lezione di Allie con una classe di scapocchioni... che non alcuna voglia di fare scienze e quindi gli fanno fare "science practice": molta attività di laboratorio senza che loro capiscano esattamente quello che fanno.
Oggi dovevano preparare una coltura con un po' di lievito di birra liofilizzato, acqua, zucchero (quantità e procedura ben specificata nella ricetta) per poi mettere in incubazione a 5 temoperature diverse e vedere, l'indomani, quali siano le condizioni migliori per la crescita cellulare.
Un ragazzo ha iniziato a dare segni d'insofferenza dall'inizio della lezione, girando per i banchi... ha montato un pasticcio con una bicchierata di lievito acqua, zucchero e blu di bromotimolo (che avrebbero dovuto usare per colorare le cellule prima di osservarle al microscopio).... la prof lo ha richiamato e lui ha risposto male (mantenendo un atteggiamento da Psico)... la prof lo ha invitato a seguirlo (non ho capito da chi) e lui :"...vacci da sola perché non ci vengo..."...la prof è andata, calma, è tornata e dopo 5 minuti sono arrivati in tre a prenderlo (prof, immagino)...

I nostri ragazzi sono migliori? Nè meglio, nè peggio... ogni mondo è paese!
Questo sarebbe successo anche in Italia? Sicuramente!
Gli effetti sarebbero stati gli stessi? Non lo so perché lunedì chiederò ad Ellie che cosa ne sarà di quel ragazzo... in Italia forse Studio Aperto avrebbe aperto così:
"Non vuole torturare il lievito di birra e mandano una squadra di trenta picchiatori a prelevarlo di forza dal laboratorio.
La madre:"Sono distrutta"

Ma parliamo di quello di bello che ho visto oggi!
Avevo notato che ogni lezione si apriva con un brevissimo (2-3 min) giochino si parole (anagrammi, parole crociate, completamenti, crucipuzzle, corrispondenze) che verte sull'argomento che stanno trattando in quel periodo. Ho chiesto a Allie come mai.
Mi ha detto che la legge impone un'introduzione alla lezione che deve fissare i concetti precedenti in testa ed una conclusione che invece ricapitoli quello che è stato visto...

Mi piace, credo che la importerò in Italia... quanto meno l'introduzione.

23 gen 2008

School finally!!!

3 cose prima di tutto...
Un abbraccio a Pep & Co. ed un bacio alla futura mamma!
Finalmente qualche commento al blog!!!
Che bello sentire i vecchi colleghi!

Alla fine ce l'abbiamo fatta... tirocinio anche per me!
Sveglia alle 6:00 per non essere in ritardo già il primo giorno.
Alle 7:30 incontro Sally (my buddy) alla stazione Frinchley Road e metropolitan line fino a Northood Hills (mind-the-gap). Allie è in ritardo (altra studentessa che fa il training nella stessa scuola e che vive insieme a Sally).

Avvio confuso di giornata... stampa degli esercizi del giorno, fotocopie per tutti, cancelleria per le esercitazioni pratiche e di corsa allo Staff Briefing (tutti presenti col preside - se qualcuno ha qualcosa da dire a tutti i colleghi, può farlo)

Prima ora:
  • Materia: scienze
  • Classe: 23 studenti 14-15 anni (Coed= ragazzi e ragazze insieme)
  • Argomento: cellule
  • Location: laboratorio di scienze (i ragazzi vanno dal prof che ha il suo lab e non viceversa)
  • Attrezzature: lavagna a secco, lavagna interattiva, 5 pc per gli studenti, 1 pc per il docente
La lezione si è partita con la visione di alcune fotografie al microscopio elettronico di alcune cellule, arrivando alla cellula staminale. Sally ha chiesto loro cosa sapessero delle cellule staminali e ogniuno ha detto la sua. I ragazzi sono stati divisi in gruppi e ciascun gruppo ha realizzato un modello di una diversa cellula, mettendo le didascalie su ciascun "pezzo" principale della cellula che è stata loro affidata. Ovviamente hanno avuto il supporto del libro di testo. Alla fine ciascun gruppo ha esposto le caratteristiche della sua cellula a tutti gli altri...

Alla fine il modus operandi è a grandi linee quello... cooperative learning.

Una figura interessante nel sistema scolastico inglese è il FORM TEACHER...
Un prof. che segue la classe, tipo tutor, che parla loro se si sono comportati male, se hanno delle verifiche da fare, cui possono chiedere consigli e li segue dall'inizio alla fine del loro percorso di studio (ma di questo non sano sicuro... devo chiedere meglio).
Si incontra con la classe alle 13:10, ogni giorno, per 20 minuti...

Dopo pranzo sono andato ad assistere ad una lezione di Dave (il coordinare del dipartimento di scienze) insieme ad Ellie. Il sistema respiratorio (per ragazzi di 17 anni).
Una lezione molto coinvolgente... il prof ha sottolineato solo i passaggi principali mentre il resto è venuto fuori dagli studenti. Sally mi aveva detto che era bravo!
La parte finale della lezione l'ha condotta Allie che ha mostrato le interiora di una pecora (prese da un macellaio... non ammazata apposta, ci ha tenuto a sottolinearlo) agli studenti... ha mostrato cuore, polmoni, fegato, diaframma, esofago, trachea...
Pensavo che le ragazze sarebbero scappate, invece si sono fatte sotto, hanno toccato i diversi organi (con i guanti) per saggiarne la consistenza e le differenze...

Alla fine della lezione ho avuto una breve conversazione con Dave e gli ho detto quanto ho apprezzato e lui mi ha detto che toccare una cosa ti lascia un ricordo molto più profondo che vederla sul libro di scuola... Mi ha chiesto se insegnamo anche noi le scienze così in Italia... l'ho rassicurato che sono lì per rubare i suoi segreti e che li porterò in Italia.
Si è stupito che ci sia un'aula per ogni classe e non un'aula o un laboratorio per ogni docente... In effetti non ha tutti i torti.

Cmq vi informerò su tutto quello di nuovo che vedrò nei prossimi giorni.

Sito internet della scuola

KS3

...finalmente un cenno dall'Italia!
Ed oggi ne avevo veramente bisogno... per diversi motivi.
Ve ne dico solo uno... ma dobbiamo cominciare dalla fine? Va bene? Vabbbene!
Stasera ho trovato la fattura della stanza (che giaceva da 10 giorni in portineria senza che nessuno si degnasse di dircelo) e c'era una sgradita sorpresa... il giorno 10 gennaio ho chiesto di essere spostato dalla stanza n°1 perché è sul locale caldaie e c'era un rumore insopportabile. Ho preso la stanza 17 (non sono scaramantico) ed ho fatto il trasloco la sera (perché la mattina la stanza era ancora occupata) in 1 ora circa. Mi hanno fatto pagare ambedue le stanze per il giorno 10! Ma saranno imbecilli?!? Domani vado a chiedere conto e ragione di questo atto intimidatorio.

...che ti vuoi aspettare da un popolo che scrive sulla confezione di formaggio
"Attenzione! Contiene latte!"
...e che dovrebbe esserci? Vino?!??

La giornata era iniziata bene, con session Italian trainee con il subject :"New Progamme of Study for KS3 Science"
Per i non acroym addict KS3 (Key Stage 3) indica la scuola dagli 11 ai 14 anni, le nostre medie, per intendersi.
...e se ne sono scoperte delle belle!!
Innanzi tutto, cosa dice la legge: la legge stabilisce un curriculum nazionale (ma questo già lo sapete) che non è fatto di un programma ministeriale (tanto caro a molti dei nostri colleghi, nonostante dovrebbe essere morto e sepolto) per ogni materia ma da una serie di competenze che gli studenti devono acquisire...
Sono partiti nel 1989 con 17 aree di competenza (parliamo di scienze in generale) ed ora siamo a 4 aree (come funziona la scienza + esseri viventi e ambiente + materiali e scienze della terra + forza spazio energia).
Per ciascuna area sono stabiliti dei livelli di competenza che sono descritti dettagliatamente in termini di cosa devono saper fare...
Per ciascun Key stage ci sono le aspettative (le medie nazionali) di livello di competenza atteso... se sei al livello atteso, bene, se sei sotto... male!
In che senso? Nel senso che se sei sotto la media in scienze e all'esame non prendi almeno C, allo stadio successivo non puoi scegliere di studiare Chimica + Fisica + Biologia come materie separate ma solo come Scienze (meno ore e meno approfondito). E questo come si traduce in termini complessivi? Bho! Credo che infici la scelta dell'eventuale università o comunque del posto di lavoro... Ma ve lo saprò dire la prossima volta!

Piccola notazione di carattere sociologico...
Nelle scuola buone vogliono andare tutti ma i posti sono quelli che sono....
Il preside, per non fare scontento nessuno, fa un bel cerchio intorno alla scuola e dice: "Chi è dentro, si iscrive... chi è fuori se ne cerchi un'altra!"
Allora i bravi genitori british prendono armi e bagagli e si trasferiscono vicino alla scuola che vogliono per il loro piccolo lord... e questo gli agenti immobiliari lo sanno benissimo con le implicazioni che ben potete immaginare...
Chi ha soldi, sceglie... chi non ne ha, deve pedalare forte!

Scusate se sono stato prolisso ma dovevo rimettere le idee a posto!!!

P.S. mi sono comperato la Lonely Planet in inglese... speriamo bene (anche se qualcuno ha detto oggi che il io inglese è decisamente perfettibbbbile... io direi che anche il mio italiano lo è ma non per questo smetto di parlarlo!!)

22 gen 2008

Meet buddy ver. 2.0

Finalmente anche io ho un buddy, anzi, una buddy!
Nella fattispecie si chiama Sally ed è una ragazza tipicamente inglese, bionda, ipercinetica e che parla alla velocità della luce.
In fin dei conti è simpatica e mi aspetta mercoledì, insieme ad un'altra sua collega, alla fermata della metropolitana, vicino al fioraio.

La giornata di oggi è trascorsa abbastanza liscia: stamattina corsi, breve colloqui con Simon per burocrazia e relazioni internazionali, giretto a Turnham Green (credo) dove le ragazze hanno fatto shopping (negozi per uomo... neanche l'ombra)

Lezione: utilizzo dei grafici nell'insegnamento delle scienze.
Abbiamo fatto una serie di esercizietti sull'utilizzo dei grafici, degli errori tipici che commettono i ragazzi e su come indirizzarli in un uso più consapevole dello strumento.
La cosa interessante è che non abbiamo fatto tutti gli esercizi ma solo due, diveris per ogni gruppo. Dopodiché un rappresentate di ciascun gruppo si è spostato in un altro per esporre il lavoro che hanno fatto nel suo gruppo e per ascoltare quello che hanno fatto nel gruppo in cui è andato come ambasciatore.
Alla fine la prof. ha intavolato una discussione breve (orologio alla mano) su ciascun esercizio e ciascuno ha detto la sua.
(Cooperative learning + nessuno può dormire e/o farsi i caxxi suoi a lezione)

Il livello di approfondimento è invitabilmente minore di quello che avemmo fatto in Italia...
Cosa è meglio e cosa è peggio?
Meglio: se gli studenti hanno un buon background, si può fare molta roba e tutti imparano anche altro come parlare in pubblico e cooperare.
Peggio: se non c'è studio a casa, il quello che ti rimane in testa è veramente poco. (studenti ignoranti inconsapevoli).

Critiche: se lo studente è bravo son capaci tutti a fare i prof!!! Se lo studente è indisciplinato rompe alquanto la quiete dela lezione.
Plausi: gli studenti sono molto più portati ad ascoltare un pari piuttosto che uno di grado superiore.

Psicologia dell'apprendimento + didattica delle materie scientifiche
...un buon modo per contrarre il numero dei corsi.

21 gen 2008

...stasera non ho voglia.


Stasera non ho voglia di scrivere perché... sono fatti miei!

Spero solo che domani mi diano un motivo serio per rimanere a Londra.