Quì c'è una cosa molto interessante che, immagino, c'è anche in Italia: un sito dove dare i voti ai tuoi insegnanti dopo che per anni loro li hanno dati a te.
Stamattina ne ho parlato con Sally ed Allie sulla metro che ci portava a scuola.
Loro sostengono che non è rappresentativo e nemmeno giusto perché i commenti sono anonimi. Io penso che quando sarò prof, se ci saranno studenti che non sono affatto contenti di me, vorrei saperlo, per lo meno per fermarmi a rifletterci su.
...cmq gli studenti inglesi, a detta di Allie, non si fanno molti problemi a dire in faccia al prof quello che pensano.
Mi chiedo cosa ne penserebbero dalle nostre parti di una cosa del genere.
Una volta mi sono permesso di dare un feedback negativo (richiesto, tra l'altro) ad un docente che si è offesa terribilmente: "Questo no! Questo proprio non lo accetto!!" E' stata la risposta stizzita!
...e che c***o me lo hai chiesto a fare??
Adesso mi pongo una domanda... diventerò anche io così? Spero di no.
Continuerò a dare feedback negativi? Dopo l'abilitazione.
4 commenti:
In Inghilterra e negli States lo fanno da anni.So anche che in Inghilterra i finanziamenti alle scuole dipendono da queste valutazioni.In Italia siamo troppo baronali per farlo.L'argomento merita un approfondimento.Però....
criticatemi con moooooolta dolcezza, potrei arrrrabbbbbbbiarmi.
Che ne è stato delle patate?
Mortadinebbia
L'autoreferenzialismo è una malattia che colpisce tutti... accademici e non.
Alla faccia della valutazione, della metavalutazione e degli standard di qualità...
A proposito, ho saputo che alla fine hano somministrato quel questionario di gradimento... Reazioni degli intervistati? E degli intervistatori?
Se per questionario intendi il corposo blob che é stato elaborato da queste parti, so che è stato dato a campione e che gli intervistati ne sono usciti stremati. Non so nulla riguardo agli intervistatori.
L'autoreferenzialismo è un male della scuola italiana
mortadinebbia( e di diluvio)
...intendevo proprio il blob...
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