Il piccolo black out telefonico che mi ha colpito, mi ha impedito di rendervi partecipi con tempestività degli ultimi avvenimenti.
Le nomine sono venute (in ritardo) come tutti gli anni e sono andate meglio del previsto... Nonostante la Gelmini ma grazie ad un paio di coincidenze fortunate, sono riuscito ad acchiappare una cattedra ad orario su due scuole di Ortona.
La cosa mi ha sollevato un pochetto perché molti dei miei colleghi quest'anno sono rimasti a bocca asciutta e dovranno accontentarsi del SALVAPRECARI.
Ma l'argomento di oggi non è questo... l'argomento di oggi riguarda la tragicomica trafila cui un supplente annuale deve sottostare ogni volta che si reca in una scuola nuova: i documenti di rito!
Avendo due scuole, sono dovuto andare in entrambe le scuole ad assumere il servizio... ed entrambe le scuole mi hanno presentato una paccata di fogli da riempire con notizie futili e ripetitive...
Praticamente su ogni modulo ho dovuto mettere
NOME
COGNOME
DATA E LUOGO DI NASCITA
RESIDENZA
Solo su alcuni ho messo
STATO CIVILE
CODICE FISCALE
IBAN
SERVIZI PREGRESSI
DICHIARAZIONE DI COMPATIBILITÀ
FONDO PENSIONE
MATERNITÀ e PATERNITÀ
...e tutta una serie di altre informazioni che non ricordo...
La domanda ora è: Visto che il numero di precari si stà moltiplicando ed il numero di ATA si stà riducendo... Visto che queste informazioni sono TUTTE disponibili dai contratti precedenti... Visto che Brunetta si vanta di essere un semplificatore-innovatore....
Ma per quale assurdo motivo riempire gli archivi e le giornate degli impiegati con queste INUTILI carte?
Perché non si fa un bel fascicolo elettronico che si conserva nelle segrete stanze del ministero e cui tutte le scuole possono attingere e aggiornare con le novità (ma solo con le novità)!
Perché non si destinano un po' di risorse in più alle scuole levandole a queste cose così inutili?
Perché piace tanto la burocrazia?
Infine vi lascio con una riflessione... Tutti dicono che il 95% dei soldi dell'istruzione (con la "i" minuscola) spesi per gli stipendi sono troppi...
Ma a nessuno è venuto in mente che forse il 5% restante è poco???? Forse aumentare le risorse per le scuole, lasciando invariato il numero degli insegnanti, farebbe ridurre quel fatidico 95%!!
P.S. Mio padre mi ha accompagnato alle convocazioni presso l'ITIS di Chieti e mi ha detto che quell'edificio gli metteva angoscia... peccato che non ha visto in che condizioni sono le altre scuole, così avrebbe detto che quello, in fondo, non era poi così male!
4 commenti:
Beato te che insegni in un posto che, per gli abitanti della piatta pianura,fa venire in mente la villeggiatura :-) !!!
Burocrazia:
pro: è l'ossatura di un sistema
( devo avere qualche antenato astroungarico perchè ne sono convinta),
MA PERO'
contro:è il comodo scudo dietro al quale i funzionari del sistema si nascondono,non avendo nè voglia, nè capacità professionali per ridurre i quintali di carta.
Tuttavia diamo uno spunto di positività e facciamo notare che i fascicoli personali, cartacei, sono sempre leggibili anche in caso di black out o di cambiamento di computer.
Buon lavoro
tu scrivi e ti firmi, quindi sei responsabile delle cavolate che sottoscrivi
tu puoi sempre consultare il tuo fascicolo personale cartaceo, viceversa se chiedi di consultare a scuola qualcosa di informatico usando i computer delle segreterie, le segretarie si fanno venire tutti i mali del mondo e ti dicono no.
FAcendo della dietrologia: é un modo che presidi e segretari possono mettere in atto per vedere chi sei prima della tua entrata in classe.(SAi leggere e scrivere e ti presenti in modo decoroso)
...certo che saper scrivere fa parte delle basi di un professore :)
...ma con un bel fascicolo elettronico, perché non fare un bel ??
..sono + per la prima ipotesi: non sanno e non vogliono ridurre i quintali di carta.
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