Periodo di primi bilanci.
Prime comunicazioni infraquadrimestrali alle famiglie e primi incontri genitori-docenti.
Quello che emerge è che c'è già chi ha deciso di porre una lapide sul suo anno scolastico ancor prima di averci provato.
Questo potrebbe anche starci con i ragazzetti di primo superiore dove c'è un obbligo scolastico che li "tiene" legati ai banchi ma non posso comprenderlo da parte di ragazzi di quinto superiore.
...il nostro "ragazzo tricodotato" ha fatto il primo scritto in maniera disastrosa...
...siccome circa un terzo della classe aveva avuto sorti simili... abbiamo fatto il secondo scritto e, solo lui, è riuscito a prendere 2.
...10 giorni fa gli ho detto: "guarda che la situazione è grave: vieni all'interrogazione..."
...l'altro ieri gli ho detto: "domani t'interrogo."
...ieri l'ho chiamato e non si è degnato nemmeno di alzare il suo culo dalla sedia... un altro 2.
"Guarda che così comprometti il tuo anno scolastico, lo sai?"
"Lo so, prof." e ha continuato a farsi i fatti suoi.
Dopodicché ho avuto l'ardire di esprimere l'auspicio di incontrare i loro genitori durante l'incontro della prossima settimana ed il compagno del "ragazzo tricodotato" mi ha ferocemente attaccato perché loro sono maggiorenni e i fatti loro se li sanno vedere... che non c'era motivo di far preoccupare i genitori... che non l'aveva fatti venire al biennio figuriamoci ora... etc etc etc...
Io penso ai poveri scemi che danno da mangiare a questi fannulloni... con la speranza che si incrocino tra loro senza andare ad inguauare qualche brava/o ragazza/o che dovrà tirare la carretta al posto loro.
2 commenti:
Che dire di fronte a tanto menefreghismo?
1) forse era meglio quando la maggior età si aveva a 21 anni,pur potendo avere la patente a 18 anni e firmare un contratto di lavoro a 15 anni
2)FONDAMENTALE! Legalmente tu e la scuola paratevi il didietro : dopo aver sentito il consiglio di classe , ecc, fino al Preside mandate una raccomandata a casa ( r.r),che l'allievo può sempre intercettare, ma voi dimostrate di aver provato a contattare la famiglia, per evitare che la famiglia in questione faccia ricorso per non essere stata informata, come é successo al LIceo Cavalieri di Verbania ( caso finito sulla stampa, sia locale, che local-nazionale).La famiglia ha ottenuto soltanto che venisse rifatto lo scrutinio finale con gli stessi docenti; ovviamente il ragazzo è stato ribocciato , con grande clamore sulla stampa che tifava per i docenti.
3) oltre alla via ufficiale, vale la pena tentare la via ufficiosa:indagare se qualche genitore degli altri, anche delle classi inferiori, conosce i genitori del talebano ,in modo da fare arrivare un messaggio per vie traverse: mai sottovalutare le reti comunicative dei piccoli centri, in questo i bidelli possono essere d'aiuto
4) nel caso fortunato che i genitori del talebano si siano fatti vivi , convincerli a dire la famosa frase" finchè ti mantengo, il tuo dovere é quello di studiare, oppure ti comporti come dico io, oppure se sarai bocciato il prossimo anno ti passerò solamente vitto e alloggio
5) tuttavia occorre anche tentare indagare
con un docente "amico" (educazione fisica, Religione,altro?) o tu stesso con un colloquio individuale o attraverso il solito bidello amico il perchè di tanta ignavia,tenendo un appunto dell'incontro e informando del risultato il consiglio di classe.
6) a questo punto se non hai avuto
alcun effetto ,puoi abbandonare il talebano al suo destino: Forse, vedendosi ignorato completamente,si darà una mossa
L'assediata di Fort Alamo
Non ho capito molto di quello che l'altro commento diceva, ma ho i miei sospetti sul soggetto in questione...
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