20 nov 2008

Così non va...

Mi sono reso conto che così non va, devo cambiare il mio approccio all'insegnamento, o perlomeno alla gestione del mio tempo-scuola.
Mi sono reso conto che spiegare a razzo e poi frenare di colpo per fare un giro di verifiche non serve a niente.
Mi sono reso conto che devo partire dal presupposto che gli studenti vogliono fare il meno possibile e quindi devo chiedere loro CONTINUAMENTE di essere impegnati nello studio.
Mi sono reso conto che non è sufficiente dire loro di esercitarsi se non verifico che lo facciano e se non sanziono i fannulloni.
Mi sono reso conto che non sono nella testa degli studenti e che non ci sarò mai.

Adesso che faccio?
Innanzi tutto devo fare degli slot di spiegazione molto più brevi prima di verificare che stiano capendo...
Spiego un capitolo? Ne interrogo 4 (nel frattempo gli altri fanno degli esercizi che porto io da casa... o li prendo dal libro)!
Finito il giro di interrogazioni? Verica scritta per tutti (chi è stato interrogato prima non ha l'abbuono!)
C'è la possibilità di usare il laboratorio PRIMA della teoria? Meglio far fare loro l'esperienza e chiedere di interpretare i dati sperimentali (su questa cosa devo lavorare seriamente per evitare di prendere granchi....).
Devo obbligarli a mettere in moto il cervello... usare il PC per fare delle relazioni... usare Excel per fare i grafici... usare il tempo a scuola per faticare meno... usare il tempo a casa per evitare di arrivare al pagellino con un'insufficienza grave!

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