Appuntamento ore 10:00 con Mary davanti all'ingresso pincipale (stavolta siamo arrivati prima noi!!)
Abbiamo visitato prima una sezione che riguarda il corpo umano... a partire dalla riproduzione fino al funzionamento del sistema nervoso, circolatorio... etc etc...
A queto punto Mary ci ha fatto delle domande sulla sezione appena visitata... com'era presentata, se l'abbiamo trovata interessante o noiosa, perché abbiamo avuto queste impressioni, se era adatta ad una visita scolastica o si poteva fare anche solo con un genitore...
Alla luce di queste osservazioni abbiamo avuto anche questa volta la nostra unità didattica (gruppi diversi da quelli della settimana scorsa) da attrezzare in una delle infinite sezioni del museo:
- classe di riferimento;
- argomento;
- posizionamento all'interno del programma;
- visita guidata dal docente o individuale con i genitori;
- attività da svolgere.
- classe di riferimento - year 7 (corrispondente alla 1° media);
- argomento - gli invertebrati marini;
- posizionamento all'interno del programma - classificazione degli animali;
- visita guidata dal docente o individuale con i genitori - visita guidata;
- attività da svolgere - preparare un poster per un animaletto assegnato dal docente con delle informazioni reperite in loco ed eventualmente a casa.
- far scambiare informazioni solo fra due gruppi e non fra tutti;
- preparare opportunamente i ragazzi sennò non capiscono nulla di quello che vedono;
- non far lavorare insieme sempre le stesse persone;
- lasciar una certa autonomia nella scelta delle attività e delle modalità
- l'inglese di Stefano stà migliorando a vista d'occhio.
Pomeriggio libero e ciascuno si organizza come meglio crede. Io rimango al museo e, con Simo, andiamo a fare il tour guidato sulla botanica. Ci viene a prendere la signora Fletcher (o Margherita Hack, dipende da che parte la guardavi) che ci porta a vedere il dietro le quinte della botanica al museo. La storia del museo, alcune caratterisiche dell'edificio, le spedizioni che sono andate in giro per il mondo per raccogliere quello che vediamo esposto, i progetti futuri...
Fra le cose che stanno facendo c'è la digitalizzazione completa della loro collezione di piante per renderla disponibile su Internet. Non chiedetemi a quanti esemplari ammonta... non sono riuscito a contare in Inglese fino a quel punto!!!
La signora ha sottolineato che gli Inglesi hanno la fama di grandi collezionisti e poi hanno avuto l'impero in giro per il mondo.... va bhe, un po' di sano patriottismo...
Prima di lasciar andare la signora, spendo una parola per lei: docente di scienze nelle scuole superiori da molti anni, simpatica e disponibile.
Con la Simo decidiamo che possiamo vedere solo una sezione del museo e la scelta cade sulla Terra: vulcani, terremoti, rocce, sistema solare, minerali, energia, inquinamento, buco dell'ozono... ma siamo troppo stanchi per riuscire a finirla tutta e conveniamo che è il caso di tornarci un'altro giorno... per finire la Terra e vedere le altre due sezioni che non abbiamo toccato affatto!!!
Nessun commento:
Posta un commento