Adesso capisco qualcosa in più degli Inglesi...
Oggi visita al British Museum.... ad un 5% del piano terra del British Museum.
All'interno c'è la piazza coperta più grande d'Europa... 7 000 000 di esemplari di cui una parte nei magazzini perché non sanno più dove metterli.... tanto per dare un'idea.
Prima tappa: Stele di Rosetta, pietra miliare dell'archeologia egizia (ovviamente è una pietra miliare solo in senso figurato). La sua storia è molto interessante perché ci fa capire come un caso fortuito ha consentito la decifrazione della scrittura geroglifica.
Originariamente la stele non si sa bene (o non l'ho capito io) dove fosse posta ma, sicuramente faceva parte di una struttura che è stata demolita e le sue macerie sono state riutilizzate per ricostruire un'altro edificio. Quando Napoleone è andato in Egitto (non è andato in viaggio di nozze a Sharm El Sheik) con i suoi soldati, hanno immediatamente riconosciuto l'importanza di questa pietra scura e scolpita e l'hanno presa. Però la flotta di Napoleone subì una pesante sconfitta da parte dell'ammiraglio Nelson e, nel trattato di pace, gli inglesi pretesero anche la stele di Rosetta.
Questa stele riporta un decreto in tre lingue (geroglifico, demoscrito e greco)... 25 copie della stele furono inviate in giro per il mondo per consentire agli studiosi di tentare l'opera difficile di decifrare il geroglifico. Questa triplice versione dello stesso testo ha consentito a due studiosi (in realtà principalemente al francese Champollion) di decifrare la scrittura tramite la conoscenza del greco e del copto.
L'ardua impresa non era riuscita fin a quel momento perché si era assunto che il geroglifico fosse una scrittura per ideogrammi (come il cinese) e non per fonetica (come per l'italiano). In realtà è un misto delle due cose... Il gatto, per esempio, si scrive con 4 simboli di cui i primi 3 indicano i suoni M I W (miao...) ed il terzo raffigura il gatto! Evidentemente, il simbolo del gatto, preceduto da altri simboli che formano altri suoni, indicherà altre parole!!!
Seconda tappa presso le decorazioni del Partenone di Atene, prese dalle macerie del Partenone (già tempio greco, chiesa cristiana, moschea, deposito di munizioni... ci mancava solo fast food!!) devastata da un'esplosione di materiale bellico... col beneplacido dei turchi che all'epoca dominavano la Grecia... e che ora i Greci vogliono indietro... ma gli Inglesi gli fanno il gesto dell'ombrello.
Entrambi adducono motivazioni valide per avere i pezzi di questo straordinario monumento (non mi dilungo a spiegarvele...) e non hanno trovato un valido punto di contatto.
Terza tappa: tour guidato nella sezione africana di cui nomino una sola cosa. Il Tree of Life, una scultura costruita con le armi distrutte dopo la guerra civile in Mozambico.
Una cosa bella di oggi: il museo è gratis e ci sono una serie divisite tematiche gratuite tenute da volontari... una cosa impensabile dalle nostre parti.
Pomeriggio: free shopping lungo Oxford Road... Molte cose viste e poche comperate (1 magliettina e 2 boxer). Anche quì è possibile comperare cose interessanti per poche sterline!
"Fair, sei stanca? Anche io... andiamo!"

3 commenti:
Mi sembrava di aver studiato il termine "democrito" anzichè demoscrito. Controllerò meglio.
Il sidro di pera!!!!!!Slurp!!!!!
Buona continuazione
mortadinebbia
!!!hai ragione!!!
Infatti avrei dovuto scrivere Demotico!!!!
Il sidro di pera che ho bevuto è molto dolce... la prossima volta ne proverò un'altra marca...
Ho sbagliato anch'io: Democrito era quello degli atomi.
Ho letto che in Inghilterra si prevede una " carriera "degli insegnanti" con differenziazioni economiche. Poiché sognare é bello, se non hai niente da fare, prova ad informarti.
mortadinebbia
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