L'estate è iniziata ma con lo sguardo sono già proiettato a settembre...
Ho iniziato a pensare a cosa potrò raccontare ai miei studenti nelle prime lezioni.
Bhe... la chimica inizia, di solito, con la conoscenza con le grandezze fondamentali.... distanza, massa, intensità luminsa, tempo etc... etc... etc...
E mi sono arenato sulla prima: la massa.
Il mio libro (delle superiori) dice che la massa è la quantità di materia di cui è fatto un corpo!
E poi dice che c'è un'altra cosa, la quantità di sostanza che è un'altra cosa... visto che definisce un'altra unità di misura!!!
Più avanti dice che la quantità di sostanza è legata al numero di particelle elementari presenti nel corpo in questione... !?! Allora massa e quantità di sostanza sono la stesa cosa????
I fisici (i più accorti) mi salteranno al collo tirando in ballo il discorso della relatività... che la massa dipende dalla velocità... (mentre la quantità di sostanza no)....
La massa è l'effetto inerziale di una forza gravitazionale... disse qualcuno qualche tempo fa!
E su questo sono d'accordo.
Ma come lo spiego ai ragazzetti di 14 anni?!?!? (specialmente dopo che il professore di fisica si è tolto dall'impiccio dando quella definizione non proprio giusta???)
Perché i professori della SILSIS non ci hanno insegnato come affrontare queste questioni EPISTEMOLOGICAMENTE molto rilevanti????
Cordiali saluti!!!
p.s. Ciao FAIR!! Tieni duro che per mettere alla prova la tua resistenza psicologica avranno 35-40 anni di tempo (le diverse centinaia di studenti che passeranno davanti alla tua cattedra!!!)!!!
2 commenti:
La definizione della massa? Le difficoltà matematiche ( e linguistiche)che ostacolano l'apprendimento delle scienze ?
Roba superata.
Piuttosto le SIS continueranno ad esserci? Per intanto la ministra vuole bloccare l'avvio del decimo ciclo:un giorno sembra che si possa continuare, il giorno dopo è tutto bloccato.
Meglio pensare alle magliette sfiziose da mettere in valigia
Anonima,morta di caldo
è difficile programmare qualcosa a prova di stupido, perchè gli stupidi sono molto ingegnosi, alla pari dei ministri.
Anche molti ispettori non credo che abbiano un'idea moderna della massa.
Quanto ai programmi vecchi, o ai prerequisiti mancanti, meglio essere fuori dagli schemi;
basta programmare qualcosa di adatto (c'è la scuola dell'autonomia e la libertà di insegnamento, oltre che la diplomazia)
ma se si hanno le spalle robuste, ci si può permettere talvolta di essere poco diplomatici con i "vecchi"
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